• Come rubare un cliente ad un webmaster

    come rubare clienti ai webmaster

    Ti spiego come rubare un cliente ad un webmaster

    È già un po' che faccio caso ad una pratica scorretta tra colleghi webmaster ed ora finalmente sono in grado di dargli un nome: comparaggio.

    Il comparaggio è una metodologia non propriamente etica, se non addirittura illegale, attuata in diversi campi.
    Faccio un esempio pratico: un oculista, consiglia ai propri pazienti un centro ottico piuttosto che un altro e, d'accordo con quell'ottico, stabilisce una percentuale di guadagno su ogni cliente.
    Il tutto sarebbe corretto se l'oculista dichiarasse apertamente al paziente/cliente le intenzioni, ma accade che tale pratica superi abbondantemente i limiti dei principi di sana e corretta competizione per adottare tecniche persuasive poco etiche, quali ad esempio la diffamazione, a scapito della concorrenza.

    Dirai, che c'entra con i webmaster?
    C'entra. Esiste una forma subdola di comparaggio anche in questo campo, a prendere la percentuale in questo caso è la stessa persona che elargisce consigli a scapito dei propri colleghi/concorrenti.

    Screditare colleghi grazie agli smartphone

    Faccio un sito ed ecco che dopo qualche giorno arriva l'avvoltoio di turno, con tanto di valigia, giacca, cravatta e altri mezzi persuasivi.
    Tralasciamo il fatto che insisto nel dire di fidarsi solo dei creativi, ovvero, "gli svampiti" che mai si vestirebbero in modo troppo formale, l'avvoltoio che d'ora in avanti chiamerò "web agency" (fa più figo), inizierà con il classico discorso circa la necessità di avere un sito. Ed ecco che scatta la trappola.
    Il cliente, dichiarerà immediatamente di possederne già uno e la Web Agency, dopo aver mostrato una faccia estremamente perplessa, dopo alcune scuse tipo "non vorrei essere invadente, mi perdoni", estrarrà un cellulare o un tablet e dirà: "si, siamo a conoscenza del suo sito e vorremmo farle notare alcuni difetti tecnici che, mi perdoni, forse lei ignora.
    Noti ad esempio le scritte che si sovrappongono, questo che non si vede, ecc ecc."

    Qual è la tecnica adottata, quindi?
    Trovare difetti nel lavoro altrui per rubare il cliente. Né più né meno che portare via un cliente ad un collega.

    E' molto facile infatti che dopo uno o due anni, il sito appaia obsoleto e non più in linea con la moda del momento.
    Da un mese all'altro, poi, cambiano tantissime cose a livello tecnico ed i siti spesso non sono più compatibili al 100% a livello SEO. La web Agency questo lo sa ed al cliente mostrerà i risultati di un tool che fornirà immediatamente risultati negativi.

    Potrei andare avanti per ore a dirti com'è facile rubare clienti. Conosco decine di sistemi per farlo; in fondo, oggi tutti sanno fare siti.
    Prendi un'installazione di Joomla o Wordpress con un bel template, cambi immagini e testi ed ecco il sito bello pronto, ma... cosa accade quando lo spider di Google passa?
    Ecco cosa succede: clicca qui.
    Quello è un esempio di errore tipico da Webmaster mediocre che realizza siti per ristoranti e non toglie il segnaposto, il lorem ipsum, da alcune pagine.
    Divertente, eh?
    Vuoi sapere se un webmaster ti ha ciulato?
    Vai su Google e digita:

    site:nome_del_tuo_sito.it "lorem ipsum"
    (rispetta gli spazi come ho indicato, sostituisci il nome del tuo sito e lascia le virgolette)

    Ma ancora, url duplicati, testi copiati e decine di errori banali come il nome del dominio nel tag title o peggio, la stringa HOME, il "benvenuti nel sito ufficiale", o il meta description con scritto "you description here"

    La web agency /avvoltoio, si sarà trovata il lavoro pronto a metà: avrà trovato in rete il cliente grazie ad un altro che gli ha fatto un sito e glielo porterà via grazie ai suoi errori che probabilmente, all'epoca, non erano tali.

