SEO Blog

Gli algoritmi di Google.

 

I principali aggiornamenti degli algoritmi di Google

Dal 2002, Google ha reso pubbliche le principali modifiche al suo algoritmo.
Dopo che sono state applicate forti penalizzazioni in seguito ai primi aggiornamenti di Panda e Penguin, è diventato chiaro che l'azienda era seriamente intenzionata a creare un ambiente etico per le ricerche degli utenti.

In effetti, gli aggiornamenti di Google avvengono ogni giorno ma passano per lo più inosservati e l'azienda ne conferma solo alcuni importanti che dovrebbero influenzare notevolmente il ranking nelle ricerche.
Per aiutarti comprendere i principali cambiamenti negli ultimi anni e i fattori di ranking correlati, ho creato una lista comprendendo le penalizzazioni più importanti, e un elenco di consigli per superarle.


Aggiornamento MUM

Implementazione: 10 luglio 2021

Obiettivo: migliorare la comprensione semantica dei contenuti.

 

Mum significa Multitask Unfield Model
Google afferma essere una evoluzione di Bert, mille volte più potente.

Questo algoritmo si prefigge di comprendere le query più complesse analizzando tutto l'archivio storico di Google in 75 lingue in modo da abbattere le ultime barriere della comprensione linguistica.
La sua tecnologia si basa sull'apprendimento di trasferimento con T5: il Text-To-Text Transfer Transformer.

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo MUM

Qualità dei contenuti è la parola d'ordine.
MUM migliora le ricerche semantiche sulla pertinenza di argomento, con conseguente diminuizione della forza delle parole chiave.
Questo significa che i contenuti testuali del tuo sito dovranno essere redatti includendo gruppi semantici discorsivi per venire incontro alla ricerca degli assistenti vocali.
In che modo? Prova ad aggiungere una sezione FAQ nelle pagine del tuo sito approfondendo in modo discorsivo le domande e le risposte.

Non lavorare sulla singola parola chiave perchè questo concetto sta perdendo sempre più importanza nella SEO.


Aggiornamento Link Spam

Lancio: 26 luglio 2021
Obiettivo: Migliorare i risultati di ricerca e ridurre l'efficacia delle tecniche di link building artificiali

 

Il 26 luglio 2021, Google ha annunciato un aggiornamento per contrastare i link-spam.
Anche se Google riferisce che nel corso del decennio l'efficacia degli schemi di link è diminuita, si trovano ancora siti che costruiscono intenzionalmente reti di link per manipolare il ranking.

L'aggiornamento ha lo scopo di combattere lo spam di link e premiare i siti con contenuti di alta qualità e una buona esperienza utente.
Per contrastare questi link-spam e reti di link, Google può attivare sia azioni algoritmiche che manuali.

Pericoli

  • Acquistare link in entrata o in uscita
  • Schemi di link
  • Link sospetti (costruiti in massa dallo stesso sito, da contenuti irrilevanti o di bassa qualità)

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo link spam

  • Controlla il profilo di link del tuo sito.
    Se noti un flusso improvviso di backlink in entrata, prendi provvedimenti rinnegandoli dalla Search Console o chiedi di rimuoverli.
    Se i proprietari dei siti linkanti tacciono e non rimuovono i backlink, usa lo strumento di disavow per rinnegare l'influenza di questi link.
  • 2. Adotta solo pratiche di link building white-hat.
  • 3. Cura i tuoi link in uscita.
    Se sul tuo sito includi contenuti sponsorizzati o link di affiliazione, usa l'attributo rel="sponsored".

Implementazione: 23 giugno 2021 - la seconda implementazione ha avuto luogo la prima settimana di luglio 2021

Obiettivo: rimuovere le pagine contenenti spam dai risultati di ricerca.

 

Il 26 giugno, Google ha segnalato il rilascio di un aggiornamento che dovrebbe contrastare lo spam al fine di migliorare i risultati di ricerca.

Secondo i rapporti, Google migliora costantemente gli algoritmi di intelligenza artificiale per rimuovere le truffe online dai risultati.
Gli algoritmi rilevano ogni giorno 40 miliardi di pagine spam.

Queste pagine rappresentano una minaccia per la sicurezza perché possono installare malware per rubare i dati ​​degli utenti.
Google afferma che nel corso degli anni ha ridotto dell'80% la quantità di contenuti generati automaticamente o copiati da altri siti.
Tra gli altri fattori, rileva e contrasta tali tecniche di black-SEO come:

  • Schemi di link
  • Keyword stuffing
  • Reindirizzamenti subdoli
  • Pagine door way
  • Cloaking
  • Thin content, ovvero, contenuti di bassa qualità contenenti troppi annunci, spam, ecc

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo spam

Per stare tranquillo, segui le linee guida per i webmaster di Google per garantire la sicurezza e la credibilità delle tue pagine. Utilizza la Search Console per monitorare lo stato di sicurezza; in caso di violazioni potresti ricevere un avviso quando qualcuno compromette la sicurezza del tuo sito.

Ricorda che è più facile prevenire l'hacking che recuperarlo: usa le migliori pratiche per proteggere la sicurezza del tuo sito.


Aggiornamento sull'esperienza di navigazione utente

Implementazioni: 15 giugno 2021 - entro fine agosto 2021

Obiettivo: dare maggiore visibilità alle pagine che offrono una eccezionale esperienza utente.

 

L'aggiornamento di Page Experience è stato pianificato per essere implementato gradualmente in modo da garantire che non si verifichino erronei problemi verso siti con una buona esperienza utente.
L'aggiornamento prende in considerazione diversi segnali di esperienza navigazionale, incluse le tre metriche Core Web Vitals: velocità di caricamento, stabilità visiva e interattività.

Inoltre, la funzione carosello Top Stories su Ricerca Google include tutti i contenuti di notizie che soddisfano i criteri delle norme di Google News.
Questo significa che, per apparire tra Google News non sarà più necessario disporre di pagine amp, così come per avere un punteggio Core Web Vitals più alto.
Per finire, il badge amp sarà rimosso.

