• Autografi per aiutare i bisognosi: che vergogna

    Autografi? Vergogna!

    Questa mattina ascoltavo su Radio DJ il Trio Medusa.
    Ancora una volta Giorgio, Gabriele e Furio sono impegnati nel sociale, in particolare, con il CESVI. Grandi.

    Tutto fila liscio fino a quando sento dire che Ramazzotti vende su eBay, per la causa del Trio, la sua chitarra autografata, raggiungendo una cifra da capogiro.

    Eros

    Caro Eros, aiuti i bambini con una firma? Bello sforzo, complimenti.
    Vuoi aiutare qualcuno? MUOVI IL CULO E VAI!

    In passato Lino Banfi lo ha fatto. Lo ha fatto anche Morandi.
    Ora siamo all'autografo?

    Certo, per noi mortali c'è l'SMS al 45508. Peccato che nessuno vedrà MAI una lira proveniente dai gestori telefonici.

    Vorrei ricordarvi che i nostri connazionali umbri non hanno ricevuto ancora un bel niente con quel servizio a pagamento, ed io che ai tempi mi prodigai anche dal telefono fisso credendo di donare chissà che.

    L'autografo?
    Mi fate pena, voi che firmate e voi che acquistate.

    Siete alla stregua della donazione al McDonald's.

  • Come non farsi più chiamare dal call center di TeleTu

    Come non farti più chiamare da TeleTu

    Sono arrivati a chiamarmi tre volte alla settimana. Direi che è ora di smetterla.
    Ebbene, pare incredibile ma ho trovato la soluzione.

    Scrivimi in privato e te la dico; non posso pubblicarla, non vorrei che corressero ai ripari.

    Nel caso volessi farti due risate, leggi quest'altro mio espediente.

  • Credete davvero a tutto?

    Credete a tutto?

    Sono iscritto a quasi tutti i social network perchè fare SEO comporta anche questo.
    Ho notato che la maggior parte dei post che gira in questo periodo sui social sfrutta l'effetto "Cute", termine che non ha un'esatta traduzione italiana per descrivere il significato.
    "Cute" è tutto ciò che suscita tenerezza: cuccioli dolcissimi, bimbi teneroni e furbetti, ecc.

    Si è scoperto quindi che se si vuole fare girare qualcosa in un social, il modo migliore è che lo facciano spontaneamente gli utenti per noi.
    Pensate: non spendete una lira di marketing e loro lavorano per te.

    Fase uno: l'esperimento con il Cute è iniziato e tutti hanno praticamente abboccato.
    La fase due deve ancora arrivare.

    Tutto PAperi Beoni

    C'è dell'altro.
    Tutti hanno scambiato Facebook, Google+, Linkedn, ecc.. per Twitter.
    Quando accade qualcosa di importante, parte la condivisione selvaggia della notizia.
    Tralasciando la verificabilità dell'evento, i post partono senza controllo e per anni vedremo circolare la bufala della bambina che necessita di una trasfusione, la palla del tizio che salva il cane in mezzo al mare ed altre cazzate.

    Direte: che male c'è a condividere?
    Il male c'è eccome: condividendo TUTTO, si vengono a sminuire le notizie vere e questo è molto grave.

    Fortunatamente la maggior parte delle cazzate gira solo su Facebook e non su Twitter dove per natura è più difficile dare vita uno share selvaggio: se qualcuno ne spara troppo grosse, non avrà di certo molti followers.
    Sarà per questo che Facebook ha più successo?

    Ora voglio dimostrare quanto ho scritto: inventerò qualcosa di pazzesco che sfrutti l'effetto Cute.
    Immetterò tutti gli elementi che contraddistinguono le motivazioni di condivisione selvaggia, secondo i quali in molti credono che la pratica del condividi se sei d'accordo si salva il mondo: sdegno, effetto lacrime, amore materno, animali maltrattati, ecc.
    Creerò qualcosa di terribilmente Cute e dopo che il post avrà girato il mondo, dichiarerò che era tutto falso e di mia invenzione, magari con un altro post Cute in modo che possa circolare facilmente senza che sforzo alcuno.

    Volete partecipare?

     

  • Ecco perchè sei contrario ai matrimoni gay

    Perchè sei contrario ai matrimoni gay

    Ecco perchè sei contrario ai matrimoni gay

    Che meraviglia questi dibattiti sulle coppye gay, le adozioni e i family day vari.
    Dal canto mio, da perfetto agnostico in tutto, non ho neanche voglia e tempo di osservarti mentre cerchi di capire cosa è meglio o non è meglio per altri; non per te, chiaramente, perchè il tuo unico problema, nel peggiore dei casi, è il dover cercare di spiegare qualcosa che non comprendi a tuo figlio/a.
    Figurati, ci sono già altre piccole grane che non ti consentono di essere obiettivo su tematiche oscure e ignote, come il semplice parlare di sesso con la tua prole, per carità, lasciamo perdere.
    Non sei in grado di descrivere a livello tecnico come viene concepito un bambino a tuo/a figlio/a e pretendi di spiegare concetti come convivenza serena tra due persone?

    Sarà che quando pensi a due individui che convivono, non riesci a smettere di immaginarteli a letto mentre fanno "le sconcerie".
    Si, sono le cose sconce. Fossero serene e cristalline, ne parleresti con i tuoi cari, no?
    No no, meglio tenere tutto nascosto e che siano gli altri a spiegare o "madre natura" a fare il suo corso.
    D'altronde, con te ha funzionato, no?

    Il bambino felice rimasto senza mamma e papà

    Conosco un bambino a cui sono morti mamma e papà in un incidente. Lui, si è salvato (2004, Novi Ligure).
    È stato disposto che il bambino andasse a vivere con due suoi parenti, due fratelli, suoi zii, all'epoca, uno di 28 anni e l'altro di 32 anni, che condividevano un appartamento.
    Dopo 4 anni, il bambino superato lo shock della perdita dei genitori, tornò a vivere tranquillo e sereno.
    Secondo te, se tra quei due uomini ci fosse stato del tenero, cosa sarebbe cambiato per il bambino, a parte l'essere dovuto andare in orfanatrofio per il pregiudizio e la prospettiva di una vita rovinata dai tuoi insulti?

    Chi è contrario?

    Secondo alcune osservazioni, la maggior parte dei contrari alle adozioni gay sarebbero i componenti di coppie senza figli; in particolare, coppie che hanno scelto di non averne.
    Ovviamente, poi, va sempre a finire che è uno solo dei due che sceglie di non averne; l'altro si adegua e diventa contrario alle adozioni gay. Fantastico.
    Poi, ci sono quelli che hanno problemi con il padre; per carità, gliene è bastato solo uno di padre, pensa ad un bambino che se ne deve sorbire due.

    Per caso, lo hai notato che sto parlando di coppie maschili?
    Eh si, perchè fossero due donne, magari attraenti, il problema non susisterebbe.
    Secondo me, vedessi due biondazze baciarsi in pubblico, saresti anche disposto eleggerle baby sitter per i tuoi figli, altro che palle.

    L'essere agnostici, in questo caso, la vedo come il concentrarsi sulla soluzione dei propri problemi.
    Ma dico, ma cosa ti cambia se due persone dello stesso sesso adottano un bambino o vanno a vivere assieme?
    Ti senti obbligato a giustificare a qualcuno la loro scelta? Ah, si, a tuo figlio che te lo chiede: "Papà... ma quei due come mai vivono assieme?" (?).
    Perchè mai chi è contrario alle adozioni gay, non porta argomentazioni valide ma supposizioni prese da Feisbuc, e come supporto, foto di depravati che nulla hanno a che vedere con la tematica relativa alla semplice amorevolezza?

    Sappi che i tuoi timori contro le adozioni gay o lesbo (lo so, loso, su queste ultime non ti poni il problema, ma vai avanti ugualmente a leggere, suvvia), l'esperimento con gli etero non ha funzionato molto bene.
    Dagli etero, nascono individui gay e (fortunatamente, vero?) lesbo; nascono però anche individui violenti che talvolta massacrano la madre davanti ai propri figli, si, quei figli che madre natura gli ha concesso di ottenere in modo naturale.

    Insomma, se l'esperimento con gli etero non ha funzionato, perchè non provare con le coppie omosessuali?
    Magari, con loro funziona e va tutto bene, no?
    Tipo, non si massacrano, non si fanno le corna, ecc..

    In giro per il resto del mondo, "l'esperimento" ha sempre avuto successo; anche con quel bambino di cui sopra, l'esito è risultato positivo (ah, ovvio, scusa, i due zii non fanno le sconcerie).
    Ehi... pssst... quando hai un'opinione, sei sicuro sia la tua?

    Come hai detto? Un bambino non nascerebbe in una coppia omosessuale, perchè trattasi di un processo innaturale?
    E una coppia anziana che decide di adottare un bambino, che diritti avrebbe, quindi?
    Ed una madre che non può avere figli?
    Eggià... tutti contronatura... cavolo!

    Cos'è che ti spaventa tanto, omofobo?
    Omo, significa, uguale, lo sapevi?
    L'omofobo, detesta tutto ciò che è uguale, quindi.
    Bene, è il momento di diventare originale: inizia a risolvere i tuoi piccoli problemi con i tuoi genitori e figli.
    Discuti pure con loro di masturbazione e di come è meglio fare l'amore con una persona e se non vuoi occuparti del problema (tanto, ci pensa madre natura, io mica mi sostituisco ma guardo i pornazzi di nascosto, e che non siano quelli della mia vicina di casa, per carità), non occupartene del tutto.

    Fai qualcosa per te

    In poche parole: ma che cazzo te ne frega?
    Scrivi, leggi.
    Non passare il tempo a dire che "quando c'era lui si che si stava bene", non sapendo minimamente il perchè ed ignorando alcuni punti storici fondamentali.
    Studia, smetti di attaccarti alla TV ed abbi un'opinione tua.
    Spegni quel cazzo di televisore mentre pranzi o ceni con la tua famiglia e parla con loro; può essere che per la prima volta, ti crei un'opinione non dettata da altri.
    Riesci a farlo a partire da 'stasera?

