In questo video, Marica Russo di Rete Segnalatori mi intervista.

Durante la chiacchierata ho raccontato come è nato il mio percorso professionale, le sfide che incontro ogni giorno lavorando con la SEO e Google Ads, e come ha trovato nuove collaborazioni grazie allo Speed Connection.

Trascrizione dell’intervista

Introduzione

Ciao, buongiorno! Ciao Andrea, come stai?
Benissimo, e tu?
Eh, tutto bene! Iniziamo con un "Buon Anno", oggi è il 3 gennaio 2025. Noi ci stiamo sentendo per un motivo molto particolare: dovete sapere che Andrea è stato ospite al nostro scorso Speed Connection, un evento che ha visto protagonisti sia segnalatori che imprenditori desiderosi di conoscersi.

Presentazione di andrea

Andrea, tu chi sei?
Allora, io faccio parte di quella schiera di webmaster. Nasco come webmaster perché ho visto proprio nascere Internet. C’erano questi famosi Gates Portal dove si accedeva a Internet. Fantastico, c'era questo mondo! Noi, in realtà, i dati li scambiavamo via Radio Packet. Da lì nasce tutta la storia dei motori di ricerca, le chiamate notturne: "Hai visto? C’è un nuovo motore di ricerca!". Poi, a un certo punto, è nato Google e il mondo è cambiato.

Abbiamo iniziato a lavorare con il marketing: inbound marketing, outbound marketing… cose straordinarie! Tutti eravamo vittime della televisione, con pubblicità che interrompeva il contenuto, mentre Google ha ribaltato il concetto: sei tu che cerchi. Straordinario! Ha inventato questa cosa: "la ricerca di ciò che cerchi".

Se hai un prodotto e sei immerso in una selva di concorrenti, l'ideale è superarli, avere più visibilità di loro. Dico sempre che proprio in questo momento qualcuno ti sta cercando. E se non ti trovano? Chiamano un altro, magari il tuo concorrente che si è svegliato prima di te. Questo accade spesso in Italia, dove c’è la mentalità del "Abbiamo sempre fatto così, non ne abbiamo bisogno". Poi vai all’estero e ti rendi conto che le cose sono "Wow!".

Il problema che risolve andrea

Andrea, qual è il problema che tu risolvi per un’azienda?
Quello di farsi trovare velocemente.

Spiegamelo meglio.
Certo! Abbiamo diversi scenari:

  • Scenario 1: L’azienda non ha un sito web. Questo è il caso più drammatico. Ci sono aziende che hanno lavorato solo con volantinaggio o passaparola, ma oggi il multicanale è l’arma vincente.
  • Scenario 2: L’azienda ha un sito web fatto male. Spesso i siti vengono creati da dilettanti, e questo crea un problema enorme.

Il multicanale è fondamentale: oggi bisogna farsi trovare su più canali. Quando qualcuno sente parlare di te, va a cercarti su Internet per avere un’idea di chi sei. Io mi occupo solo del mondo Google, non faccio social media marketing. Non puoi fare tutto, non è possibile essere esperti in SEO, Google Ads e Facebook Ads contemporaneamente.

Professionalità e specializzazione

Invito tutti a non fidarsi di chi dice di saper fare tutto. Non è possibile! Perché? Perché richiede tempo, denaro e formazione continua. Oggi, ad esempio, c’è stato un cambiamento epocale con Consent Mode, introdotto nel 2024, che riguarda il tracciamento e la privacy. Il 90% dei siti non è a norma e questo può portare a problemi legali. Ho avuto un cliente che è stato denunciato da un concorrente proprio per questioni di tracciamento!

Aziende e settori serviti

Quali aziende si rivolgono a te?
Inizialmente lavoravo con privati, poi mi sono spostato su aziende di tipo B2B, quindi aziende medie e grandi. Può capitare di lavorare con privati, specialmente quando vogliono avviare una startup. Il mio lavoro si concentra sulla SEO organica e sulla gestione di campagne Google Ads.

Ad esempio, se un’azienda produce porte blindate, l’obiettivo è farla comparire nei primi risultati di Google quando qualcuno cerca "produzione porte blindate". Ora il sistema di ricerca si basa non solo sulle parole chiave, ma anche sulla pertinenza degli argomenti.

Collaborazioni internazionali

Lavoro anche con clienti internazionali. Ad esempio, sto sviluppando un progetto multilingua. Per farlo bene, collaboro con madrelingua che conoscono le culture locali. Non basta usare Google Translator o Deepl, serve un’attenzione specifica per ogni mercato.

Partecipazione a speed connection

Che cosa è successo durante lo Speed Connection?
Mi hanno contattato circa dieci persone via WhatsApp. Alcuni non avevano ben capito il funzionamento del sistema: pensavano di dover cercare clienti direttamente tra i partecipanti, ma in realtà si tratta di trovare aziende interessate ai loro servizi tramite una rete strutturata.

Uno dei partecipanti ha parlato di me a un’altra azienda, e questo ha portato a una collaborazione. Ritengo che il sistema di Oscar sia un miglioramento dei metodi tradizionali di networking, più efficace e strutturato.

Un nuovo cliente

Grazie allo Speed Connection, ho iniziato a collaborare con un’azienda senza sito web. Ho presentato un preventivo e abbiamo avviato il progetto. La fase iniziale prevede la creazione di un sito principale, mentre in futuro svilupperemo un progetto ambizioso e multilingua.

Conclusioni e aspettative

Consiglierei lo Speed Connection? Assolutamente sì! Continuo a suggerire a colleghi e amici di partecipare. L’organizzazione è ottima e il sistema funziona.

Parteciperò al prossimo evento il 7 gennaio 2025. Non cerco nuovi clienti perché al momento sono pieno di lavoro, ma voglio aiutare altri professionisti a comprendere come funziona questo sistema. Consiglio ai partecipanti di presentarsi in modo professionale, con abbigliamento adeguato, perché l’immagine conta molto.

Ringraziamenti

Grazie per questa chiacchierata! È stato un piacere parlare con te e condividere la mia esperienza. Ci vediamo allo Speed Connection del 7 gennaio.

Ciao e a presto!

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Chi è Andrea Giudice

Sono Andrea Giudice, consulente SEO, specializzato nell'ottimizzazione dei siti web per migliorarne la visibilità sui motori di ricerca come Google.

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Andrea Giudice, consulente SEO.