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo esperienza utente

Google si aspetta che questo aggiornamento non apporterà drastici cambiamenti alle serp, tuttavia, ha introdotto un nuovo strumento per verificare l'esperienza di navigazione.
Il nuovo rapporto Utente lo trovi nella Search Console e verifica i seguenti fattori:

  • Punteggio Core Web Vitals
  • Usabilità mobile delle pagine
  • Errori di stato HTTPS
  • Problemi di sicurezza

Giugno 2021 aggiornamento principale

Implementazioni: 2-12 giugno 2021

Obiettivo: miglioramento dell'algoritmo di base

 

Google ha riferito che si trattava di un regolare aggiornamento sul Core che viene applicato più volte all'anno.
Questo è il primo di due aggiornamenti pianificati; il secondo è previsto per luglio.

Al termine del primo aggiornamento durato 10 giorni, ci sono stati rapporti contrastanti su fluttuazioni tra le SERP e sul cambiamento del posizionamento.
La seconda parte dell'aggiornamento potrebbe invertire l'impatto delle modifiche fatte a giugno.

 

Come evitare penalizzazioni con l'aggiornamento di giugno 2021 sul core?

Nulla di questo aggiornamento algoritmico è specifico per i siti web e Google ha fatto riferimento alla sua guida generale sugli aggiornamenti di base.


Aggiornamento recensioni dei prodotti

Implementazioni: 8 aprile 2021 - solo lingue inglesi

Obiettivo: premiare le recensioni di schede prodotto ricche di contenuti

 

L'8 aprile 2021 Google ha annunciato un miglioramento ai suoi sistemi di classificazione volti a premiare le recensioni dei prodotti.
L'aggiornamento inizialmente è solo per la lingua inglese.

Il problema alla base di questo aggiornamento è l'abbondanza di recensioni a schede con pochi contenuti testuali, che apportano quindi scarso valore agli utenti.
Questo miglioramento dovrebbe migliorare il ranking delle recensioni dei prodotti con contenuti multimediali.

 

Come evitare penalizzazioni con l'aggiornamento delle recensioni dei prodotti

Per salvarsi da questo aggiornamento bisogna seguire le linee guida generali sulla qualità: le recensioni dovrebbero essere basate su ricerche e analisi approfondite da esperti o appassionati che conoscono bene un dato prodotto.
Google elenca diverse domande per aiutarti a produrre una recensione di alta qualità che non dovrebbe essere vulnerabile a questo miglioramento del ranking.

Ad esempio, una buona recensione copre i pro e i contro del prodotto, fornisce campioni descrittivi, misurazioni e affronta i problemi che influenzano la decisione dell'acquirente.
In breve, niente trucchi: scrivi recensioni approfondite e complete.


Aggiornamento della classifica dei passaggi di contenuto

Implementazioni: 10 febbraio 2021 per le lingue inglesi

Obiettivo: aiutare le pagine contenenti tanto testo di lettura a classificarsi con determinate sezioni

 

L'aggiornamento della classifica di passaggio contenuti è stato annunciato a novembre 2020 e lanciato il 10 febbraio 2021 per la lingua inglese, con il lancio completo previsto a breve.
Google ha promesso che l'aggiornamento avrebbe interessato solo il 7% di tutte le query.

La classifica di passaggio contenuti aveva lo scopo di aiutare le pagine con parecchi contenuti a classificarsi con solo alcune parti di essi.
Google non ha pubblicato linee guida specifiche per ottimizzare le pagine dei siti dopo questo aggiornamento.
Il consiglio è solo quello di continuare a concentrarsi su ottimi contenuti.
I SEO hanno riscontrato solo una leggera fluttuazione sulle SERP, confermando che l'impatto è stato minimo.

Il ranking di passaggio contenuti è stato un cambiamento che non ha introdotto alcun nuovo tipo di funzionalità tra i risultati di ricerca.
Con questo aggiornamento, potresti voler prestare maggiore attenzione a titoli e paragrafi, alla semantica e alla struttura dei sottoargomenti all'interno della pagina. Tanto testo quindi e approfondito.
Ci si aspetta ottimi risultati da questo algoritmo.


Aggiornamento principale del 16 dicembre 2020

Implementazioni: 3 dicembre 2020

Obiettivo: migliorare i risultati di ricerca

 

Il 3 dicembre 2020 Google ha lanciato un ampio aggiornamento dell'algoritmo di base, come fa più volte all'anno.
Molti SEO hanno notato fluttuazioni tra le SERP già il 1° dicembre 2020, anche se il fenomeno potrebbe non essere correlato

In quel periodo in molti si chiesero il perché Google ha lanciato un aggiornamento così massiccio proprio durante la stagione dello shopping natalizio.

L'impatto finora rimane poco chiaro, ma molti domini riportarono guadagni o perdite di posizioni.
La guida di Google su tali aggiornamenti non dice nulla ma tu fai riferimento alle linee guida sulla qualità eat.


Aggiornamento dell'algoritmo di base

Implementazioni: 13 gennaio 2020, giugno 2019, marzo 2019, settembre 2019, gennaio 2020, maggio 2020

Obiettivo: migliorare il modo in cui il motore di ricerca valuta i siti, in generale, premiare quelli che forniscono contenuti di alta qualità.

 

Come evitare penalizzazioni con gli aggiornamenti dell'algoritmo di base

In realtà, Google aggiunge modifiche all'algoritmo di ricerca quasi ogni giorno e conferma ufficialmente solo i principali aggiornamenti che potrebbero influenzare in modo significativo le SERP (più volte all'anno).
Google ha confermato il suo principale aggiornamento dell'algoritmo di base il 13 gennaio 2020 e uno degli ultimi è stato rilasciato il 4 maggio.

In genere, non esiste una spiegazione rigorosa in che modo esattamente queste modifiche possano influire sul posizionamento del tuo sito.
Ecco perché non c'è niente di urgente.
I webmaster di Google consigliano di concentrarci sempre e solo sulla qualità e hanno fornito indicazioni su come mantenere i contenuti del tuo sito attenendosi alle loro linee guida.
In breve, i siti dovrebbero fornire contenuti originali, aggiornati, di alta qualità e che apportino valore reale agli utenti.