    Non immagini minimamente quanti clienti potrei portare via a colleghi webmaster; ad alcuni, addirittura, ho passato lavori in attesa di venir ricambiato per poi incontrarli in giro nei supermercati e sentirli vantare delle loro capacità e del carico di lavoro a cui sono sottoposti ma alla proposta "se sei carico, ti posso aiutare, in passato io l'ho fatto con te", sbiancano e imbarazzati, farfugliando frasi prive di senso, cambiano discorso, mostrando guance porpora.

    Si, forse non è esattamente "comparaggio" questo, perché se nell'ambito medico sono in due a guadagnarci, nel mio campo è solo uno: quello che porta via il lavoro ad un altro.
    Insomma, come fare a sapere quali sono gli errori da temere?

    Quali errori dovresti temere

    Hai una casella email che ti fanno pagare 150€ all'anno?
    Hai un sito statico che non richiede aggiornamenti che per un contratto anni 90 paghi 1000€ annui?
    Nessuno ti contatta mai dal tuo sito?

    Sei stato aggirato da un avvoltoio?
    Scrivimi ed io ti dico se ha lavorato bene.

     

     

  • Eliminare la protezione filtro accessi FTP e riparare i permessi di Aruba

    Filtro Accessi FTP Aruba e Internal Server Error 500

    Eliminare la protezione filtro accessi FTP e riparare i permessi di Aruba

    Diciamocela: le due protezioni che Aruba offre sono una vera rottura di coglioni.
    Non sono quelli i "pericoli" della rete cui dovresti avere un occhio di riguardo. Se lavori spesso ad un sito il cui cliente non si vuole scollare da Aruba, magari perchè ha una PEC associata al dominio oppure, perchè si è affezionato o è masochista, sarai incappato sicuramente in questi due problemi che, dal canto mio, considero una piaga per il flusso di lavoro giornaliero e se fai SEO, capisci benissimo cosa intendo dire.

    Come eliminare la protezione filtro accessi FTP di Aruba?

    Entra nel tuo pannello di controllo di Aruba e clicca sul pulsante del tuo dominio;
    Clicca su Hosting Linux (spero per te che tu abbia optato Linux, come server; già hai scelto Aruba, non peggiorare ulteriormente la situazione);
    Clicca su Filtro accessi FTP.

    Nel nuovo pannello, elimina tutti gli IP configurati. Si, ho detto tutti: non lasciarne neanche uno.
    Salva ed escl.
    Fine del problema: ora puoi entrare con qualsiasi IP, sul tuo spazio FTP.

    Internal Server Error 500: 

    Aggiorni Wordpress o, come nel mio caso Joomla e ti esce Internal Server Error 500 dopo l'aggiornamento?
    Non è tanto comodo ripristinare tutti i permessi dal tool "Riparazione Permissions" che Aruba offre, quindi stai zitto e prosegui nella lettura.  :)

    In realtà, accade che Aruba si aspetti i permessi dei file impostati a 755.
    In particolare, i permessi del file index.php nella root devono essere a 755.
    Appena hai aggiornato Joomla o Wordpress, imposta nuovamente a 755 i permessi di index.php e vedrai che come per magia, il tuo sito riparte.

    Se conosci un altro sistema per evitare questo problema in maniera permanente, dimmelo.
    Io ne conosco solo uno: evitare come la peste Aruba.

     

     

  • Joomla 3: AllVideo Plugin manda in crash

    Il plugin AllVideo manda in crash Joomla (pagina bianca)

    Se usi Joomla 3.x.x con i TAG attivati e di colpo, un tag ti crea white page, sicureramente hai iol plugin All Video installato ed attivato.
    La versione che mi crea questo problema è 4.7.0

    La cosa curiosa è che non va in crash la pagina opsitante l'articolo ma quella riassuntiva della lista compatta di un TAG.
    Mi spiego melgio.

