
Misurare il ROI nella SEO
Il ritorno sull’investimento SEO, o semplicemente il ROI nella SEO è una metrica fondamentale per valutare la redditività delle tue attività di posizionamento.
L’obiettivo principale è semplice: valutare se i vantaggi derivanti dall’attività SEO superano i costi.
È un segnale di allarme quando i costi sono superiori ai profitti.
In questo caso, devi riconsiderare la tua strategia SEO e ottimizzare l’allocazione del budget.
Un dato interessante: secondo la ricerca del Search Engine Journal, quasi la metà degli intervistati (49%) ha affermato che la SEO fornisce il ROI più elevato tra tutti i canali di marketing digitale.

Fattori che influenzano il ROI SEO
Il ROI SEO è un concetto complesso che dipende da molteplici fattori.
Concorrenza di mercato
La concorrenza tra le serp pone le basi per le tue prestazioni SEO.
Se operi in una nicchia affollata, ottenere un ROI SEO positivo diventa un compito arduo.
Ovviamente, la concorrenza aumenta i costi per mantenere una presenza online.
Più concorrenti affronti, più complesse saranno le mosse che dovrai compiere per sconfiggerli e più soldi spendi in quel campo di battaglia.
Tasso di conversione
Le conversioni sono il Santo Graal per qualsiasi webmaster perché determinano l’efficacia delle tue campagne SEO.
Tuttavia, le conversioni sono impossibili senza due fattori di accompagnamento: contenuti ottimizzati e un elevato traffico organico.
Quando il tuo sito web fornisce contenuti pertinenti e accattivanti, diventa un magnete per gli utenti che cercano informazioni, soluzioni o prodotti.
Statisticamente, il 70% degli utenti preferisce esplorare i servizi tramite i contenuti, di conseguenza, il sito web ottiene maggiore visibilità e genera traffico organico.
Gli utenti che trovano preziosi i tuoi contenuti probabilmente esploreranno le tue offerte e alla fine si convertiranno in clienti.
Il numero crescente di utenti paganti aumenta le tue opportunità di ROI SEO positivo.
Profilo di backlink
Un forte profilo di backlink segnala la credibilità del tuo sito web ai motori di ricerca.
Backlink di alta qualità provenienti da fonti autorevoli si traducono in rank migliore, maggiore fiducia e più visitatori organici.
In definitiva, un elevato traffico organico favorisce un ambiente favorevole alle conversioni e, ancora una volta, un ROI SEO positivo.
Ottimizzazione mobile
StatCounter afferma che oltre il 50% degli utenti tende a navigare Internet tramite dispositivi mobili, il che rende imperativo possedere un sito web ottimizzato per questi dispositivi.

Lo scenario sembra piuttosto semplice.
I motori di ricerca danno priorità ai siti web ottimizzati per i dispositivi mobilie gli utenti ottengono un’esperienza fluida e piacevole.
Se soddisfi le preferenze degli utenti, probabilmente vedrai un coinvolgimento più lungo, frequenze di rimbalzo ridotte, maggiori opportunità di conversione e probabilità di un aumento del ROI del SEO.
Strategie SEO locali
Le strategie SEO locali possono portare vantaggi tangibili se la tua attività serve aree geografiche specifiche. Secondo Think with Google, il 76% delle persone visita un luogo fisico entro un giorno dall’esecuzione di una ricerca locale.

Credit to https://www.thinkwithgoogle.com/consumer-insights/consumer-trends/local-search-conversion-statistics/
Supponiamo che tu stia ottimizzando i contenuti per includere parole chiave specifiche o ottenere backlink da siti Web locali autorevoli.
Se stai lavorando bene, attirerai un pubblico qualificato.
Man mano che gli utenti scoprono la tua attività online, aumenterà la possibilità di conversioni e il ROI SEO.
Perché dovresti misurare il ROI SEO?
La SEO diventa un salto nel buio se non si prevedono i risultati. Ecco i motivi principali per cui misurare il ROI SEO è un must:
Valutazione delle prestazioni
Misurare il ROI SEO serve a verificare come stanno andando le cose.
Attraverso l’analisi del ROI, gli esperti di marketing possono individuare tattiche SEO ad alte prestazioni. Che si tratti di modificare gli elementi della pagina o di perfezionare la strategia dei contenuti, puoi classificare le tue attività in termini di pertinenza e profitto.
La valutazione dei punti di forza favorisce un continuo miglioramento, fondamentale in un settore competitivo.
Allocazione riuscita del budget
Qual è l’obiettivo di un budget di marketing? Idealmente, ogni Euro speso in marketing dovrebbe essere sfruttato in tattiche che contribuiscono ad un risultato fruttuoso.
Secondo una ricerca condotta da Search Engine Journal , la SEO occupa una delle quote maggiori della torta del budget di marketing .