Gli esperti SEO dicono che in concomitanza di ogni nuovo aggiornamento di base, non fanno altro che monitorare le statistiche del ranking.
Se notano un calo di visibilità, ovvero una pagina è presumibilmente penalizzata, sistemano i tradizionali fattori, con particolare attenzione ai contenuti e ai link.

Deduplicazione degli snippet in primo piano

Lancio: 22 gennaio 2020

Obiettivo: impedire che gli URL negli snippet in primo piano vengano visualizzati due volte nella prima pagina dei risultati di ricerca organici

 

Rischi

  • Un cambiamento nel traffico a causa dello spostamento delle posizioni di ranking.

Come evitare penalizzazioni con gli aggiornamenti degli snippet in primo piano

Google ha implementato questa modifica il 22 gennaio 2020, il che ha causato un po' di panico tra i SEO che poi sono stati finalmente informati e tranquillizzati.

Quella che veniva chiamata posizione zero nei risultati del motore di ricerca ora è la prima posizione.
Adesso sta a te decidere se vuoi apparire nello snippet in primo piano o da qualche parte tra il secondo o decimo risultato.
Questo aggiornamento dell'algoritmo è avvenuto una volta ed ha interessato il 100% dei risultati.


Indicizzazione mobile-first

Lancio: 1 luglio 2019, implementazione fino a settembre 2020

Obiettivo: poiché la maggior parte degli utenti ora fa ricerche su Google da dispositivi mobili, Googlebot esegue principalmente la Scansione e l'indicizzazione con l'agente utente per smartphone.

 

A partire dal 1° luglio 2019, l'indicizzazione mobile-first è stata abilitata come impostazione predefinita per tutti i nuovi siti web.
Per i siti Web più vecchi, Google ha continuato a monitorare e valutare le pagine come sempre. L'indicizzazione completa mobile-first è stata abilitata da settembre 2020.

 

Rischi

  • Versioni mobili e desktop incoerenti del sito
  • Scarse prestazioni della versione mobile

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo Mobile-First Indexing

L'indicizzazione mobile-first implica che la maggior parte della Scansione sia condotta dal bot per smartphone mobile, tuttavia, occasionalmente anche il tradizionale Googlebot desktop eseguirà la Scansione.
Questo significa che la maggior parte delle informazioni che appaiono nella ricerca proviene da siti con versioni per mobile.

Uno degli approcci consigliati consiste nell'utilizzare il design reattivo per i siti Web invece di una versione per mobile separata.
Se hai ancora versioni separate del sito, assicurati che le informazioni siano coerenti sia su desktop che su dispositivi mobili, ad esempio: contenuto, immagini, link, metadati siano gli stessi (titoli, meta descrizioni, testo dei robots.txt) e che i dati strutturati siano corretti.

Naturalmente controlla il tuo sito e correggi gli errori, come duplicazione di contenuti, limitati o bloccati, testi alternativi mancanti, immagini di bassa qualità e problemi di velocità della pagina.
Qui puoi controllare le best practice per l'indicizzazione mobile-first di Google.


BERT

Lancio: 25 ottobre 2019

Implementazione: 9 dicembre 2019

Obiettivo: Aiutare il motore di ricerca a comprendere il contesto, soprattutto nelle query parlate

 

BERT è una tecnica di deep learning creata per l'elaborazione del linguaggio naturale: l'algoritmo di Google è impostato per interpretare il linguaggio naturale e comprendere il contesto in base al pre-apprendimento da altro testo presente sul web.

Questa tecnologia all'interno dell'algoritmo di ranking è particolarmente necessaria dopo la diffusione degli assistenti di ricerca vocale.
Google ha definito BERT "uno dei più grandi progressi degli ultimi cinque anni".

Google ha lanciato il suo primo aggiornamento BERT per la lingua inglese e poi per oltre 70 altre lingue.
Alcuni rapporti precedenti dicevano che aveva interessato il 10% di tutte le query di ricerca.

 

Rischi

  • Parole chiave a coda corta e a corrispondenza esatta
  • Linguaggio innaturale e formalizzato

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo BERT

In realtà, non c'è molto di cui preoccuparsi per BERT, i requisiti sono gli stessi di Hummingbird e rankbrain.
Fornisci solo contenuti di alta qualità che rispondano alle domande degli utenti nella forma più corretta.

L'algoritmo di ricerca non mirava a penalizzare i siti, ma piuttosto a potenziare quelli che si adattano meglio alle query degli utenti. Ci sono modifiche da prendere in considerazione?
Innanzitutto, utilizza la ricerca a coda lunga per esplorare l'intento dei tuoi utenti.
In secondo luogo, esamina i primi 10 risultati nelle SERP per comprendere l'intento dell'utente per quelle parole chiave e cosa fanno i tuoi concorrenti per posizionare le loro pagine in cima alla ricerca.

  • 1. Utilizza la ricerca per parole chiave per identificare l'intento dell'utente.
    Scegli parole chiave a coda lunga con il metodo di ricerca Domande Correlate.
    Usa il suggeritore automatico di Google.
  • 2. Cerca parole chiave più conversazionali.
    Ottimizza le tue pagine in modo da soddisfare la ricerca degli utenti per quelle parole chiave, nel modo più completo possibile.
    Ti consiglio di usare un linguaggio naturale, ad esempio, sotto forma di domande e risposte in una sezione FAQ.
    Ciò aumenta le tue possibilità di competere per le migliori classifiche di ricerca e persino per uno snippet in primo piano.
  • 3. Esegui l'analisi TF-IDF per confrontare i primi 10 risultati.
    Per rispettare BERT e altri importanti algoritmi relativi al linguaggio naturale, devi migliorare l'ambito e la pertinenza della tua pagina.
    Il modo migliore per farlo è uno strumento di analisi TF-IDF come quello integrato in WebSite Auditor.
    Anche se il TF-IDF è un modello linguistico un po' datato e funziona in modo diverso da BERT, può essere un buon inizio per la tua ottimizzazione.
    Il TF-IDF ti consente di estrarre parole chiave analizzando i primi tuoi 10 concorrenti e raccoglie le parole chiave che hanno in comune.
    Website Auditor lo usa.