    Smetti di lagnarti ed iniziare a fare REALMENTE qualcosa per te.
    Sei donatore e sei uno di quello che va a donare il sangue durante la settimana per assentarti dal lavoro o fare sciopero il venerdì, così, sai, almeno ho il weekend lungo ?
    Io sono omofobo. Ecco, detesto l'omologazione. Questa, omologazione.

    A volte credo che tu, come tanti altri, vi troviate per caso un orifizio sulla faccia, come un "buco" dal quale aspriri aria; la stessa aria, in seguito, quando la espiri, la usi per emettere alcuni suoni, modulandoli in ampiezza, frequenza e armoniche.
    In pratica, produci "la voce" ed altri, interpretano quei suoni.
    Incredibile, eh!?

    I 15 motivi per essere contrario ai matrimoni gay

    Ti lascio con una delle più belle sequenze che ho trovato in rete e mi sono preso la briga di trascrivere il testo (ammetto di avere usato un OCR).

    1. Essere gay non è naturale. I veri uomini rifiutano cio che è innaturale, come gli occhiali, le scarpe, il poliestere e l'aria condizionata;
    2. Il matrimonio gay spingerà le persone ad essere gay, allo stesso modo in cui vedere persone alte vi fa diventare alti;
    3. Legalizzare il matrimonio gay aprirà la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali, perchè ovviamente un cane ha una personalità giuridica e i diritti civili per sposarsi, nonchè la capacità di dichiararsi consenziente o meno al contratto giuridico;
    4. Il matrimonio eterosessuale esiste da sempre e non è mai cambiato minimamente; le donne infatti sono ancora una proprietà del marito, le nozze sono decise dai genitori, il padre ha il diritto di vita e di morte sui figli, i neri non possono sposare i bianchi e il divorzio non esiste;
    5. Il matrimonio eterosessuale perderà valore se sarà permesso anche ai gay di sposarsi. La santità dei sette matrimoni di Liz Taylor verrebbe distrutta;
    6. I matrimoni eterosessuali sono validi perché sono fertili e producono figli. Le coppie gay, come anche quelle sterili e le persone anziane, non devono potersi sposare perché i nostri orfanotrofi sono vuoti e il mondo ha bisogno di più bambini;
    7. Ovviamente i genitori gay crescerebbero solo figli gay, proprio come da genitori eterosessuali nascono soltanto figli eterosessuali;
    8. Il matrimonio gay è vietato dalla religione. Dunque in una teocrazia come la nostra i valori di una religione devono essere imposti all’intera nazione. Infatti in Italia c’è una sola religione e tutti i bambini devono essere battezzati alla nascita;
    9. I bambini non saranno mai sereni ed equilibrati senza un modello maschile e uno femminile a casa. Per questo nella nostra società quando un genitore é da solo, o perché è vedovo o perché è stato lasciato, gli vengono tolti anche i figli;
    10. Il matrimonio gay cambierà i fondamenti della nostra società e noi non potremmo mai adattarci alle nuove norme sociali. Proprio come non ci siamo mai adattati alle automobili, al lavoro in fabbrica e all’allungamento della vita media;
    11. Le relazioni gay non sono durature perché i gay per natura sono promiscui. Infatti i mariti e le mogli etero non hanno mai relazioni extraconiugali;
    12. I bambini cresciuti da una coppia gay verranno derisi e discriminati dagli altri coetanei. A differenza di quelli con le orecchie a sventola, quelli con il naso grosso, quelli grassi, quelli di colore, quelli con la erre moscia, o quelli troppo bassi che sono accettati da tutti i coetanei e mai presi in giro da nessuno;
    13. Perché la religione cattolica vieta l’atto omosessuale che è considerato peccato, e dunque loro non possono sposarsi ma possono farlo assassini, pedofili, maniaci sessuali, maliosi, serial killer, mercanti di organi, papponi e chiunque non sia un omosessuale;
    14. Perché il matrimonio omosessuale comporta l’atto omosessuale. Ma la Bibbia considera peccato l’atto omosessuale così come la masturbazione, i rapporti sessuali prima del matrimonio e i rapporti sessuali che non hanno il fine di procreare;
    15. Perché verrebbe meno l’antica tradizione calcistica Italiana. Infatti si sa che i gay odiano il calcio e quindi impedirebbero ai loro bambini di praticare qualsiasi sport che non sia danza classica, ginnastica ritmica, pattinaggio sul ghiaccio, shopping, manicure, lampada e bolle di sapone.

  • Ecco perchè usiamo gli inglesismi

    Perchè usiamo gli inglesismi

    Ecco perchè usiamo gli inglesismi

    Perchè secondo te usiamo gli inglesismi a sproposito?
    Io credo che tentiamo di mascherare il provincialismo che c'è in noi con tanta fuffa.

    Ma si, dai, siamo super eroi che nascondiamo la nostra vera identità da paesani dietro una maschera fatta di terminologie d'alta metropoli.
    Siamo tutti italiani provenienti da paesini come Travaghero o Tassarolo (con tutto il rispetto) ma esterniamo città come New York o Losangeles!

    dishwhaser o lavapiatti

    Affermare che siamo dish washer fa più effetto che dichiararci lavapiatti; uno store manager non è un semplice magazziniere di paese, cazzo!

    Quanta fuffa sui social

    Ed eccoci catapultati su Linkedin, il social network più ricco in assoluto di fuffa - dove secondo una mia stima, l'80% pubblica o consiglia qualcosa che neanche ha letto. Lo dimostra il fatto che se tenti una discussione sull'argomento, quasi nessuno è in grado di rispondere.
    Abbiamo poi un 7% che scrive articoli di mano propria e un 3% che crede di essere su Facebook quando pubblica contenuti emotivi come gattini o aforismi - ricordo sempre che le citazioni e gli aforismi si usano per allungare il brodo, ergo, usiamo una frase di un altro perchè non sappiamo come legare un discorso o concludere con poesia un argomento, dimenticando che possiamo anche evitare finire nel ridicolo (ai miei occhi, si) - ma questo è un altro discorso.

    Si, siamo tutti super eroi che devono nascondere la propria insicurezza o peggio, l'incapacità di gestire la lingua italiana perchè sono un figo se mi spaccio per Google partner ma soprattutto, produco fuffa perchè non sarò mai socio (magari!) di Google.

    Sono un tipo semplice

    Qualche tempo fa un amico mi ha fatto passare uno dei momenti più divertenti degli ultimi anni.
    Marco (non dirò il vero nome) presidiava in un brief... emm... in una riunione di stabilimento.

    Egli è un pezzo grosso li dentro, nel senso che ne capisce e pochi osano contraddirlo.
    Ebbene, d'un tratto un ingneniere gli ha chiesto:

    Come viene gestita la centrale in termini di setting plan o production baseline?
    Senza frare una piega, Marco ha risposto: al mattino guardo fuori dalla finestra e mi regolo in base all’umore. Sono un tipo semplice.

    Silenzio in sala, sguardi perplessi. Ma la perplessità, secondo me, stava nella domanda!
    Ma la smettiamo di ostentare Losangeles quando siamo di Buffalora? (con tutto il rispetto).

    Insicuri.
    Persone che interiormente vivono in un paesello con un osteria in centro e alla sera vanno a giocare a ramino con un bicchiere di vino davanti.

    Irritants! Dio santo

    La novità adesso è nei luoghi di lavoro: per omologare una situazione sgradevole e fastidiosa, viene imposta la categoria degli irritants.
    C'è un neon che lampeggia? Una porta che cigola?
    Quello è un irritants; non un fastidio perchè se fosse semplicemente un fastidio da lamentare al capo, quel cazzo di neon te lo saresti tenuto per sempre e tanti saluti.

    Invece no. Ora categorizzando un neon che lampeggia come irritants, i capi sono autorizzati a sostituirlo.
    Ma ti rendi conto?

    Scusa tanto ma io non ne posso più di questi paesanelli che si credono agenti speciali infiltrati in azioni da forze speciali.
    Ma la smettiamo?

    Non contenti, poi, mettono tutto nero su bianco, come l'immagine (autentica) di copertina di questo articolo.

    Eccone un'altra (rigorosamente autentica):

    Inglesismi

    Ma parlate come mangiate, direbbe Elio.
    PS: GRAZIE, Marco che mi aggiorni su tutte le fesserie che ascolti in quelle tristissime riunioni buffaloresi.
    Con tutto il rispetto, ovviamente.

     

  • Il mio augurio? Non avere alcuna certezza

    Avere poche certezze

    Il mio augurio per il nuovo anno (ma anche per la Vita) è di non avere mai certezze.
    Mi riferisco a tutto quello che leggi, senti e reputi verità inconfutabile senza prenderti l'onere di controllare la fonte.
    Decine e decine di cazzate ti vengono somministrate da lattante per manovrarti e da adulto per distrarti.
    Oggi, direttamente dal "notiziario Facebook", puoi leggere il post del cane che viene salvato a nuoto da un tizio, la bufala dei tumori alla tiroide o quella recente del chip incorporato in un porta chiavi, donato nei distributori di carburante.
    Un bombardamento mostruoso di cazzate prive di senso.


    Sacco in testa
    In un precedente post intendevo dimostrare questa certezza: è sufficiente postare qualsiasi annuncio su Facebook che immediatamente viene condiviso, all'insegna dell'informazione, si intende.
    Per avere successo, è sufficiente includere alcuni elementi chiave: animali o bimbi ad effetto cute, una tragedia o un pericolo ed ecco che l'informazione viaggia senza controllo.

    Dirai, che male c'è nel condividere?
    Il male c'è eccome: divulgando stupidate, sminuisci il valore delle informazioni vere.
    Ci hai mai pensato?

    Se quelle notizie te le avessero raccontate da bambino ci avresti creduto senza battere ciglio.
    A quanto pare, però, sono molte informazioni che reputi attendibili anche da adulto.

    Un labirinto

    Veramente non ti poni nessuna domanda?
    Come lo localizzeranno quel chip contenuto entro contenuto nel porta chiavi?
    Per cui, come faranno a sapere dove abito? Mi seguiranno da un satellite?
    Quel portachiavi sarà un localizzatore GPS/GSM?
    I localizzatori inviano di continuo SMS con le coordintate; chi paga quegli SMS?
    Come faranno a distinguere casa mia da un posto qualsiasi?
    E le batterie non si esauriranno?