Credit to https://www.searchenginejournal.com/seo-time-budget-survey-results/421842/
Cosa c’entra con il ROI SEO?
Individuando le strategie che funzionano puoi investire in marketing in modo più efficiente.
Questo approccio mirato garantisce che le decisioni relative al budget non siano solo supposizioni.
Dimostrazione di valore agli stakeholder
I dirigenti di solito cercano la garanzia che ogni strategia sia in linea con i profitti; quando vuoi dimostrare quanto sia essenziale la SEO, i numeri diventano determinanti.
Il ROI SEO mostra quanto il tuo lavoro contribuisce al successo finanziario dell’azienda.
Questa immagine del valore genera un senso di realizzazione e motivazione, avvicinando gli ideali del team agli obiettivi aziendali.
Sfide nella previsione del ROI SEO
Numerose insidie possono trasformare il calcolo del ROI SEO in una ricerca impegnativa.
Aggiornamenti dell’algoritmo dei motori di ricerca
Google cambia spesso il modo in cui indicizza e classifica i siti web e a volte ci vuole un po’ di tempo per restare al passo con gli ultimi aggiornamenti.
Nove aggiornamenti significativi di Google si sono verificati nell’arco di un solo anno nel 2023:

Credit to https://searchengineland.com/google-algorithm-updates-2023-recap-435846
Aggiornamento che causa fluttuazioni nelle classifiche
Immagina questo scenario: il tuo sito ha visibilità e a seguito di un aggiornamento sparisci dalle prime posizioni e le conversioni si azzerano.
Devi capire rapidamente cosa ha causato il problema.
Attenzione, potrebbe trattarsi di qualcosa di diverso dai tuoi sforzi SEO.
Il calo nelle classifiche potrebbe essere dovuto a modifiche dell’algoritmo che sfuggono al tuo controllo.
Queste incertezze aggiungono un certo livello di complessità quando cerchi di stimare il ROI SEO.
Rapidi cambiamenti nel comportamento degli utenti
Le abitudini online sono come le tendenze della moda: cambiano in base a ciò che è bello e nuovo. Tali cambiamenti possono causare problemi come percentuali di clic, tempo trascorso sul sito, tassi di conversione e, di conseguenza, ROI.
Caso di studio: gli utenti leggono solo gli snippet in primo piano nella SERP.
Quando i motori di ricerca fanno apparire quelle risposte concise, evidenziate nella parte superiore della SERP, il gioco cambia.