Aggiornamento Medical Update

Lancio: agosto 2019

Obiettivo: migliorare i risultati di ricerca mediante una corrispondenza più appropriata con l'intento dell'utente, in particolare per le aziende che si occupano del benessere delle persone (salute, fitness e finanza).

 

Rischi

  • Pagine ottimizzate per parole chiave con intenti misti.
  • Il medical update è stato chiamato in questo modo quando i SEO hanno visto i settori maggiormente colpiti: salute e fitness, ma non solo.
    Quando è stato lanciato il medical update, nella prima settimana di agosto è stato notato un forte traffico anche nelle classifiche di ricerca per siti aziendali.
    Google non è sceso molto nei dettagli dicendo che si trattava solo di un aggiornamento di base e che non era necessaria alcuna correzione.
    L'ipotesi più accreditata è che la modifica mirasse a far corrispondere le pagine al loro intento di ricerca.

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo medical update

Quando Google ha lanciato questo aggiornamento, i siti colpiti hanno dovuto impegnarsi molto per recuperare le posizioni perse.
Da quel momento, le preoccupazioni sull'intenzione dell'utente sono diventate più rilevanti che mai.
Tieni a mente tre tipi di query che implicano un certo intento: informativo (cosa/dove/come), investigativo (confronta/revisiona/tipo di) e transazionale (ordina/ottieni/acquista).
Concentrati sulla ricerca di parole chiave a coda lunga per scoprire cosa cercano gli utenti sulle tue pagine e ottimizzarle di conseguenza.

Usa i migliori strumenti per trovare le parole chiave in base all'intento e ad altre metriche importanti come volume traffico e livello difficoltà.


Aggiornamento della velocità di pagina

Lancio: 9 luglio 2018

Obiettivo: migliorare la visibilità alle pagine più veloci per mobile

 

Google ha iniziato ad aggiornare il suo algoritmo di ricerca sull'esperienza per mobile molto tempo fa, quindi cosa rende diverso questo aggiornanento?
Solo la conferma ufficialmente che la velocità della pagina è diventata un fattore di ranking per dispositivi mobile.

Pericoli: pagine per mobile a caricamento lento

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo Speed ​​Update

Innanzitutto, controlla che le tue pagine siano veloci a caricare.
A tal fine, utilizza PageSpeed ​​Insights di Google, Lighthouse o Mobile Friendly Test.

Controlla le risorse del sito che potrebbero influire negativamente sulla velocità.
Controlla la dimensione delle risorse, la risposta del server e altre statistiche.
Inoltre, l'ultimo aggiornamento di Google ha riguardato i Core Web Vitals, una serie di fattori relativi all'esperienza utente che sono entrati a far parte dell'algoritmo di ranking.
La velocità di caricamento e l'interattività dell'utente sono fattori molto importanti.


Fred

Lanciato il 8 marzo 2017

Implementazioni: —

Obiettivo: filtrare i risultati di ricerca di bassa qualità il cui unico scopo è generare entrate pubblicitarie e di affiliazione

 

L'algoritmo Fred ha preso il nome da Gary Illyes, un webmaster di Google, che ha scherzosamente suggerito che tutti gli aggiornamenti si chiamassero "Fred".
Google ha confermato l'avvenuto aggiornamento ma si è rifiutato di discutere le specifiche, dicendo semplicemente che i siti a cui si rivolge Fred sono quelli che violano le linee guida per i webmaster.

Tuttavia, gli studi sui siti interessati da Fred mostrano che la stragrande maggioranza di essi sono di contenuti (principalmente blog) con articoli di bassa qualità su un'ampia varietà di argomenti che sembrano essere creati principalmente allo scopo di generare entrate pubblicitarie o di affiliazione.

Pericoli:
contenuti di basso valore e incentrati sugli annunci.
Thin Content (bassa qualità, contenuti copiati da altri siti, testo poco descrittivo) e pesanti per gli affiliati

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo Fred

  • 1. Consulta le linee guida di Google.
    Può sembrare un po' ovvio, ma ripassare le linee guida per i webmaster di Google, e in particolare quelle per la qualità della ricerca è il primo passo per proteggere il tuo sito dalle sanzioni dell'algoritmo Fred.
  • 2. Fai attenzione ai contenuti sottili.
    Il New York Times, il Guardian e l'Huffington Post mostrano tutti annunci pubblicitari, praticamente ogni sito editoriale lo fa.
    Quindi non sono gli annunci che l'algoritmo di Fred prende di mira, è il contenuto.
    Controlla se il tuo sito mostra pagine con "contenuti sottili", aggiorna le pagine di bassa qualità e con poco testo, privo di informazioni utili e pertinenti.
    La lunghezza del testo è importante per le classifiche

Aggiornamento Possum

Lancio 1 settembre 2016

Implementazioni: —

Obiettivo: fornire risultati migliori e più diversificati in base alla posizione dell'utente che effettua la ricerca dell'indirizzo fisico dell'attività

 

L'aggiornamento Possum è il nome di una serie di modifiche dell'algoritmo nel filtro di ricerca del ranking locale di Google.

Dopo l'aggiornamento di Possum, Google restituisce risultati differenti a seconda della posizione geografica dell'utente (più sei vicino fisicamente ad una determinata attività, più è probabile che la vedrai tra i risultati locali) e il fraseggio della query (anche variazioni ravvicinate ora producono risultati diversi).

Paradossalmente, Possum ha anche dato una spinta alle attività commerciali che si trovano al di fuori dell'area fisica della città.
In precedenza, se la tua attività non si trovava fisicamente nella zona target, il motore di ricerca non la includeva quasi mai tra i risultati. Ora non è più così.
Inoltre, le attività che condividono un indirizzo con un'altra azienda possono ora essere declassate nei risultati di ricerca.