    A parte le frottole che corrono su Facebook, e che fortunatamente non hanno ancora raggiunto Twitter (e mai lo faranno ma che stanno iniziando ad invadere Google+), fortunatamente noi siamo coloro che si giudicano critici e non credono a nulla. Non è forse vero?
    Noi siamo quelli schierati dalla parte della Verità, coloro che si informano correttamente.

    D'altronde, non avrai di certo creduto alla fiaba di Cappuccetto Rosso?
    Vorrei farti presente che quella favola ti ha lasciato un segno indelebile. La maggior parte di noi è rimasta terrorizzata in età infantile dal lupo cattivo, dall'uomo nero, dal buio e altre fobìe.

    Ma le fiabe sono tante ed alcune sono anche ben raccontate.
    Pensa che tanti temono che non amare Dio comporti una punizione.
    Non sei d'accordo? Allora perchè stai provando disagio?
    Sto entrando in un argomento scottante perchè il fervido credente non si pone alcuna domanda e accetta di buon grado, anche perchè se così non fosse, potrebbe scatenare qualche ira divina.
    Meglio smettere di leggere.
    Ciao.

    Un orsacchiotto che saluta

    Non sto cercando di insinuare dubbi ma di farti riflettere e se temi anche questo, evidentemente la vita la accetti totalmente così come ti viene proposta, giusta o sbagliata che sia, importanza non ha.

    Potremmo affermare quindi che l'accettare o meno una notizia dipende da come e quando la apprendiamo.
    In tenera età non hai ancora molto senso critico (in molti non l'hanno neanche in età adulta). I cosiddetti filtri della ragione non sono ancora ben definiti e formati.

    Come non credere o temere il Divino dopo aver assistito ad una cerimonia di battesimo, iniziazione dalla quale nessuno può esimersi?
    E poi, la tortura del catechismo, la comunione, la cresima, i peccati, vai a messa domenica, mi raccomando.

    Pensa, sono vegetariano e quando lo dichiaro, in molti rimangono perplessi.
    Ho scelto di essere vegetariano. Tu hai scelto di farti battezzare?
    E' lo stesso concetto di accettazione che viene manovrato e compromesso.
    Una costrizione senza scampo.

    Poi arriva l'età adulta e prendono forma i filtri della ragione.
    Arriva il terrore dei fantasmi e del buio (nulla a che vedere con il diavolo?).
    Qualcuno, il più debole, cede alle nuove fedi religiose proposte al citofono.
    Per costoro, il concetto di demonio è talmente radicato da condizionare a vita bambini che, da adulti, manifesteranno serie ripercussioni sul lato sociale.

    E le novità?

    Da adulto non approvi volentieri eventi e novità di ogni genere come un tempo. Ci hai fatto caso?
    Ad esempio, pochi abbracciano questa "nuova festa" non certo nostrana: Halloween.

    Se conoscenza è libertà, basterebbe soffermarsi a riflettere su ciò che bensì gradisci, in quanto presente fin dalla tua nascita: il Natale sapevi che è stato un po' troppo manovrato?
    Eh già: addirittura, Gesù nacque a Gennaio e in passato questa data venne spostata per coprire una festa pagana (fonte).
    E sapevi che il costume di babbo natale in origine non era rosso ma verde; Coca cola fece suo testimonial il personaggio sostituendo il colore del vestito (fonte).

    Non comprendi la novità perchè quello che suona "antico" è sempre migliore. In questo modo non devi porti il problema di approvare qualcosa di già stabilito.
    Quanti di noi continuano a sostenere a spada tratta l'epoca in cui non esisteva il computer nelle abitazioni?
    Eppure, anche tu, sostenitore di quest'argomentazione, sei qui a leggere, magari possiedi un'account su Facebook e probabilmente, almeno una volta, avrai condiviso uno stupido cagnolino o la bufala dei passeri che muoiono se ingoiano cewingum, non gettarli mai a terra, per carità.

    Ti pongo una domanda: a parer tuo, se a costoro avessero presentato Internet da fanciulli, lo avrebbero rifiutato?
    Da bambino, la mia passione era il Lego e il Pongo ma credimi: se mi avessero proposto una tecnologia con cui fare musica facilmente ed una connessione al mondo intero velocissima per reperire informazioni all'istante e rimanere collegati con chiunque in qualsiasi momento, ebbene, amici e vicini, non avrei rifiutato.
    No, proprio non avrei rifiutato.
    Ho dovuto attendere 30 anni per avere quello che dispongo oggi.
    Altro che Pongo e Lego.

    Che ci fai tu, quindi, disadattato che non sei altro, davanti al monitor di un computer, considerando il disprezzo che provi verso questa nuova tecnologia?
    Dai, ti ho smascherato. Il computer non lo disdegni, anzi, lo adori e non ne puoi fare a meno.
    Come me ne sei estremamente dipendente; la differenza è che io lo accetto e lo pretendo perchè meraviglioso e tu stai solo lamentando la tua sottomissione.

    Amore e Timore

    E se fin da piccini ci avessero detto che se non "credevamo" a Dio saremmo stati condannati?
    Quanti di noi scambiamo il termine "amore" con "timore"?

    E il non nominare il Suo nome in vano che significa?
    Non lo possiamo pronunciare?
    Perchè non dovremmo? Si potrebbe arrabbiare?
    Ma come?

    Un solitario che osserva le montagne

    Questo divieto, dovuto all'incapacità di comprendere un concetto simile a Dio e al Tutto, ha condizionato generazioni per centinaia di anni.
    "Non nominarlo neanche perchè difficilmente potresti comprenderlo".
    Però puoi riflettere. Quel Dio li ti ha fornito uno stupendo dono: un cervello per pensare.

    E' riflettendo e ponendosi domande che puoi scegliere la tua fede: averla e praticarla.
    La fede, una condizione mentale che, scusate tanto amici e vicini, non ho mai sperimentato.
    Fede in che, poi?
    Se ho fede, potrei anche vincere al Lotto?
    Ti prego, fai che le cose migliorino?
    Fa che non accada... fa che accada...?
    E' questo forse che il credente "spera": un aiuto?

    In tutte le tradizioni esoteriche c'è sempre uno scambio; è lo stesso universo a funzionare così.
    Ottengo qualcosa se do qualcosa.
    E allora perchè "pregare" e non "chiedere"?
    Forse perchè pregare è più semplice.
    Pregare, infatti, non sotto intende scambi, chiedere, invece, li prevede.
    Il fatto è che la richiesta "Voglio la felicità" è un po' pretenziosa.

    Prova ad aggiungere una proposta di scambio: "Voglio felicità ed io farò qualcosa per ottenerla".
    Pregarla è ben diverso e più semplice: "Ti prego, voglio essere felice".
    Correggimi se sbaglio, perchè sai, a volte credo di non capire o divagare in strani pensieri oscuri.
    Che il demonio mi stia influenzando?

    Dogmi

    Quello in cui credi, la tua religione qualsiasi essa sia, ti è stata imposta geograficamente. Ci hai mai pensato?
    Fossi nato in nord Africa avresti altri dettami e discipline differenti a cui obbedire e un altro dio da adorare: non è affatto vero infatti che tutte le religioni riconoscono lo stesso Dio.

    Se cambiano i dogmi, non può essere la stessa entità a dettarli.
    Dogmi talmente differenti da lasciare a sbalorditi, maschiocentrici ed etnocentrici.
    Il nostro Messia era biondo con occhi azzurri, immagine un po' lontana dai tratti somatici del suo luogo di nascita: avete mai visto un palestinese biondo con occhi azzurri?
    Solo gli uomini possono dettare messa e se il colore delle donne è il rosa e quello dei maschi è l'azzurro è perchè le prime vicine al concetto di sangue e carnalità; i maschi, esseri nobili dal sangue blu sono rappresentati dall'azzurro.

    Il mistero di sempre

    Il Messia è nato dalla Vergine Maria, eh si, perchè in antichità era inammissibile il concetto per cui una donna potesse creare la VITA, specialmente quella del figlio di Dio!
    La Madonna, la Madre.
    Colei che crea la Vita.
    Irdish, nella tradizione indù.
    Tara, in quella Buddhista.
    Gaia, la madre terra.
    L'energia femminile, la dolcezza; forma di energia femminile presente in tutte le tradizioni.
    Dai un'occhiata a Vikipedia sulla storia di questo personaggio. E' interessante.

    Divaghiamo per un momento.
    Supponiamo che domani atterri un astronave aliena: se Dio ha creato Tutto, ovviamente, avrebbe creato anche un'altra razza extraterrestre.
    Chi glielo dice? Credo dovrai cercare qualcuno in grado di convincerli: "Ehi, ragazzi, guardate che c'è un'entità suprema che ha creato tutto, voi compresi. Lo sapevate?".
    Secondo te, saranno d'accordo?

    Se un simbolo è accettato come verità assoluta e non simbolica, allora le favole potrebbero divenire la nostra Via da perseguire.
    E d'altronde, mi pare che già da troppo tempo l'uomo sta inginocchiandosi di fronte a simboli, statuette luminose o madonne di ceramica lacrimanti.
    Quello che non vediamo lo costruiamo e siccome altre migliaia di persone si genuflettono ben tìmorose, sai com'è: non vorrai mai che la sfortuna ti colpisse ed anche tu emuli e con il tempo... accetti.
    La punizione è sempre dietro l'angolo.

    La sfortuna, questa invisibile forza che governa l'universo.
    Poi, c'è la fortuna e poi ancora Dio.
    Ma tu dove sei in questa contesa di forze cosmiche?
    Le tue scelte dove si collocano?
    Ci sono: quando hai scelto bene, sei stato in gamba. Quando hai scelto male, è colpa della sfiga.

    Ma c'è anche chi si diletta in scongiuri, fatture e scomuniche: i primi a pagamento con relativi antidoti, le ultime, le più curiose: un uomo che toglie ad un suo simle uomo l'idoneità di comunicare con Dio.
    Ma come?