Com’era prevedibile, gli utenti ora trovano le risposte direttamente nella pagina dei risultati di ricerca, senza visitare un sito Web specifico e se gli utenti decidono di frequentare meno il tuo sito web, ne risentiranno le tradizionali metriche di coinvolgimento.
Con l’imminente ondata di cambiamenti guidati dall’esperienza generativa della ricerca di Google, prevedo un’ulteriore evoluzione nel comportamento degli utenti. Questo approccio innovativo, alimentato dall’intelligenza artificiale, può potenzialmente introdurre nuove modalità in cui gli utenti interagiscono con i risultati di ricerca.
Attribuzione della conversione
I percorsi dei clienti di oggi possono comprendere troppi passaggi. Pertanto, determinare le conversioni che derivano esattamente dagli sforzi SEO è piuttosto difficile.
Caso di studio: gli utenti possono convertirsi in clienti da più canali marketing, non necessariamente grazie ai tuoi sforzi SEO.
Prendi in considerazione un mix marketing completo, che coinvolga vari canali come annunci sui social media, campagne e-mail e altro ancora.
Man mano che i clienti attraversano questi punti di contatto, ogni interazione aggiunge un livello di influenza alla conversione finale.
In questo funnel di marketing, la SEO diventa solo un elemento. Cercare di isolare il suo impatto sulle conversioni e sul ROI non è sempre preciso.
Tecnologie emergenti
Calcolare il ROI della SEO può essere complicato a causa della rapida evoluzione della tecnologia. Nuove meraviglie digitali, come la ricerca vocale e l’intelligenza artificiale, rimodellano il modo in cui le persone interagiscono con i motori di ricerca.
Caso di studio: gli utenti ora preferiscono la ricerca vocale rispetto alle tradizionali ricerche digitate.
Sempre più utenti optano per la comodità e fanno domande ad alta voce. Secondo Forbes, l’aumento delle query di ricerca vocale potrà raggiungere i 2 miliardi al mese nel 2024. E circa il 50% delle persone utilizza la ricerca vocale per trovare prodotti e servizi.

Credit to https://techreport.com/statistics/voice-search-statistics/
Questo cambiamento richiede l’adattamento delle tue strategie SEO ad una nuova realtà di ricerca e la sperimentazione di query vocali.
Poiché comprendere come funziona la SEO in questo ambiente loquace richiede tempo, diventa più complicato calcolare il ROI.
Panorama competitivo
I cambiamenti nelle dinamiche di mercato introducono incertezze. Non sai mai quale mossa farà il tuo concorrente e come questa mossa influenzerà le tue posizioni.
Caso di studio: un concorrente ha sfruttato l’ottimizzazione delle parole chiave e ti ha superato in SERP.
Immagina uno scenario in cui hai un articolo con le migliori prestazioni che ti porta regolarmente conversioni. Tuttavia, un concorrente cambia improvvisamente il proprio approccio all’ottimizzazione delle parole chiave.
Prima che tu te ne accorga, il competitor ha conquistato i primi posti nei risultati di ricerca e tu accusi un calo delle conversioni.
Quando provi a capire come stanno andando i tuoi sforzi online (così come il tuo ROI SEO), la situazione diventa incerta.
Sono le tue mosse a non funzionare o è la loro nuova strategia ad essere più efficace?
È come giocare a un gioco in cui le regole cambiano inaspettatamente e tu devi trovare il modo migliore per tenere il passo.
Come si misura il ROI SEO?
La formula per il ROI SEO è molto simile al calcolo del ROI per qualsiasi altro investimento:
(Conversioni da traffico organico – Costo di investimento) / Costo di investimento
STEP 1: misura il valore delle tue conversioni organiche
Potrebbero esserci diversi scenari quando si tratta di misurare le entrate generate attraverso la ricerca organica.
Scenario 1 : hai vendite dirette sul tuo sito web.
Mi riferirò alla versione inglese di GA4.
Su Analytics, fai clic Reports poi Engagement e Conversions.
Clicca su quel “+” e aggiungi la colonna session campaign

L’evento Purcase mostrerà il numero di conversioni e la revenue, dalla fonte di traffico di interesse.

Scenario 2: non hai vendite dirette sul tuo sito web.
Se non vendi direttamente prodotti o servizi sul tuo sito web, misurare il valore del traffico organico può essere complicato ma puoi comunque monitorare il valore delle azioni, ad esempio, l’acquisizione lead.
Prenderò come esempio un mio cliente che vende corsi aziendali; ogni corso ha un evento di conversione lead, una variante del generate_lead_xxxx (ho oscurato il nome per la forte concorrenza in un settore dove i competitors compiono azioni davvero buffe al mio cliente pur di rompergli i [censura] dopo che si sono visti superati in visibilità. Vi posso assicurare che il mio lavoro riserva momenti divertenti alternati al puro stupore).