Pericoli:
condividere un indirizzo fisico con un'attività dal nome simile.
Concorrenti il ​​cui indirizzo commerciale è più vicino alla posizione del ricercatore

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo Possum

  • 1. Eseguire il monitoraggio del ranking geo-specifico.
    Dopo Possum, la posizione da cui stai controllando il tuo posizionamento gioca un ruolo ancora più importante nei risultati.
  • 2. Espandi il tuo elenco di parole chiave locali.
    Poiché Possum ha portato una maggiore varietà di risultati per query simili, adesso è importante tenere traccia delle posizioni fisiche.

Nel complesso, con l'aggiornamento di Possum, sta diventando ancora più importante ottimizzare in modo specifico per la ricerca locale.

Algoritmo rankbrain

Lancio: 26 ottobre 2015 (probabilmente prima)

Implementazioni: —

Obiettivo: fornire migliori risultati di ricerca in base alla pertinenza di argomenti e all'apprendimento automatico

 

rankbrain è un sistema di apprendimento automatico che aiuta Google a decifrare il significato della query e a fornire risultati di ricerca con la migliore corrispondenza.

Sebbene sia presente un componente di elaborazione delle query in rankbrain, ne esiste anche uno di classificazione (quando rankbrain è stato annunciato per la prima volta, Google lo ha definito come il terzo fattore di ranking più importante).
Presumibilmente, rankbrain può in qualche modo riassumere di cosa tratta una pagina, valutare la pertinenza dei risultati di ricerca, apprendere e migliorare ulteriormente nel tempo.

Opinione comune è che rankbrain, in parte, si basa sui tradizionali fattori SEO (link, ottimizzazione on-page, ecc.) e anche ad altri specifici della query.
Quindi, identifica le caratteristiche di pertinenza sulle pagine e organizza i risultati nelle SERP.

Pericoli: assenza di pertinenza di argomento nelle pagine, ovvero, pagine che parlano un po' di tutto
Esperienza utente scadente

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo rankbrain

  • 1. Massimizza l'esperienza dell'utente.
    La presenza di rankbrain non è motivo per posizionarsi meglio ma lo è per ottimizzare l'esperienza utente.
    Considera che i fattori relativi all'esperienza utente delle tue pagine li vede Google Analytics, in particolare la frequenza di rimbalzo e la durata della sessione.
    Sebbene non ci siano valori universalmente accettati da rispettare, queste sono le medie dei vari settori riportati da KissMetrics (puoi trovare l'infografica completa qui).
  • 2. Frequenze di rimbalzo per diversi tipi di siti web.
    Se il tasso di abbandono in alcune pagine del tuo sito è sopra di quelle medie, prendi in considerazione un A/B test per trovare quali modifiche portano a risultati migliori.
    Per quanto riguarda la durata della sessione, tieni presente che la velocità media di lettura da parte degli utenti è di 650 parole al minuto.
    Usa questo riferimento come guida per valutare la quantità di tempo che i visitatori trascorrono sulle tue pagine e vedi se puoi migliorarla diversificando i tuoi contenuti, ad esempio includendo più immagini e video.
  • 3. Esamina le pagine che riportano le migliori metriche di coinvolgimento e usa i risultati per crearne nuove.
  • 4. Fare ricerche sulla concorrenza.
    Una delle cose che si ritiene che faccia rankbrain è identificare le pertinenze di argomento delle pagine Web e utilizzarle come segnali per il ranking delle pagine nelle SERP.
    La pertinenza di argomento può essere creata letteralmente da qualsiasi elemento che possa avere un effetto positivo sull'esperienza dell'utente.
    In teoria, pagine con più contenuti e più elementi interattivi potrebbero avere più visibilità.
    Sebbene non esista un elenco, puoi ottenere alcuni indizi su quali potrebbero essere le pertinenze di argomento analizzando i tuoi concorrenti più in alto nelle serp.
    Questo sistema lo uso per creare segmenti di affinità altamente funzionali e ne parlo qui.

Aggiornamento Mobile Friendly

Lancio: 21 aprile 2015

Implementazioni: —

Obiettivo: dare alle pagine ottimizzate per i dispositivi mobili un aumento del ranking nelle SERP su mobile e declassare quelle che non lo sono.

 

L'aggiornamento Mobile Friendly di Google (noto anche come Mobilegeddon) aveva lo scopo di garantire che le pagine ottimizzate per i dispositivi mobili si posizionassero in cima alle ricerche eseguite da mobile.
Le ricerche da desktop non sono state interessate dall'aggiornamento.

L'aggiornamento Mobile Friendly si applica a livello di pagina, il che significa che una pagina del tuo sito può essere considerata ottimizzata per i dispositivi mobili e classificata, mentre il resto potrebbe non superare il test.

L'aggiornamento per i dispositivi mobili faceva parte di un insieme di algoritmi di classificazione che funzionavano in contemporanea ma se una determinata pagina si classificava in alto tra le serp grazie al suo ottimo contenuto e al coinvolgimento degli utenti, il Mobile Friendly update non influenzava di molto il ranking.
La priorità quindi è sempre e solo per i contenuti.

 

Rischi

  • Assenza di una versione mobile della pagina
  • Configurazione errata del viewport
  • Contenuto illeggibile

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo Mobile-Friendly Update

1. Prendi il cellulare, fai una ricerca e osserva i risultati.
Esistono alcune configurazioni di siti Web per mobili tra cui scegliere, ma la raccomandazione di Google è il design reattivo.
Google ha fornito anche istruzioni specifiche in modo rendere più facile la conversione dei siti ai webmaster.

Il Mobile-Friendly Update è diventato il primo algoritmo di Google per l'indicizzazione dei dispositivi mobile e a partire dal 1 luglio 2019, per tutti i nuovi siti, il motore di ricerca usa il mobilebot.