    Sei credente? Poniti questa domanda: è possibile?
    Sei anche tu uno di quelli che crede in Dio ma non ai preti?

    Un posto in paradiso

    E con orrore ho avuto notizia di luoghi di culto dove viene ancora praticata l'indulgenza.
    Nella mia città c'è una chiesa dove vengono sollecitate le indulgenze e la cosa triste sono le partecipazioni, non le furbe richieste.
    Per tua informazione, le indulgenze sono offerte di denaro per prenotare letteralmente un posto in paradiso.

    La fede, se ben usata può essere sfruttata per creare conflitti tra amici, conoscenti, gruppi di persone e nazioni intere.
    Critichiamo le "altrui" guerre sante quando i primi ad averle perpetuate siamo stati proprio noi.
    Hai idea del numero di persone trucidate nel nome del tuo signore?

    Oggi a governare la stabilità mondiale sono i signori delle armi che con pretesti spirituali spingono popoli ad ammazzarsi acquistando i loro prodotti.
    Pensa, una decina di anni fa, acquistai un fuoco artificiale. Era un razzo che esplodeva con un misero effetto scenografico a una ventina di metri di altezza. Lo pagai una cifra pazzesca.
    Ora rifletti: quanto potrà costare un missile terra aria di ultima generazione?
    Hai idea dei guadagni che ci sono dietro le guerre? Io no.

    Auguri

    Si, L'augurio che ti faccio per il nuovo anno (e per la vita) è quello di porti sempre la domanda "perchè mi dicono questo?".
    Il mio augurio è quello di non avere mai certezze e sfruttare la meravigliosa tecnologia che oggi hai disponibile per informarti.
    Ovviamente, puoi continuare a giocare con il Pongo (fallo perchè è  divertente) ma smettila di condividere se sei d'accordo che le donne non vengano più picchiate perchè non serve a nulla.

    Un po' come andare al McDonand's e donare due soldi per i bimbi bisognosi tra un McBurger e l'altro.
    Se vuoi aiutare quei bimbi, vacci personalmente.
    Se poi vuoi salvarti la coscienza mangiando un McMenu, fai pure ma nulla ti deve impedire di riflettere.


    Pensa.
    Rifletti.
    e agisci.

    Porsi domande significa cercare risposte.
    Abbi poche certezze nella vita e che le domande siano il sentiero del tuo cammino, da ora fino a quanto camperai.

    Buon 2013

    Una pianta in testa

  • La bufala dei 432hz e il festival dell'oriente a Milano

    La bufala dei 432hz ed il Festival dell'oriente a Milano (2014)

    Il 27 aprile 2014 sono stato al Festival dell'oriente, Milano.
    Ragazzi, io ne ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi, al punto che le navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione erano sciocchezze, in confronto.

    Pensa: c'era la macchina in grado di fotografare l'aura!
    Composta da una comune telecamera e un semplice sistema di acquisizione, un software sovrapponeva, ad arte, un alone colorato tramite saturazione e traslazione cromatica, ingrandito e sfocatissimo attorno alla tua immagine. Ecco pronta l'aura.
    No, non emettiamo alcun "campo ionizzato" come pubblicizzato in quello stand, l'aura è tutt'altro, se vogliamo essere precisi ma sai, in un luogo dove in tutti gli angoli c'erano persone dotate di "doni" particolari, tutto fa minestrone.

    L'aura al festival dell'orienteLa mia AurEa

    Ed oltre aver visto anche i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser, avvistai aggeggi in grado di rilevare le "dannosissime" onde geomagnetiche, chiaramente, nocive alla salute.
    Dotati di pseudo mini-antenne stile TV (a quale frequenza risuonano quei dipoli? Non ha importanza, quello che conta è l'apparenza e la forma da ricevitore esotico), vu-meter e due o tre pulsanti, quei dispositivi sarebbero in grado di rilevare... cosa? Non ho mica capito, sai?
    Quale stadio esoterico di ingresso (front end) adotterebbero quei ricevitori? Forse, cristalli Jedi?
    Ma si, in fondo, il mistero dell'elettronica è talmente diffuso che ai boccaloni puoi fare credere qualsiasi cosa.

    Quello che però continuo a non capire, scusa tanto, è la famosa frequenza di accordo a 432hz, lungo la quale mezza Internet si sbizzarrisce in definizioni fantasmagoriche, quasi sempre in contraddizione con altri blog, forum e siti vari, un po' come se questa faccenda nessuno l'avesse ancora chiarita (o inventata?) per bene.

    Il mistero dell'accordo a 432 hz, ma si, "quella dell'universo"

    Lo standard attuale di accordo per gli strumenti musicali è il LA a 440hz.
    Se hai voglia di conoscere il perchè ed il percome, fai un salto qui.

    È luogo comune, per gli esoterici che te la vogliono raccontare, affermare che la frequenza 432hz è la stessa dell'universo.
    Scusa ma io questo concetto proprio non lo capisco, anche perchè tutte le volte che qualcuno ha provato a spiegarmelo, ho sempre tentato di approfondire l'argomento in quanto apparentemente molto interessante; pare però che tutto affondi in (pre?)concetti da mezza bugia/mezza verità, ed alla fine, la confusione pseudo scientifica la fa da padrone.
    In pratica, ho la vaga sensazione che tutti alla fine mi dicano: "e che ne so perchè è la frequenza dell'universo? L'ha detto mio Cuggino. Per me è così".

    Insomma, nessuno è in grado di spiegarmi qual è il vantaggio di accordare a 432 e ad oggi rimango ancora in attesa di delucidazioni.
    Cosa significa, esattamente? In teoria, l'universo presenta un'oscillazione di 8Hz ma... intanto, dove starebbe scritto? Un'oscillazione di cosa? Magnetica? Gravitazionale? Neutronica?
    Nessuno lo sa.

    432 o 440hz ?

    A differenza dei 440hz, i 432hz sarebbero un multiplo di 8hz, quindi armonica.
    Alla faccia, siamo alla 54esima armonica! Ma con quale grado di attenuazione, espresso in dB?
    Peccato che anche 440hz siano un armonica di 8hz, esattamente la 55esima.
    Quindi? Che succede, a 440hz, cioè, alla 55esima armonica, l'attenuazione sarebbe troppo elevata rispetto alla precedente?
    Qualcuno ha analizzato lo spettro? E, poi scusa, lo spettro di cosa?
    Lo spettro delle onde GeoChieroMisticoMagneticoTelluricoMentali? Perchè in tal caso, mi piacerebbe vedere quale strumento è stato utilizzato, per l'analisi.

    A quanto ne so io, in antichità i vari sciamani non badavano alla frequenza di accordo dei mantra; come mai ai nostri tempi è nata questa malinconia all'ordine dell'Hertz?
    Va bene, accordiamo uno strumento a 432hz, e in quella fiera ne potevi vedere di tutti i colori, di strani strumenti: dalle campane in cristallo (rigorosamente in quarzo, si sa, più esoterico del vetro), ad alcuni abomini in lamiera dal suono dubbio e noiosissimo ma che, per qualche mistero ancora non ben compreso, sarebbero in grado di... emm... di fare cosa? Non lo so.

    In ogni caso, scusa, ma se uno strumento è accordato a 432 hz, cosa significa? Che il LA oscillerebbe a tale frequenza? E le altre note? Su quale scala temperata?
    E si, carissimo esotericone mio, perchè non tutte le scale sono uguali: in alcune il raddoppio di ottava, non corrisponde necessariamente ad un raddoppio di frequenza. Solo nel temperamento equabile, esiste un raddoppio, tipicamente, in occidente.

    Fatto sta che a 432hz risuonerebbe... cosa? Risuona qualcosa con massa e densità accordate, dipendentemente dal rapporto tra massa e densità del corpo e mezzo di propagazione ma se vuoi terapizzarmi, devo avere fortuna ch'io abbia tali caratteristiche fisiche, perchè se risuonassi per sbaglio a 440, tutto sarebbe da ricalcolare e accordare.
    Ma poi, scusa, tu sai cos'è la risonanza? Mai sentito parlare del signor Tesla?

    Bada che stiamo parlando di segnali audio, perchè se l'universo emana oscillazioni (?) in un campo magnetico, dovrai trattami con un elettromagnete e un oscillatore a 8hz (sinusoidale?).
    E Poi. perché, dovrei sottopormi a quel campo RF quando ogni giorno della mia vita sarei sottoposto a quella frequenza, dall'universo stesso?
    Eggià, perchè se tu mi tratti ad 8hz, dovrai anche essere in fase, con quella forma d'onda presente nel Tutto; in caso contrario (controfase) andrai ad annullarti!
    Pensa che disastro ambientale.

    Stiamo parlando di un'armonica, non una fondamentale. Intendo dire, le armoniche sono multipli, no?
    Che influenza potrebbero avere, essendo armoniche e non fondamentali?
    Mi sto cominciando a chiedere se il mio pianoforte (7 ottave) avrebbe occupato meno spazio con un'ottava sola; le altre sei a che servono?
    Un po' come dire: mi hanno fermato a 200km/h ed ho contestato che in realtà andavo ad un multiplo di 100km/h, quindi, in accordo con il codice stradale.

    Ironia a parte, vorrei qualche risposta decente.
    Vorrei anche evitare di vedere una lunga coda di boccaloni che si vogliono fare fotografare l'aura e non l'aurEa, come pronunciato da una ragazza dall'espressione stupita e sognante, in coda e in procinto di tossire 20 Euro.

    E magari, dato che ci siamo, vorrei evitare di vedere dei gran copia-incolla sull'argomento tra un sito e l'altro.

    Pesce accordato a 432hz

    Pesce accordato a 432hz

  • La mangiauomini di Novi Ligure e le tue paure

    La mangia uomini di Novi Ligure

    La mangiauomini di Novi Ligure e le tue paure

    Voglio raccontarti una storiella.
    È una vicenda di una ragazza di Novi Ligure che ha deciso di pubblicare in rete alcuni suoi filmati hard (gennaio 2016).
    Su NoviOnline ho letto che qualcuno ci ha guadagnato 100.000€, con quei filmati.
    In che modo? Come hanno venduto il film? Dove appare? Su quale sito?
    Mah.