Ora devi assegnare un valore a questa conversione.
Per farlo, vai su Admin –> Events e scegli l’evento specifico che desideri modificare.
Come ho potuto assegnare un valore ad un lead?
Con tutte le approssimazioni del caso, io faccio così.
Chi compila quel form prenota un corso del valore di €1200.00
In un periodo campione di 6 mesi, abbiamo notato che viene chiuso circa il 60% dei leads, il 40%, vogliono solo informazioni.
Il valore che ho quindi assegnato in Analytics è di €720.00
Nel grafico, infatti, vengono mostrati €8640.00
1200 (il valore del corso) * 12 (il numero conversioni in 30 gg) – 40% = €8640
Come calcolare il valore monetario di un evento?
Se hai difficoltà a determinare il valore monetario del tuo evento, utilizza la formula:
Customer Lifetime Value (LTV) * tasso di conversione dei lead
LTV è l’importo totale che ti aspetti che un cliente spenda con la tua azienda durante l’intero rapporto.
Per calcolare l’LTV, fai clic sull’icona Explore nella barra laterale in GA4 e seleziona il modello di esplorazione User lifetime (se non appare, vai su Template Gallery).
Google Analytics genererà immediatamente un rapporto con le metriche, incluso LTV: Average.
Il tasso di conversione dei lead è una metrica che misura la percentuale di potenziali lead che diventano effettivamente clienti. Per calcolarlo, è necessario dividere il numero di lead convertiti per il numero totale di lead. Questo quoziente viene quindi moltiplicato per 100 per esprimere il risultato in percentuale.
Se l’LTV medio di un cliente è di €1200.00 e il tasso di chiusura è del 60%. Ciò significa che il valore monetario del tuo evento dovrebbe essere €720.
Certamente, questi calcoli implicano alcune ipotesi. Ma questo metodo aiuta a determinare almeno approssimativamente il valore del traffico organico, dato che il tuo sito web fa molto affidamento sui download come fonte di conversione primaria.
Passaggio 2: stima il costo del tuo investimento SEO
Determina il costo del tuo investimento totale in SEO in un periodo prescelto. Ciò può includere vari elementi come:
- compensi di liberi professionisti/agenzie (se presenti)
- costi di strumenti e software SEO
- costi di creazione di contenuti (copywriting, progettazione e altro)
- spese legate alle attività di link building
- costi degli strumenti di analisi e reporting
I costi di investimento SEO possono variare mensilmente e questo è perfettamente normale. Assicurati solo di tenere conto di eventuali modifiche quando valuti il ROI SEO.
Supponiamo che in un dato mese i costi SEO siano pari a €2000.00
Passaggio 3: fai i conti
Dobbiamo inserire le cifre nella nostra formula:
ROI SEO = (6499 – 2000) / 2000 = 2.14€
Ciò indica che hai ottenuto un rendimento di €2.14 per ogni Euro investito.
Ora ti starai chiedendo se il tuo ROI SEO è decente.
Ebbene, non esiste una risposta valida per tutti. Il valore ottimale per il ROI SEO è soggettivo e varia in base a fattori quali la natura della tua attività, la nicchia, il livello di concorrenza, ecc.
Un buon ROI SEO è tale quando le entrate generate dai tuoi sforzi superano i costi associati.
Se il tuo ROI è positivo, la tua attuale strategia SEO sta contribuendo alla crescita dell’attività.
Conclusioni
Il ROI SEO è un potente strumento per proteggerti.
Potrei raccontare di due clienti (entrambi molto noti nell’ambito formazione personale) che cercarono scuse per allontanarmi; il meno credibile fu cercare di dimostrarmi che quanto facevo non non portava risultati.
Il ragazzone, non sapeva che avevo accesso al suo Analytics e vedevo il numero di conversioni prima e dopo il mio arrivo in azienda, con tanto di valore di conversione sui leads.
E vogliamo parlare di quelli che nella loro chat aziendale (Slack) il Project Manager scrisse a tutti “Prendete appunti che ci portiamo a casa il lavoro di Andrea”?
Questa c’entra poco o niente ma mi piace sempre ricordarla per la gaffe che fece il mio referente.
Non è solo una questione di entrate ma di denaro risparmiato e anche questa è una vittoria.
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