2. Fai il test di ottimizzazione mobile ma diventare compatibile non è tutto ciò che serve: devi anche superare i criteri di ottimizzazione per ottenere un ranking superiore nelle SERP.


Aggiornamento Pigeon

Lancio: 24 luglio 2014 (Stati Uniti), 22 dicembre 2014 (Regno Unito, Canada, Australia)
Obiettivo: fornire risultati di ricerca locali pertinenti e di alta qualità
.

 

Google Pigeon (inizialmente solo in versione inglese) ha alterato drasticamente i risultati che Google restituisce per query in base alla posizione geografica dell'utente.

Secondo Google, Pigeon ha creato un forte legame tra l'algoritmo che individua la posizione geografica locale e l'algoritmo di ricerca principale, il che significa che gli stessi fattori SEO vengono ora utilizzati per classificare i risultati locali o non locali.
Questo aggiornamento utilizza anche la posizione e la distanza come fattori chiave per classificare i risultati.

Pigeon ha portato a un calo significativo (almeno il 50%) del numero di query per cui vengono restituiti risultati locali, ha aumentato il ranking a directory locali ed ha collegato la ricerca Web alla ricerca di Google Map in modo più coerente.

Rischi

  • Pagine poco ottimizzate
  • Configurazione scorretta di una pagina Google My Business
  • Incoerenza NAP
  • Mancanza di citazioni nelle directory locali (se rilevanti)

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo Pigeon

  • 1. Ottimizza le tue pagine correttamente.
    Pigeon ha introdotto i criteri di ricerche locali tra tutti gli altri segnali SEO.
    Ciò significa che le aziende locali ora devono investire molto nell'ottimizzazione on-page.
    Osserva cosa fanno i tuoi concorrenti per ottimizzare le pagine.
  • 2. Configura la pagina Google My Business.
    Creare una pagina Google My Business per il tuo business locale è il primo passo per essere inclusi nell'indice locale di Google.
    Il secondo passo sarà verificare la tua proprietà; in genere, questo comporterà la ricezione di una lettera da Google con un numero pin necessario alla verifica.
    Quando crei la pagina di GMB, assicurati di classificare correttamente la tua attività, altrimenti la tua scheda non sarà visualizzata per le query pertinenti.
    Ricordati di inserire il tuo prefisso locale nel numero di telefono; il prefisso deve corrispondere al codice tradizionalmente associato alla tua posizione.
    Il numero di recensioni positive può avere un'influenza sulle classifiche di ricerca locali, per cui dovresti incoraggiare i clienti soddisfatti a recensirti.
  • 3. Assicurati che il tuo NAP sia coerente nelle tue inserzioni locali.
    Il motore di ricerca esaminerà il sito web collegato alla scheda Google My Business e farà un riferimento incrociato con il nome, l'indirizzo e il numero di telefono della tua attività. Se tutti gli elementi corrispondono, sei a posto.
    Se la tua attività è presente anche in directory locali di qualsiasi tipo, assicurati che il nome, l'indirizzo e il numero di telefono siano coerenti anche in questi elenchi.
    Un indirizzo diverso della la tua attività su Yelp e TripAdvisor, ad esempio, potrebbe compromettere le tue classifiche locali.
  • 4. Ottieni presenza in directory locali pertinenti.
    Le directory locali Yelp, TripAdvisor e simili hanno visto un importante aumento del ranking dopo l'aggiornamento di Pigeon.
    Sebbene possa essere più difficile per il tuo sito posizionarsi tra i primi risultati, per ora, è una buona idea assicurarsi di essere presenti almeno in directory aziendali dall'elevato ranking.

NOTA:

Purtroppo, Yelp.it non fornisce molto aiuto; chissà se si sono accorti che il loro robots.txt blocca l'indicizzazione con un bel Disallow:
https://www.yelp.it/robots.txt


Aggiornamento Hummingbird

Lancio: 22 agosto 2013
Implementazioni: —
Obiettivo: produrre risultati di ricerca più pertinenti comprendendo il significato delle query

 

Google Hummingbird è un importante aggiornamento che si occupa dell'interpretazione delle query di ricerca (in particolare le ricerche conversazionali più lunghe) e fornisce risultati corrispondenti all'intento del ricercatore, piuttosto che alle singole parole chiave.
Il nome di questo algoritmo deriva dalla precisione e velocità del colibrì.

Mentre le parole chiave all'interno della query continuano ad essere importanti, Hummingbird aggiunge più forza al significato di insieme.
Con Hummingbird è stato ottimizzato anche l'uso dei sinonimi; invece di elencare le corrispondenze esatte della parola chiave, Hummingbird mostra più risultati relativi alla pertinenza di argomento.

Rischi

  • Targeting per parole chiave a corrispondenza esatta
  • Keystuffing di parole chiave

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo Hummingbird

  • 1. Espandi la ricerca delle parole chiave.
    Con Hummingbird, devi concentrarti su ricerche correlate, sinonimi e termini ricorrenti per diversificare i tuoi contenuti, invece di fare affidamento esclusivamente a termini a coda corta che otterresti con Google Ads.
    Grandi fonti di idee per le parole chiave compatibili con Colibrì sono le ricerche correlate, il completamento automatico e Google Trends.
  • 2. Scopri la lingua utilizzata dal tuo pubblico.
    È legittimo pesare che il tuo sito parli la stessa lingua del tuo pubblico e Hummingbird è un altro motivo per intensificare il lavoro sulla semantica nei contenuti.
    Un ottimo modo per farlo è utilizzare uno strumento di ascolto dei social media per esplorare menzioni, parole chiave, nome del tuo brand, concorrenti, termini del settore, ecc. e analizzare come il tuo pubblico parla di questi argomenti sul web.
    Qui sono elencati una decina di questi strumenti.
  • 3. Elimina la corrispondenza esatta, pensa ai concetti.
    Frasi innaturali, specialmente nei titoli e nelle meta descrizioni, sono ancora comuni ma con la crescente capacità dei motori di ricerca di elaborare il linguaggio naturale, queste stringhe testuali possono diventare un problema.
    Dopo l'aggiornamento Hummingbird (ad essere onesti, già quattro anni prima della sua uscita) dovresti iniziare a valutare il lavoro del tuo copywriter.
    Includere parole chiave nel titolo e nella descrizione è ancora importante ma è fondamentale che sembri un essere umano a scriverle. Come effetto collaterale, avrai un aumento del CTR perchè aumenterà sicuramente il numero di click ottenuti tra le serp.