    Ci credo poco; forse negli anni '90 la pornografia tirava tanto ma oggi c'è Internet e su questi filmati ci lucrano solo alcuni miei amici che vendono i dischetti a dei fessi, raccontandogli che si tratta di filmati rari di importazione, perchè io, dell'Internèt non ci capisco nulla, era meglio prima quando non c'era, ora si che lascio infinocchiare per bene.
    L'ho sempre sostenuto: l'ignoranza DEVE pagare.
    Bravi fessi: sborsate pure 100€ a dischetto a quel mio amico. Egli fa solo bene a fottervi soldi.

    Ad ogni modo, dicevo, quella ragazza la vedo spesso camminare per Novi e mi ha sempre incuriosito il suo bel viso tatuato.
    Sia chiaro: non mi incuriosiscono i (bellissimi) tatuaggi in sè ma il dolore che devono averle procurato facendoseli.
    Mi sono fatto fare un tatuaggio sul polso e ricorderò per tutta la vita le urla che ho trattenuto.

    Ebbene, tutti coloro che conosco, quando ora vedono quella ragazza, storcono il muso in segno di disprezzo.
    Si si, la conosco! quella troia, altro non è che una baldracca, ecc.

    Eppure, la pornografia ha un indice di apprezzamento altissimo, qual'è il problema?
    Quelle persone, nel loro intimo, so per certo che occasionalmente, si sparano delle gran pippe davanti ai vari Youporn ma quando vedono quella ragazza, per carità, che schifo: alla gogna!
    Insomma, invece di ringraziarla per i momenti lieti (probabilmente, gli unici) che quel genere di filmografia regala alle loro vite, al momento di ritrovarsi di fronte alla realtà, si impauriscono e fuggono di fronte alla propria ipocrisia.

    Cos'è che ti spaventa tanto: il fatto che sta volta la persona che tromba in quei filmati è reale ed è la tua vicina di casa?
    Quando guardi quei film, ti nascondi perchè affiora la menzogna che mostri tutti i giorni, quella della spavalderia sulle grandi trombate che ti sei fatto quand'eri giovane?
    Oppure, ti nascondi perchè in realtà vorresti che la tua compaesana non fosse così irraggiungibile e fuggi prima del suo eventuale "no"?
    O ancora, fuggi perchè quelle pippe vorresti fossero una fantasia e null'altro di più?

    Suvvia.

  • Mozziconi di sigaretta in spiaggia e sabbia rubata

    Un mozzicone di sigaretta in spiaggia

     

    Mozziconi di sigaretta in spiaggia e sabbia rubata

    Oggi, in spiaggia, l'ennesimo "figlio di Facebook", ha ripreso in malomodo mia moglie e mia figlia nell'intento di raccogliere qualche sassolino bianco da portarsi a casa.
    Si, eravamo in Sardegna, non propriamente dove è accaduta questa cosa e mia moglie e mia figlia, avrebbero infranto l'articolo 1162 del codice navale, portandosi a casa un po' di sabbia come ricordo.
    Tralasciamo la gravità di quei 10kg di sabbia rubati e il fermo dei carabinieri, che mi fa fortemente dubitare che l'uomo abbia combinato anche dell'altro per farsi perquisire il bagagliaio, ma sai com'è: le notizie da ombrellone sono così.

    Ho scritto "figlio di Facebook" perché queste sono le fesserie che leggi sui social network, sotto l'ombrellone quando ti annoi, e invece che guardare il mare e goderti la vacanza, te ne stai li a chattare nel tuo piccolo mondo con persone non presenti, forse perchè quelle accanto, non divertono molto.

    In quel tuo piccolo mondo, non esiste la capacità di soffermarti a riflettere, ad esempio, sull'articolo 1165 del codice navale, a parer mio, ben più grave.
    Se costoro, invece che fare i cani da guardia a due sassolini, facessero la punta a chi butta mozziconi di sigaretta tra la sabbia, credo avremmo un ambiente più pulito, anche se spiagge più piccole.

    Come? Cosa dici?
    Un'onda di una mareggiata si porta via svariate tonnellate di sabbia in un colpo solo?
    Glielo vai a spiegare tu a quei poveri annoiati che chattano sotto l'ombrellone?
    Aspetta, scrivilo su Facebook.
    Forse, leggendolo, quei fessi lo apprendono meglio.

  • Non drogarti: potrebbe piacerti

    Non provare la droga; potrebbe piacerti

    La droga ti devasta la vita ma inizialmente procura sensazioni inegualiabili.
    E se ti avessero detto questo da giovane?

    Provo giusto per provare e poi ne sto lontano, mica sono scemo come quei tossici che ci cascano?

    Troppi amici ci sono cascati e puoi stare certo che tutti hanno spergiurato di non cadere nel tranello, di stare attenti, che loro non erano e non sarebbero mai stati come gli altri.

    Ma non hai il sentore che costoro, al momento dell'assuzione, si fossero trovati impreparti di fronte a sensazioni così piacevoli da rimanerne sbalorditi, un benessere del genere mai lo avrebbero immaginato?

    Eh si, perchè vedi, chi inizia non lo fa perchè vuole stare male o vuole morire diventando dipendente da una sostanza chimica.

    Tralasciando l'effimera promessa di non continuare, chi inizia lo fa unicamente per provare coraggio in qualche situazione o per nascondersi dai soliti scheletri dell'armadio e siccome finalmente quel coraggio lo trova, secondo te, abbandonerà il rimedio di fronte ad un occasione?

    A parer mio una campagna antidrogroga dovrebbe fare leva sui meccanismi che ti spingono a voler provare sostanze stupefacenti, a partre dall'alcol.

    Chiunque SA
    che quelle sostanze chimiche fanno male.
    Secondo te, un fumatore non sa che fa male la sigaretta?

    Il tranello è provare!
    Se provi ci caschi perchè una sensazione simile mai e poi mai la potrai sperimentare diversamente.

    Stanne lontano perchè potrebbe essere meraviglioso!

  • Quel dottore è bravissimo, un vero genio

    Quel dottore è un vero genio della medicina

    Ho una teoria tutta mia su questi "geni" della medicina.
    Quante volte ti sei sentito dire: "vai da quel medico che è in gamba"?
    Non vorrei deluderti ma ti faccio presente che il vero genio non fa il medico in studio o il dottore di famiglia. Piantatelo bene in testa.

    Colui che ti ha fatto guarire, ricordatelo bene, è uno che ha fatto il suo, ne più ne meno.
    Lo vuoi capire o no?
    Costui è un genio unicamente perchè sono gli altri ad essere dei cani.
    Lo vuoi capire questo semplice concetto o te lo devo spiegare con uno schemino?

    Chi ti ha trovato la causa del mal di testa o ti ha consigliato una cura adeguata grazie alla quale sei guarita dal mal di schiena, non ha fatto altro che il proprio normalissimo dovere.
    Se questa è una motivazione per essere un genio, credimi, sei messo davvero male.

    Potrei contare decine e decine di dottori che sbagliano le cure o non hanno voglia di sbattersi più di tanto nelle diagnosi.
    Hai presente quelli che ti svelano cos'hai, senza neanche visitarti o, peggio, per telefono ti diagnosticano una malattia?
    Ecco, costoro fanno ancora parte di un'altra categoria: i maghi.

    Ricorda: quello che ti ha aiutato, ha fatto il suo normalissimo dovere quotidiano. Nient'altro.
    Colui invece che non ti fa togliere neanche la giacca per visitarti o l'illustrissimo professore che ti spenna 150€ in dieci minuti "di visita", dovrebbe essere preso a pugni in faccia, ma dati bene, mi raccomando.

    Piantatelo nella testa e smettila di fare il ruffiano: i geni sono coloro che lavorano nei centri di ricerca e scoprono qualcosa.

    Piantatelo bene in testa!

    Un cane vestito da dottore

  • Questione di Fede?

    Questione di Fede?

    Premessa: credo che la Fede sia qualcosa di innato e di tutti i credenti che conosco, almeno il 99% non ha idea di coda significhi.
    Costoro "credono" per timore di punizioni divine o perché fin da piccini hanno ricevuto la consegna del bravo religioso.
    Invero, su 100 persone conosciute, solo una è di fede.

    Ebbene, dei primi 99 di meno non può interessarmi; voglio parlarti di colui che ha Fede e passerò subito al nocciolo della questione: perché il bravo religioso propone consigli per chiunque ma per la propria vita riserva SEMPRE una spiegazione logica e poco spirituale?

    Troppe volte "subisco" spiegazioni e suggerimenti sul mio destino da buoni samaritani la cui situazione sentimentale o sociale è a dir poco devastata.

    "Sai, li io c'entro poco. È stata lei a voler scappare..."

    "Sono loro a voler fare così, io che c'entro?"

    "Ne sono uscito salvo. Affari suoi"

     


     

    "Ti è accaduto questo perchè Dio vuole così"

    "Non ti preoccupare: con la fede risolvi tutto"

    "Non è il sistema per cercare e trovare la felicità. Solo con Dio... bla bla"

     

    Credo che questo post non necessiti di ulteriore seguito.

  • Si stava meglio prima. Come no!

    Si stava meglio prima?

    No, colpa tua che sei vecchio e LORO ti stanno cercando

    Da qualche tempo nutro una certa intolleranza nei confronti di una frase/pensiero molto ricorrente: "si stava meglio prima".
    E a seguire: "Ci si divertiva con niente", "certo che i valori sono cambiati" ed altre sciocchezze melodrammatiche.

    Ma tu che leggi ora, sei proprio sicuro che le cose stiano così, ovvero, che in questo momento, comodamente seduto davanti ad un computer, tu stia peggio di prima? (poi, prima di quando o cosa?)
    Sei sicuro di non lasciarti andare in romanticismi da quattro soldi in quanto qualcuno, "Loro", ti hanno reso partecipe di cameratismo, parlandoti di tempi andati dove non potevi fare altro che divertirti con niente perchè nulla c'era, ma nulla sul serio, se non la tua meravigliosa gioventù capace di un attributo perso e dimenticato tra le pieghe di quel cacchio di divano dove la sera ti siedi per spegnere il cervello davanti alla tv, c'è il Grande Fratello, mi raccomando, sta sera gioca l'Inter, la Juve, ora che noi, adesso che voi avete detto negli spogliatoi, abbiamo giocato da schifo?