    Crei un tag, poi una voce di menu che chiami una lista compatta:

    Menu TAG di Joomla

    Il risultato lo vedi in questo blog.
    Ora, se il plugin ALLVideo è attivo e in un articolo è presente il codice che lo chiama (ad esempio, {youtube}xxxxxxx{/youtube}), la pagina della lista andrà in crash, ma non quella dell'articolo.

    Soluzione?
    Per ora non ne ho.
    Per chiamare un video su Youtube, uso il loro codice di incorporamento (<iframe width="854" height="480" src="https://www.youtube.com/embedxxxxx" ecc)

    Forse è ancora più comodo.

  • Joomla: Page Builder, errore "calendar setup" e il pulsante SALVA che non funziona

    Joomla, administrator, calendar setup error

    In Joomla Page Builder ti da errore "calendar setup" e i pulsanti SALVA-CHIUDI non funzionano? Soluzione!

    Se in Joomla il componente Page Builder ti da errore "calendar setup: Nothing to setup (no fields found).  Please check your code" e i pulsanti SALVA, CHIUDI, SALVA E CHIUDI, ecc  non funzionano più, ebbene, sappi che ho trovato la soluzione.

    L'errore calendar setup: Nothing to setup (no fields found).  Please check your code

    Usi Kaspersky come antivirus?
    Entra nelle impostazioni del tuo antivirus (non è detto sia solo Kaspersky a creare il problema, quindi, citerò quest'ultimo).

    Impostazioni antivirus per l'errore calendar setup: Nothing to setup (no fields found).  Please check your code

     

    Nella schermata successiva, clicca su Antivirus Web:

    Impostazioni antivirus per l'errore calendar setup: Nothing to setup (no fields found).  Please check your code

    Nella successiva schermata, clicca su impostazioni avanzate:

    Impostazioni antivirus per l'errore calendar setup: Nothing to setup (no fields found).  Please check your code

    Nella schermata successiva, clicca su Configura URL Attendibili:

    Impostazioni antivirus per l'errore calendar setup: Nothing to setup (no fields found).  Please check your code

    Il resto è intuitivo.
    Dovrai aggiungere l'url del sito che ti da problemi, in modo da evitare quel blocco sul una funziona Ajax:

    Impostazioni antivirus per l'errore calendar setup: Nothing to setup (no fields found).  Please check your code

    Clicca su aggiungi e nella schermata successiva, inserisci l'url:

    Impostazioni antivirus per l'errore calendar setup: Nothing to setup (no fields found).  Please check your code

    Fine. Salva tutto, e prova ad entrare nella sezione admin del tuo sito, che ti dava problemi.

    Piccola nota finale: il problema si presenta sempre durante l'aggiornamento del database di KIS, anche se hai configurato l'eccezione.
    Non ti preoccupare: al termine dell'aggiornamento, puoi tornare a lavorare.

    Forse sarebbe da segnalare il problema all'assistenza di Kaspersky.
    Ti aggiorno.

     

     

  • Una storia di un sito e un posizionamento SEO (prematuro)

    Disavventura SEO e sito web

    Storia di realizzazioni siti e posizionamenti SEO (pretesi?)

    Questa mi mancava. Sapevo esistesse quel tipo di clientela, ma non avevo messo in conto di poterla incontrare sul mio cammino.
    Questo è stato il mio primo errore.

    Finisco il sito ed andiamo online.

    Invio la sitemap ed il giorno dopo il sito (tre pagine) appare nella cache (site:suo_dominio.it).
    Fu l'inizio della tempesta.
    (quanto segue è il REALE scambio di email avvenuto)

    Come mai non appare se vado su Google?


    "Guarda che 48 ore sono pochine. Inoltre, come lo cerchi?".

    Digitando MioDominio" non appare! Così non serve a nulla un sito [...]


    "Perdonami, ma se digito [nome dominio . it], io lo vedo. Non è che per caso non inserisci l'estensione .IT? In ogni caso, abbi pazienza, ma tu non mi hai neanche chiesto una strategia di posizionamento e anche se l'avessi intrapresa, sarebbe comunque presto per poter vedere il tuo sito tra le serp, in prima pagina.
    Inoltre, come vuoi essere trovato con [nome dominio] o con il servizio che offri?