Aggiornamento Pirata

Lancio: agosto 2012
Implementazioni: ottobre 2014
Obiettivo: declassare i siti associati a segnalazioni di violazione copyright

 

Pirate Update di Google è stato progettato per impedire ai siti che hanno ricevuto numerose segnalazioni di violazione del copyright di posizionarsi nella ricerca di Google.
La maggior parte dei siti colpiti sono quelli hanno reso disponibili gratuitamente contenuti piratati (come film, musica o libri), in particolare i siti torrent.
Detto questo, Google non riesce ancora a seguire il proliferare dei numerosi nuovi portali con contenuti piratati che emergono ogni giorno.

Pirate Update di Google è stato progettato per impedire ai siti che hanno ricevuto numerose segnalazioni di violazione del copyright di posizionarsi nella ricerca di Google.
La maggior parte dei siti colpiti sono quelli hanno reso disponibili gratuitamente contenuti piratati (come film, musica o libri), in particolare i siti torrent.
Detto questo, Google non riesce ancora a seguire il proliferare dei numerosi nuovi portali con contenuti piratati che emergono ogni giorno.

Rischi

  • Contenuto piratato
  • Elevato volume di segnalazioni di violazione del copyright

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo Pirate

Non distribuire i contenuti di nessuno senza il permesso del proprietario del copyright
Strano, eh?


Aggiornamento Penguin

Lancio: 24 aprile 2012
Implementazioni: 25 maggio 2012; 5 ottobre 2012; 22 maggio 2013; 4 ottobre 2013; 17 ottobre 2014; 27 settembre 2016; 6 ottobre 2016; tempo reale.
Obiettivo: declassificare i siti con profili di link contenenti spam e manipolativi sul posizionamento.

 

L'aggiornamento di Google Penguin mirava a identificare e declassificare i siti con profili di links innaturali o ritenuti spam nei risultati di ricerca, ovvero, coloro che hanno utilizzato strategie manipolative.
Google ha implementato gli aggiornamenti di Penguin una o due volte l'anno fino al 2016, ovvero quando questo algoritmo è entrato a far parte di quello principale.
Ora Penguin è attivo in tempo reale, il che significa che penalità e recupero vengono applicati più velocemente.

 

Rischi

  • Link di bassa qualità provenienti da siti "spam"
  • Link provenienti da siti creati esclusivamente per SEO link building (PBN)
  • Link provenienti da siti su argomenti irrilevanti
  • Link a pagamento
  • Link con testo di ancoraggio eccessivamente ottimizzato (anchor text tutte uguali)

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo Penguin

  • 1. Monitorare la crescita del profilo di backlink.
    È improbabile che Google penalizzi un sito per uno o due link spam, ma un improvviso aumento del numero di backlink potrebbe essere un problema.
    Per evitare di essere penalizzato dagli aggiornamenti di Google Penguin, fai attenzione a eventuali picchi insoliti nel tuo profilo backlink e controlla sempre quelli nuovi acquisiti.
    A tal proposito, voglio citare un caso di studio personale verificatosi quando un mio cliente iniziò a ricevere migliaia di backlink alla settimana, tutti provenienti dal medio oriente (forum, strane pagine, ecc).
    La fortuna era che in quel momento avevano un SEO che analizzava il profilo backlink e iniziò a rinnegare da Search Console i nuovi link rilevati (centinaia al giorno).
    Ogni settimana, aggiornavo l'elenco con i nuovi rinnegati e "sbloccavo" i vecchi con una certa cadenza programmata.
    In definitiva, colui che praticava questo attacco di SEO negativa, non sapeva che stava facendo link building e ti posso assicurare che ora come ora il mio (ex) cliente gode di un profilo backlink altissimo grazie a quell'attacco e al mio intervento.
    Sei libero di analizzare il profilo backlink
  • 2. Verificare i rischi di penalità.
    Le statistiche che l'aggiornamento di Penguin probabilmente esamina sono incorporate in molti strumenti di analisi SEO, più o meno come fa l'algoritmo di Google.
    Rinnega come ho fatto io da GSC e concentrati sulla frequenza più che sulla qualità del link.
    Un link dal valore scarso non crea problemi; li crea un alto numero improvviso.
  • 3. Sbarazzati dei link dannosi.
    Idealmente, dovresti provare a richiedere la rimozione contattando i webmaster dei siti che ti inkano ma se hai molti link in ingrsso da eliminare o se non ricevi risposta dai webmaster, l'unico rimedio è quello di rinnegare i link di bassa qualità utilizzando lo strumento Disavow di Google.
  • 4. Rifiuta i backlink dannosi per prevenire le penalità dell'algoritmo Penguin.
    Crea il file di disconoscimento e invialo a Google tramite lo strumento apposito della Search Console.
    Dal momento che Pengun è diventato un algoritmo di classificazione di base, non si può dire con certezza quando avvenga un suo aggiornamento.
    Se noti che l'autorità o la visibilità del tuo sito è diminuita, può essere un segnale che sei stato penalizzato da Penguin.
    Allo stesso modo, non si può dire esattamente quando avverrà il ripristino completo anche quando tutti i link dannosi sono stati rinnegati.
    Gli effetti positivi dovrebbero manifestarsi con la successiva Scansione dello spider di Google.
    Tuttavia, non puoi aspettarti che l'autorità del sito torni al livello precedente, poiché questa era stata manipolata con link artificiali.
    In futuro, dovrai applicare solo tattiche di link building accurate e naturali.
    Nota
    A volte si è colpiti da una sanzione manuale di Google piuttosto che da una penalizzazione algoritmica di Penguin.
    Ciò accade quando i revisori umani di Google notano che tattiche manipolative su un sito sono passate inosservate da un aggiornamento di Penguin.
    Riceverai quindi un avviso di penalizzazione manuale di Google nella scheda Azioni manuali nella Search Console.
    Le operazioni di ripristino sono simili: rimuovi o rinnega i backlink dannosi e chiedi di riconsiderare l'azione manuale.