    Vuoi davvero dirmi che anni fa se ti avessero offerto Facebook, Internet e tablet vari, li avresti rifiutati perchè preferivi accendere una TV in bianco e nero, mi raccomando, usa l'interruttore presente sotto il mobile e attendi 15 minuti che si scaldino le valvole?

    E mentre ti lamenti della politica, degli stipendi dei parlamentari (ma osanni calciatori da stipendi maggiori, ma si sa, gli "eroi" che ti salvano dalla noia domenicale non si toccano) del solito complotto che ti stanno perpetuando alle spalle, sai, le scie chimiche, sulla luna non ci sono mai andati, in realtà stai urlando a te stesso di essere pigro e di non aver voglia di fare più nulla; non ti rendi conto che è più comodo lamentarsi che agire.

    Eh si, perchè prima potevi solo gioire della capacità di poter sopravvivere al nulla tecnologico; G+, Facebook, con annesse bufale e bambini calvi, malati di cancro (tutte palle, ovviamente), non esistevano e non c'era neanche un Internet tramite il quale chattare con il proprio tablet la sera mentre ti sedevi sul cesso.
    Si; sei sopravvissuto, ecco. Sei stato in grado di sopravvivere ed ora non riusciresti più senza perchè sei vecchio/a e stai diventando come LORO.

    Sei riuscito/a a cavartela senza questi meravigliosi oggetti costosissimi dai quali sei estremamente dipendente.
    Eh si, caro/a mio/a, perchè in caso non te ne fossi accorto/a, nessuno ti obbliga a condividere tutto il giorno aforismi filosofici (rigorosamente, creati da altri, ovvio, solo "Loro" sono in grado di crearli, diventa come noi, ti conviene) su Facebook ed usare tutto il seguito come Whatsapp o Telegram.

    Nel caso non lo sapessi, sei liberissima di alzare quelle flaccide chiappe dalla sedia e smettere di lamentarti di un mondo a cui oramai appartieni al 100%, vai a dormire che è tardi, domani mattina devo perdere un'ora davanti allo specchio per truccarmi, mica posso presentarmi così, in giro, caspista.
    Nessuno ti obbliga a non sbagliare strada e percorrere chilometri di autostrada inutilmente senza un tablet con GMap o un navigatore che in due secondi porta a destinazione la tua carcassa.
    Perchè ti lamenti: ti sta costringendo qualcuno a rimanere su Internet a cazzeggiare o a giocare con un cellulare?
    Forse sei obbligato dall'amico, parente, vicino di casa che, come te, non capisce nulla di tecnologia ed ora, come te, a 50/60 anni si smarrisce tra le vie di una città perchè non è in grado di usare un navigatore, per carità, quei cosi non li so usare e ti fanno fare 1000 inutili giri, mentre da giovane, non era un problema se ti perdevi , la responsabilità non era tutta tua; se sbagliavi strada, neanche te ne accorgevi.

    Dio, come si stava meglio prima, eh!?

    Oggi stai talmente male che quando il 22.2.2014 Whatsapp ha smesso di funzionare, sei andato in panico totale!
    Lo so, per carità, non vorrei mai insinuare, tu non facevi di certo parte di quell'esercito di persone tecnologicamente disadattata e psico-dipendente, corso "al riparo" iscrivendosi immediatamente ad altri servizi chat: Loro, come potrei fare a meno di mandare una faccina a qualcuno o condividere il mio stato proprio oggi che è il mio compleanno, oh, cazzo, guarda che belle foto mi scatto quando non mi vede nessuno? Ho fatto anche mille pose davanti allo specchio per esercitarmi.

    gettone telefonico - si stava meglio prima

    Eh si, perchè ho letteralmente visto persone sbigottite per strada che non sapevano più come comunicare con la moglie, marito o amante.
    Pensa: sono bastate tre ore di crash sui server di Whatsapp per scrivere inutili pagine su notiziari, annunci al telegiornale e fiumi di stupidate per calmare gli animi di LORO, quelli che anelano al ritorno delle vecchie cabine telefoniche, clicca "mi piace" se hai nostalgia di questo oggetto.

    Hai talmente nostalgia che un tempo, se dovevi fare una telefonata, era necessaria una cabina telefonica funzionante e avere moneta in tasca, o peggio, quella schifezza che vedi qui sopra.
    Come avrei voglia di ficcarti quel gettone dove dico io, condividi se ti piace!

    Loro stavano meglio prima

    Si stava meglio prima quando si usava la matita per riavvolgere il nastro

    Ma tu non sei come "loro".
    Loro, sono quelli che hanno "LA NOSTALGIA" del nulla e si commuovono quando vedono l'immagine della matita e dell'audio-cassetta, clicca mi piace se conosci il nesso tra questi due oggetti.

    Si si... LORO.
    Loro, quelli che quando andavano a fare Jogging, dovevano acquistare un pacco batterie stilo supplementare e munirsi di cassetta registrata decentemente, perchè i lettori MP3 con uno spazio in grado di immagazzinare una settimana di musica e la durata di 6 giorni di batterie, non li avevano ancora inventati.
    Si stava meglio prima, eh?!
    Certo: stavi meglio prima perchè sei sopravvissuto ed ora non hai più ll talento di divertirti con niente, di affrontare l'avventura del DISAGIO.

     

    Eh si, LORO fanno parte di quell'esercito che usa la parola più sacra del mondo per descrivere l'avvenuta connessione tra due account di Facebook: AMICIZIA.
    Ma quale amicizia e amicizia?!

    Tu per strada mi saluti; LORO no, manco sanno chi sono.
    Già. LORO, quelli che ti chiedono l'AMICIZIA sui social network ma poi in giro non ti salutano.
    Amicizia, eh?!
    Si, prima si stava meglio ma prima di cosa, di quando, di ora?

    Ti è mai venuto il dubbio che hai sempre accettato il presente fin dalla nascita e rifiutato l'avvento della novità?
    Tu, come LORO, temi il cambiamento e tutto ciò che ti viene proposto, lo rifiuti o lo vivi con il disagio che da giovane scambiavi per avventura ed oggi vedi come scoglio insuperabile.

    Ammetti pure di vivere in un mondo in cui non capisci un cazzo perchè rifiuti l'innovazione e accetti solo quello che ti sei trovato pronto e funzionante dalla nascita. Sei per caso come LORO che criticano i giovani perchè "pappe molli", da giovane mi dovevo arrangiare, altro che moto o computer, andavo in giro in canottiera e non avevo freddo, prendevo i passeri al volo con le scorregge ?

    Perchè hai sempre accettato di buon grado l'automobile, ad esempio?
    Eppure, quando le auto furono immesse sul mercato, ci fu grande diffidenza..
    Ford disse: "se avessi chiesto alla gente cosa volevano, mi avrebbero risposto “un cavallo più veloce".
    Sai cosa significa? Significa che tu non sai quello che vuoi fino a quando qualcuno non te lo propone.
    Oppure, mettila così: detesti quello che non hai scelto perchè forse avresti voluto altro ma poi alla fine, cedi e non ne puoi fare più a meno.
    E ti lamenti comodamente, però.

    Si stava meglio prima? Vai a piedi, no?
    Alza il culo e non usare il computer.
    Smetti di condividere bufale su Facebook.

    Quando Tesla inventò la radio ("Marconi mi ha solo rubato 17 brevetti ma è un bravo ragazzo"), fummo tutti scettici.
    Sai chi iniziò ad accettare di buon grado la radio? Coloro che se la trovarono pronta e funzionante alla propria nascita. Non dovettero scegliere. C'era, tutto più semplice.
    E così tutto il resto: quando arrivò la TV tutti erano terrorizzati; quando si passò dal bianco e nero al colore, ci fu il panico totale.
    Ed ancor oggi vedrai persone scettiche sui CD; vorranno ascoltare la musica su vinile perchè quel suono è unico (certo che è unico ma loro non sanno spiegarti il motivo. Io si ma anche un qualsiasi fonico. Un audiofilo, invece, descrivera' quel fenomeno acustico in termini esoterici e incomprensibili; ricorda: gli audiofili fanno parte di LORO).

    Cambiare.
    Invecchiare.
    Accettare.
    Trova il nesso tra questi termini, potresti scoprire qualcosa di interessante.

    Bada che non sto biasimando chi protesta disagi reali.
    Ti sto facendo notare chi si lamenta solo perchè ha la bocca e deve stare attento a non aprirla troppo perchè cadendoci dentro, potrebbe innescare larsen con l'orifizio anale.

    Loro. Quelli che si lamentano della crisi ma poi li vedi girare con un telefono costosissimo, non pagano le rate del condominio ma si lagnano che sono senza soldi.
    Loro. Quelli Fanno le code per l'ultimo modello di tablet al centro commerciale e scrivono su Facebook di aiutare la ricerca condividendo il post del bambino di colore di turno che sta per morire di fame.

    Eh si, perchè in caso non l'avessi notato, tu potrai postare qualsiasi qualcosa di valido e culturalmente elevato su Facebook che non riuscirai mai a ricevere tanti consensi come la foto un bimbo di colore dallo sguardo tenero.
    Sai, tutti i "Mangia, pensa che ci sono bambini che muoiono di fame e tu avanzi la cena" che hai ricevuto fin da piccino/a, oggi sono finiti nei "mi piace" di Facebook.
    LORO. Quelli che aiutano il mondo condividendo e dando i "mi piace".

    Quando si stava meglio, non eri uno di "loro".
    Il rischio è che ora stai per diventarlo, uno di loro.

    Se non è già troppo tardi.

    Dormire sul divano

     

  • Siamo soli? Probabile

    Siamo soli. Probabile.