     

    No nooo... Andrea. Hai fatto un lavoro di m###a. Così è inutile!
    Il problema è stata la non chiarezza da parte tua..se mi avessi detto che serviva più testo lo avremmo fatto o noi o la tua copywriter [...]
    Andrea hai fatto tutto in piena autonomia, il sito è un sito pulito, classico, [nome] invece ha uno stile diverso, più estroso e se guardi la sua pagina Facebook non azzecca nulla con il sito e nemmeno con lei..
    Siamo stati 2 ore per una foto che poi è stata messa come chiedevo e tu dicevi che era impossibile, nessuno ha detto nulla, hai lavorato in piena autonomia , ma ora non so... la cosa ha del surreale...
    Inoltre la telefono oggi hai detto altro, che sarebbe stato impossibile avere indicizzazione anche senza testo, boh nn so forse hai troppo lavoro ma si sembra che ogni volta le versioni cambino... mi trovo spaesato e attonito.


    Detta tra noi, ricordo benissimo (secondo mio erorre: anche con gli amici, bisogna mettere gli accordi per iscritto! Mai accordi verbali!) che di persona gli feci vedere il template e gli dissi che avrei adoperato quello perché aveva scelto un ecommerce ed alla proposta "dei testi, se vuoi, se ne occupa la mia copywriter", mi sono sentito rispondere

    No, ci penso io. Lunedì hai tutto

    La litania proseguì lasciandomi sempre più sbalordito.
    Ma il vero problema è che chi mi parlava in quel momento non era lui, quindi, oltre a cercare di spiegare tecnicismi, dovevo mediare con una terza persona: la... 'sua committente' che chiamerò [NOME].

    Io non sono del mestiere ma come tutti gli ignoranti, vorrei almeno che il sito comparisse sul basico, cosa che ad oggi non accade.
    Cosa faccio a fare un sito se poi non lo vede nessuno?? Cosa che invece succede anche all'edicola qui davanti ????.
    Anche io non capisco il tuo comportamento, che sinceramente non mi aspettavo, forse hai tanto lavoro e non riesci a starci dietro e forse hai chiesto pochi soldi e quindi ti sei limitato al basico, ma nessuno ti ha chiesto di fare un sito alla cifra concordata.
    Percepisco che ogni cosa sia impossibile, poi approfondisco/approfondiamo e la cosa diventa possibile (vedi foto  dell'altro giorno) vedi le foto nelle 4 piastrelle che all'inizio non si potevano fare poi si, per poi finire alla visibilità del sito [....].
    A [CITTA'] ci sono 1000 persone che fanno il tuo stesso lavoro, ma ho voluto presentarti a [NOME] perché mi sembrava che tu potessi dare un apporto al suo progetto, mi spiace questo... ed il mio comportamento è legato a questo.
    Sono giorni che chiedo in giro Andrea, mi dicono che è impossibile quello che ci sta succedendo, anyway nessun problema.
    Poi non commento il tuo curriculum e i risultati che fai ottenere, ci mancherebbe, vedo quello che è successo a me...
    Pazienza ti chiedo di darmi indicazioni per completare l'e-commerce come da accordi, poi capiamo come gestire il resto.
    Ps: Non parliamo di accordi perché non abbiamo mai visto delle ipotesi di sito, lo hai fatto in autonomia, hai scelto tu struttura, pagine etc etc , forse avresti dovuto presentare 2/3 opzioni con differenti costi, invece la strada è stata una sola, tracciata da te, senza precisazioni, senza postille, senza nessuna precisazione di visibilità, ed ora mi dici che ho un atteggiamento strano, boh mi ritrovo un sito che non lo vede nessuno, avresti dovuto per onestà intellettuale dirlo. No?

    48 ore!

    Dopo 48 ore di messa online, ho ricevuto decine di messaggi ed email simili.
    Addirittura, mi sono trovato a discutere su come elaborare una foto da 600x400px e sovrapporla ad un'altra con dimensioni di 1800x500px, senza deformarla o sgranarla:

    "Proviamo!"