Aggiornamento Panda

Lancio: 24 febbraio 2011
Implementazioni: -
Obiettivo mensile: declassificare i siti con contenuti di bassa qualità

 

Google Panda è un algoritmo utilizzato per assegnare un punteggio di qualità ai contenuti delle pagine web.
Inizialmente, l'aggiornamento di Panda era un filtro di ricerca piuttosto che una parte dell'algoritmo principale di Google, ma dopo il gennaio 2016 Panda è stato ufficialmente incorporato nell'algoritmo generale di ranking.

Sebbene ciò non significhi che Panda sia ora applicato ai risultati di ricerca in tempo reale, sia il filtraggio che il ripristino avvengono più velocemente.

Rischi

  • Contenuti duplicati
  • Plagio
  • Contenuto sottile
  • Spam generato dall'utente
  • Keystuff di parole chiave
  • Scarsa esperienza utente

 

Come evitare penalizzazioni con l'algoritmo Panda

  • 1. Verifica la presenza di contenuti duplicati nel tuo sito.
    Il contenuto interno duplicato è uno dei trigger più comuni dopo l'aggiornamento di Google Panda.
    Rimuovi i contenuti duplicati
    Se per qualche motivo non riesci a rimuovere le pagine duplicate penalizzate dall'aggiornamento di Google Panda, usa un redirect 301, un tag canonical o un Disallow dal robots.txt.
  • 2. Verificare la presenza di plagio.
    Il contenuto duplicato esterno è un altro trigger per Panda. Se sospetti che alcune delle tue pagine possano essere duplicate su altri siti, è buona idea fare un controllo con Copyscape.
    Copyscape fornisce alcuni dati gratuitamente (ad esempio, consente di confrontare due URL specifici), ma per un controllo completo potrebbe essere necessario un account a pagamento.
    Molti settori (come i negozi online con migliaia di pagine di prodotti) non possono sempre presentare contenuti originali.
    Se gestisci un e-commerce, prova a utilizzare immagini originali e incoraggia le recensioni degli utenti per aumentare i contenuti delle descrizioni dei tuoi prodotti.
  • 3. Identificare il contenuto sottile.
    Il contenuto sottile è un termine un po' vago, ma è generalmente usato per descrivere una quantità inadeguata di contenuto unico su una pagina.
    Le pagine sottili sono costituite da contenuti duplicati, copiati o generati automaticamente. In genere, un contenuto di scarsa qualità è caratterizato da un basso numero di parole, elevato numero di annunci, link di affiliazione, ecc.
    Queste pagine forniscono solo scarso valore al navigatore.
    Se ritieni che il tuo sito possa essere penalizzato dall'aggiornamento di Google Panda, prova a misurarlo in termini di conteggio parole e numero di link in uscita a livello di pagina.
    I link spam in uscita sono un forte segnale di intervento per l'aggiornamento di Panda
    Tieni presente che il conteggio ideale di parole su qualsiasi pagina è legato allo scopo della pagina stessa e alle parole chiave a cui essa è progettata.
    Ad esempio, per query di ricerca veloci ("qual è la capitale della Nigeria" o "stazioni di servizio ad Alessandria"), pagine con un centinaio di parole possono funzionare eccezionalmente bene per Google.
    Lo stesso vale per gli utenti che cercano video o immagini.
    Fai sempre attenzione per altre query perchè troppo contenuto sottile (<250 parole) potrebbe metterti nei guai.
    Per quanto riguarda i link in uscita, Google consiglia un numero totale inferione a 100 link per pagina.
    Se individui una pagina con meno di 250 parole di contenuto e oltre 100 link, questo è un indicatore di contenuto sottile.
  • 4. Controlla il numero di parole chiave.
    Keyword stuffing è un termine usato per descrivere l'eccessiva ottimizzazione di una pagina per una parola chiave.
    Quando tutti gli sforzi di ottimizzazione falliscono e le tue pagine non raggiungono i primi 10 desiderati, può essere indicativo di problemi di keystuffing.
    Analizza sempre le pagine dei tuoi concorrenti.
    Dico sempre che come inizio puoi fare una semplice analisi: i primi risultati suggeriscono quanto testo e quante keywords usare per arrivare in cima ai risultati.
    Non sei d'accordo?

Una volta identificate le vulnerabilità soggette a Panda, prova a risolverle il prima possibile per evitare di essere colpito dalla successiva iterazione dell'algoritmo (o per recuperare rapidamente se sei stato penalizzato).


Conclusioni

Questi sono i principali aggiornamenti dell'algoritmo di Google, insieme ad alcuni rapidi suggerimenti per l'analisi e la prevenzione di penalizzazioni, in modo da aiutarti a posizionarti (e, con un po' di fortuna, a continuare a crescere) nelle ricerche di Google.
Ho saltato alcuni noti aggiornamenti dell'algoritmo di Google che hanno influito sulle classifiche e dai quali non è stato possibile alcun recupero.

Ad esempio, nel 2012, Google ha implementato un filtro per eseguire il downgrade dei domini a corrispondenza esatta, privi di contenuti di alta qualità.
Tali domini hanno proliferato per un breve periodo quando l'exact match per le parole chiave era sufficiente per salire di ranking e questa era solo una parte delle tattiche manipolative.

Google non si è neanche espresso sugli Intrusive Interstitials fino al 2015, dato che il Mobile-Friendly Update ha reso ancora più complicati tutti quei trucchi.

Come fare a posizionarsi quindi?
Se sei arrivato fino qui, mi pare ovvio: cerca di scrivere contenuti di qualità.



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