    Si arriva sempre a parlare di misteri quando si chiacchiera tra amici. Alieni e fantasmi sono i discorsi più gettonati.
    E' sufficiente passare una serata in compagnia che lentamente è li che si finisce. Sbaglio?
    Ho deciso di scrivere questo post perchè chi vuole intraprendere me questa discussione almeno sa già come la penso e:
    - primo: evito di annoiarmi ascoltando ipotesi deliranti
    - secondo, non debba ripetere sempre le stesse cose.

    UFO nel bosco
    UFO di Anderson

    Quello che mi fa riflettere è che più si è stressati, più si cerca di trasformare l'ordinario in straordinario.
    Evidentemente, per alcuni tutto ciò che li circonda non è soddisfacente perciò sono alla continua ricerca di stimoli che rendano il tutto più coinvolgente e interessante.
    A conferma di ciò, è sufficiente ricordare che il numero di avvistamenti UFO sale vertiginosamente in presenza di conflitti e tensione sociale: più aumenta lo stress, più si vedono astronavi (fonte).
    Ma anche fantasmi, perchè generalmente la confusione tra le due tematiche è mostruosamente alta. Non ho mai capito il perchè.
    Ma che c'entra?
    Che facciano entrambi parte della squadra di soccorso in grado di salvarci da questo immane presente o imminente futuro?

     

    Le ipotesi e...

    E' triste poi sapere che ad una materia seria e affascinante qual'è la ricerca e l'ipotesi di una vita non terrestre, vengano sottratti tutti i fondamenti scientifici, si rifiuti di accettarli o anche solo di ascoltarli.
    Un po' come tornare indietro di centinaia di anni, tra leggende e superstizioni, tra streghe e maghi, tra dei della pioggia e folletti nei boschi.
    Eppure, le stesse persone che rifiutano di analizzare alcuni concetti tecnologici elementari le vediamo poi discutere in maniera animata su altre tematiche alquanto terrene e comprovate pure a livello scientifico. Solo l'argomento ALIENI lo affrontano in maniera leggera e superficiale.

    Ma se si è veramente interessati ad un argomento, perchè non incrementare la cultura su di esso?
    Certo, i complottisti affermeranno che i canali informativi scientifici sono manovrati, ma vi chiedo: i vostri canali informativi quali sono?
    Le supposizioni?
    La trasmissione Voyager?
    Un libro di un cartomante o astrologo che prevede uno sbarco imminente?
    In quest'ultimo caso, la storia è piena di profeti che prevedono l'arrivo di un messia, numericamente possono bastare.

    Eppure, esistono fonti molto autorevoli che spiegano ottimamente l'argomento.
    Mi piace sempre ricordare lo stupendo saggio di Asimov "Civiltà Extraterrestri" che espone tutto in maniera scientifica ma improbabilità e certezze vengono comunque ostinatamente nascoste sotto la penombra delle superstizioni e delle leggende religiose.

     

    ...le frottole

    A peggiorare le cose, esistono i Fufologi (termine coniato dal collega - seguitissimo - blogger, Paolo Attivissimo) e i falsificatori.
    I primi sono persone che pur di sostenere l'autenticità di avvistamenti, inventano storie a dir poco deliranti con nulla di scientifico e sostenute unicamente da passaparola e / o interpretazioni personali provenienti letture su riviste di gossip o libri da spiaggia.
    Di questi fanno parte anche i soliti complottisti, sostenitori delle tesi per cui alcuni governi nasconderebbero verità davvero uniche sugli alieni (sono tra noi, i militari sanno tutto, area 51, ecc).
    A tal proposito, mi piace sempre ricordare che solitamente, a capo di grandi enti, siedono persone che difficilmente sanno accendere un computer. Dura da digerire ma è proprio così.
    Costoro, secondo voi, avrebbero preso accordi con esseri di altri mondi?

    I falsificatori invece, come dice il termine, progettano a tavolino e creano falsi avvistamenti o stupendi cerchi nel grano che alcuni "esperti" definiscono assolutamente autentici.
    Peccato che poi queste opere vengano smentite dagli stessi autori, come il cerchio mostrato in questa foto, dichiaratamente falso.
    Ma dai, su: l'alieno si sarebbe anche divertito a lasciare il proprio volto?
    Una fototessera spaziale? Su un campo di grano?

    Cerchi nel grano falsoFamoso Crop Circle falso

    Questo crop circle periodicamente torna.
    E' stato dichiarato falso qualche anno fa ma programmi come Voyager e Mistero ogni tanto lo ripropongono.
    Ma si, è giusto così. La speranza è ultima a morire, no? Prima o poi, qualcuno verrà a "salvarci".
    (fuori tema: mi rivolgo a voi esperti di crop circle: che significa la frase "Stessa impronta magnetica"? Tecnicamente, non ha senso)

    A proposito di cerchi nel grano, sollevo un dubbio che mi ha sempre attanagliato.
    Perchè dovrebbero essere gli alieni a disegnarli?
    Direte: e chi se no?
    Risposta esatta! O alieni o fantasmi. Li ci fermiamo.
    Vero. Non riuscirei ad immaginare altro, anche se la vastissima letteratura fantascientifica a cui tanto sono legato, suggerirebbe almeno un'altra decina di ipotesi.

    Ipotizziamo che i creatori di queste opere siano esseri che da un altro tempo inviino messaggi, ovviamente, dal futuro, perchè dal passato che io sappia nessuno l'ha fatto; la domanda è un po' banale:
    perchè proprio nel grano?

    Perchè non nella sabbia (in giro ce n'è tanta)?
    Se qualcuno o qualcosa è riuscito a sviluppare una simile tecnologia in grado di esprimersi graficamente a distanza di spazio-tempo, perchè mai dovrebbe attendere che sia disponibile del grano in un campo per potere lasciare un messaggio? Il grano cresce solo una volta all'anno: possibile che costoro non abbiano pensato al problema che di inverno non è possibile mandare messaggi? Una svista nel progetto di trasmissione dati?
    Come? Vi state mica riferendo al fatto che il grano ha un valore simbolico / energetico particolare?
    Se le cose stanno così, allora torniamo al punto iniziale. O Alieni o fantasmi.

    Crop circle in Sardegna, comune di Ottala.
    Foto di Andrea Giudice, 8.7.2012
    Il disegno è stato creato dal comune.

     

    Dal loro Pianeta

    Ma gli alieni sono alieni. Sono Extraterrestri e ci piace immaginarli nel loro pianeta.
    Ecco che da qualche parte nel cosmo esiste un'altra civiltà sviluppata tecnologicamente ma già a questo punto ci si ferma per una riflessione.
    Il loro sviluppo potrebbe aver preso un'altra direzione non propriamente tecnologica.
    Una forma di vita aliena che possa interagire con noi deve possedere una compatibilità fisica e perciò, tecnologica.

    Escludiamo la presenza nel nostro sistema solare di altre forme di vita oltre la nostra: oceani di ammoniaca e metano, fiumi di metallo fuso o corpi gassosi muniti di campi gravitazionali e magnetici spaventosi non sono propriamente l'ideale per i nostri amici.
    Però, in un altro sistema solare potrebbe esistere un mondo le cui condizioni risultano ideali per lo sviluppo di una forma di vita, ovviamente intelligente e compatibile tecnologicamente con noi.
    Essi dovrebbero essere almeno più progrediti rispetto noi perchè fossero appena nati, dovremmo attendere qualche milionata di anni ma di questo ne parlerò più avanti.

    Il loro pianeta non sarà molto vicino al nostro: il sistema solare più vicino dista almeno una decina di anni luce (fonte).
    Tralasciando le spiegazioni tecniche, mi limito solo a dire che una distanza simile è praticamente inconcepibile (anche se in ambito distanze cosmiche è praticamente dietro l'angolo).
    Ecco quindi che i nostri vicini adottano una tecnologia in grado di fare un balzo ed arrivare da noi in un istante.
    In tutta la letteratura fantascientifica, il Balzo prevede vari nomi: salto nell'iperspazio o velocità warp.
    Fantascienza? Abbastanza. In teoria è possibile solo che non siamo ancora capaci (fonte).

     

    una nave alienaNave aliena a velocità warp

    Alieni gonfiabili
    Alieni gonfiabili.
    Più facili da trasportare a velocità warp


    In un baleno, gli alieni sono qui e che succede?
    Ma cadono, no? Cadono!

    E dove?
    Ma in America, che discorsi.
    E se non cadono?

    Intanto, potrebbero essere avvistati ad occhio nudo.
    Di notte si vedono un sacco di luci nel cielo: perchè qualcuna non potrebbe essere una nave in perlustrazione?
    Ve lo dico io: potrebbe non esserla perchè le astronavi sicuramente non hanno lampadine. Pare una battuta ma perchè mai si dovrebbero installare sistemi di illuminazione all'esterno di un astronave?
    In caso di nebbia?

     

    Eccoli

    In ogni caso, arrivano gli alieni e per prima cosa prendono accordi con i capi di questo mondo, i quali suggeriranno oppure ordineranno loro di non esporsi ai terrestri comuni e rimanere nascosti.
    Dopo quanto esposto, non vi pare un po' traballante la tesi?
    Una civiltà così progredita, credo possegga trascorsi etici differenti rispetto i nostri.
    Siamo vittime di concetti talmente scontati che potremmo apparire illogici e assurdi se osservati dall'esterno.
    Ad esempio, il concetto "Gerarchia" è prettamente terrestre.
    La menzogna come il tenere una verità nascosta potrebbe essere incomprensibile.
    Ma esistono altri punti interessanti da valutare.

    Quanto tempo impiegate a leggere questa riga di testo?
    Tre secondi? Quattro? Due?
    Questi sono i tempi dei nostri processi mentali.
    Dovremmo essere compatibili anche da questo punto di vista: se "loro" impiegassero dieci minuti per elaborare un concetto per noi comprensibile in tre secondi, le cose si rivelerebbero problematiche.
    Naturalmente, viceversa: potrebbero possedere tempi di elaborazione mentali istantanei rispetto i nostri umanamente accettati.
    Tralasciamo altri particolari come la necessità di temperature o campi gravitazionali compatibili.