    Ma ragazzi" dissi "non può funzionare" e tra me e me pensai: ora la elaboro e vediamo che dicono.
    Appena la foto apparve online (sgranatissima e deformata più che mai, mi sentii rispondere:

    Visto che è possibile farlo? Ti contraddici di continuo!

    ...e poi, ancora la lamentela del numero di pagine scelte e pubblicate (chissà con quale testo avrei dovuto crearne e sceglierne altre, oltre alla Home page. La sezione contatti e dove siamo e poi?).
    In un impeto di creatività, un giorno via Skype, [NOME] mi chiese di aggiungere decine di foto senza un contesto testuale. Semplicemente... aggiungerle.
    Acquistai anche 3 immagini da 123rf e gliele regalai. In seguito, due di esse non gli piacquero ma siccome le scelse [NOME], non potei dire nulla. Sai com'è.

    La decisione: fine di tutto

    Stremato, stressato e spossato all'inverosimile, decido di abbandonare il progetto perché era più il tempo speso a spiegare come gira il mondo "dell'Internet" che quello dedicato alla realizzazione del loro sito, per il quale NESSUNO ha MAI chiesto di applicare la SEO page off.
    Le loro lamentele sulla mancata visibilità suonavano come un "ho acquistato un auto da lei: ora mi deve spiegare perchè i camion ed i pulman non si fermano allo stop quando passo io".
    Ma caspiterina: guardi Google o il tuo sito? A me che mi frega cosa ti mostra Google nei risultati? Google NON è il vostro sito!
    Mica abbiamo parlato di strategia SEO! Ma anche se fosse, dopo 48 ore cosa pretendete?
    Queste mi sono sembrate ragioni più che sufficienti per abbandonare il campo. Non oso immaginare cosa sarebbe successo se mi avessero pagato per una strategia SEO (sono molto caro, tra l'altro) e non avessero trovato il proprio sito tra i primi risultati delle serp, dopo ben 48 ore.
    L'ultimo posizionamento che ho curato (www.imballaggiprotettivi.com) apparve tra i primi risultati dopo 22 giorni con una timida chiave e ad oggi, è primo con sei entità a discreto traffico.

    Proposi allora di fornir loro gli accessi (direct admin, FTP, ecc) e offrii in omaggio alcune licenze (a pagamento) di due estensioni di Joomla, che erano installate sul sito e le tre foto acquistate su 123rf (una installata. Le altre due...

    non mi rappresentano, anche se le ho scelte, scusa.


    Tralasciamo lo sbattimento per l'anticipo sulla scelta e l'acquisto dell'hosting, la richiesta di autchcode per un trasferimento di dominio e la disponibilità CONTINUA per password, email, viaggio in sede, consulenze, ecc.

     

    Voglio un rimborso

    Niente da fare.

    "Vogliamo il rimborso"

    Dopo questa decisione, misi il sito offline e tanti saluti ad un mese di sbattimento.

    Ovviamente, possedere gli accessi ad un sito così strutturato, significava darlo in mano ad un altro webmaster che, non solo si sarebbe trovato il lavoro fatto (una SEO page on perfetta con tanto di report di Suite Power SEO Enterprise) ma avrebbe potuto anche far sì che Google, piano piano, creasse la sua Knowledge tab, il punto su GMap (si, il sito era gelolocalizzato con microdati).

    Conclusione

    Se hai intenzione di diventare mio cliente, sappi che dopo quest'avventura, ho aggiunto il punto 21 al contratto (parte dell'Oscon, altro contratto che fornisco in cartaceo o PDF su certificata.
    Contratto che peraltro mai diedi loro (2° mio ENORME errore) perché non ritenni necessario dovermi tutelare.

    Prima di venire a cercarmi, forse è meglio che consulti tuocuggino o il figlio-dell'amica-di-tua-mamma,-si,-quello-che-chiede-poco-ma-lavora-bene,-ha-fatto-un-sacco-di-lavori.

    La mia esperienza sul web, ad oggi significa non solo saper lavorare con php, html, css, ecc, ma anche non commettere più due grandi errori.

     

     

     

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