    Ammettiamo che tutto coincida.
    Come potremmo reagire se venissimo a conoscenza che sono già tra noi (un urrà per i complottisti)?
    Pensate: siamo in grado di litigare con i vicini di casa, di vedere in malo modo una cultura differente dalla nostra o di odiare un omosessuale.
    Siamo etnocentristi e razzisti.
    Come reagiremmo di fronte ad un essere di un altro mondo quando verremo a scoprire che non è venuti a salvarci?
    Un tizio venuto per quel motivo lo abbiamo crocefisso poco tempo fa; non credo sarebbero state sufficienti frasi ad effetto su Facebook con annesso "condividi se sei d'accordo per salvarlo".

     

    Il primo contatto

    Essendo terrestre, posso solo supporre che chi viene qui sia scienziato o studioso, con un etica di primo contatto molto avanzata:
    Ci trovano
    Ci studiano
    Comprendono quanto siamo retrogradi perchè ci comportiamo come loro ai tempi della pietra
    Attendono che ci civilizziamo senza interferire, perchè loro non devono risolvere le nostre magagne. Per questo compito ci sono gli angeli, quasi mi scordavo.

    No grazieTerrestri? No, grazie.

    Snocciolato il discorso del primo contatto, voglio riflettere su coloro che attendono un segnale radio dallo spazio.
    Abitiamo questo mondo da 2.5 milioni di anni (fonte) e da circa un centinaio abbiamo imparato i rudimenti della comunicazione via radio.
    State bene attenti: l'universo ha 13.5 miliardi di anni (fonte).
    Prima di proseguire, avete idea di cosa significhi un numero del genere?

    [Focus mode: on]
    Provate a contare fino ad un miliardo scandendo un numero al secondo e tenendo presente che oltre una certa cifra le numerazioni sono composte da termini talmente lunghi da impiegare ben più di un secondo nel pronunciarle. Provate: 426 milioni, ottocento venti seimila, seicento quaranta due. Minimo quattro secondi.
    Ipotiziamo di riuscire a contare un miliardo di secondi. Ebbene, un miliardo di secondi sono quasi trentadue anni!
    [Focus mode: off]

    13.5 miliardi di anni non sono pochi e noi stiamo giocando con i walkie talkie da meno di un centinaio di anni; in maniera un po' più performante, da pochi anni con le microonde e particolari sistemi di antenne.
    Per trasmettere un messaggio, dovremmo irradiare un segnale a 360°, contemporaneamente in tutte le direzioni e sperare che ci sia qualcuno in ascolto. In quel momento, oltretutto!
    Già, perchè magari quel qualcuno è nato, evoluto e estinto nel corso dei 13.5 miliardi di anni.
    Oppure, deve ancora nascere ed evolversi per arrivare a progettare una radio in ascolto sulla nostra stessa frequenza di trasmissione.

    Quante sono le probabilità, considerando pure lo scarto di decine, centinaia o migliaia di anni prima che il segnale giunga (se arriva!) a destinazione?
    Mettiamo pure che qualcuno da lontano invii un segnale, dovremmo tenere anche conto di un eventuale differenziale temporale.
    Un secondo nel nostro continium potrebbe equivalere ad un ora nel loro, e viceversa.
    E la rotazione terrestre: se il segnale arriva mentre le antenne sono dall'altra parte?
    In tutto questo ammetto la mia ignoranza sul progetto SETI. Date una lettura a quell'articolo perchè molto interessante,

    RadiotelescopioRadiotelescopio

     

    La sonda Voyager

    Nel '77, fu inviata nello spazio una sonda contenente alcune informazioni (fonte). Mi piace ricordare che Carl Sagan Partecipò al progetto.
    Un film del 1984 intitolato Starman descrive un possibile svolgimento dei fatti (fonte)
    Una civiltà extraterrestre accoglie la Voyager ed invia un loro esponente sulla Terra.
    Lascio immaginare come va a finire, perchè quello che accade nel film è esattamente ciò che accadrebbe nella realtà: lo bombarderemmo immediatamente perchè "invasore dei nostri cieli".

    Immaginate quindi una portaerei gigantesca che incontra una canoa di pescatori e che viene affondata da lanci di pietre e bastoni.
    Il paragone mi pare abbastanza appropriato.
    (Nel film le cose si svolgono in maniera più romantica. Consiglio la visione)

    Una civiltà progredita tecnologicamente e compatibile con noi in tutto, deve esistere in questo momento storico cosmico.
    Potrebbe infatti essere che debba ancora nascere oppure sia già estinta.
    Non adotterà sistemi radio per comunicare e possiederà un'etica aliena alla nostra, incomprensibile.
    Se c'è stato qualcuno, se ci sarà qualcuno o se c'è qualcuno, deve trovarci a colpo sicuro, comprenderci e... tornare in un altro momento perchè ora non siamo propriamente una civiltà ideale per nessuno.

    Faccia da stupito di un alienoAlieno dopo un incontro con i terrestri

     

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  • Storie vere, bambine intelligenti, madri stupide

    Storie vere, bambine intelligenti, madri stupide

    Tutto Iniziò quando Ambra, all'età di 6 anni, strinse amicizia con Bruna, una bambina sua coetanea e compagna di scuola, con la quale legò molto e che prese a frequentare anche dopo gli orari scolastici.
    I genitori di Ambra si accorsero del forte legame che stava instaurandosi e le consentirono di frequentare l'amica per fare i compiti assieme anche nei giorni infrasettimanali mentre quando non si recavano l'una a casa dell'altra, si sentivano via Skype.
    Durante il fine settimana, Bruna veniva invitata spesso a qualche gita, oppure semplicemente, teneva compagnia ad Ambra.

    Passarono gli anni, le bambine crescevano e il loro cerchio di amicizie si allargò ma dopo qualche tempo, Ambra iniziò a lamentare strani comportamenti da parte di Bruna: quando gli incontri si svolgevano in casa di quest'ultima, ad Ambra veniva negata sempre più spesso la sua ilarità ed espansività: "Non ridere così forte", "Questo no", " Quest'altro non si può fare", "Fai piano", oltre ad un ampio ventaglio di "no" casuali.
    Lentamente Ambra provò disagio nel frequentare la sua compagna: "non posso fare nulla quando sono a casa sua", protestava sempre più spesso la bambina.
    "Ad esempio, quando giochiamo nella sua piscina, in giardino dietro casa, dobbiamo evitare gli schiamazzi e parlare piano. Inoltre, continua a dirmi no su tutto".
    I genitori di Ambra rimasero un po' perplessi di fronte alle rimostranze della figlia ma la situazione era comprensibile: Bruna emulava l'atteggiamento di un genitore in modo palese: il padre, Gianni.

    Fortunatamente, con il tempo le cose parvero migliorare, prima causa tra tutte, la crescita.
    E fu proprio questo naturale processo che spostò gli interessi delle pargole sul fenomeno musicale del momento: gli One Direction.
    Un gruppo di bellocci, frutto di un costrutto ben calcolato, si faceva spazio tra le attenzioni di tutti i ragazzi dai 10/12 anni in su.
    Bastarono i soliti pacchetti da 10 milioni di click dei video su Youtube per creare un incredibile finto successo di questa nuova band e convincere tutte le teenager che quello era il gruppo adatto a loro.
    Un successo inaudito basato prima su risultati indotti, come falsa popolarità, e in seguito, su bravura e tecnica musicale, se mai ne fossero dotati.
    In pratica, musica in secondo piano, in evidenza estetica e spettacolo.
    Le canzoni, un'accozzaglia di suoni mal masterizzati sulle tracce del brani ma ben prodotti per ascolti su dispositivi portatili come i cellulari: Audio compressissimo e livelli sballati nelle tracce musicali.
    Inoltre, gli incontri con attori e gente famosa, faceva si che i fans percepissero questi cinque ragazzini come autentiche stelle del firmamento.
    Ma questo era ed è ciò che tutti cercavano: diventare seguaci di qualcosa o qualcuno.

    In tutto questo, curiosamente, Ambra, non pareva eccessivamente interessata a questi prodigi (forse per merito dei genitori musicisti che furono in grado di insegnarle un minimo di critica musicale?) ma Bruna ne era coinvolta sino in fondo, in modo... perfetto, direi.
    Si, perfetto fu il termine esatto per quel fenomeno creato "artificialmente": gli 1D spaccavano davvero.

    Il concerto degli One Direction!

    E finalmente, venne annunciato Il Concerto.
    I genitori di tutta la giovane compagnia iniziarono ad informarsi su come, quando e a quanto acquistare i biglietti.
    Piccola nota: è doveroso precisare che il piano di successo di un'industria musicale simile, per ottenere riscontri positivi, deve anche giocare su strategie persuasive importanti come "scarso" e "prezioso" ed ecco spuntare rari biglietti dal costo ridicolmente elevato.
    Si parlava di pezzi di carta da 500€ per riuscire a vedere cantare cinque ragazzini da 300 metri di distanza.
    Ma questi particolari non ostacolavano.
    D'altronde, tutti gli adulti di oggi hanno avuto modelli cui ispirarsi, credere ed identificarsi; alcuni, vivono ancora nel mondo dei ricordi e delle lodi, altri, sono rimasti ai vecchi tempi, altri ancora, sempre distaccati a simili meccanismi ma tutti, comunque, fervidi sostenitori della teoria che queste "dovute esperienze" vanno rigorosamente rispettate e tramandate.
    Sai, i ragazzi è giusto che vivano tali situazioni, dirà qualcuno. Un po' meno, dirò io, è spendere 500€ per un concerto ma si sa, per i figli, questo ed altro, no?

    I fatidici biglietti per vedere gli One Direction

    Ogni genitore iniziò quindi ad occuparsi dei biglietti.
    Per Ambra furono regalo di compleanno e fu in quel periodo che Bruna colpì molto suo papà quando su Skype la sentì ripetere con ossessione la frase "quando andremo al concerto"; Salvatore, infatti, aveva la sensazione che nessuno in casa della bambina si stesse interessando o muovendo per acquistare i bramati biglietti.

    Egli, rimase infatti colpito dal fatto che Bruna stesse sognando l'esibizione degli 1D senza una solida base di sicurezza di acquisto.
    Paola, sua mamma, persona limitata e di scarsa cultura, evidentemente non aveva la più pallida idea di come procurare i biglietti. Si sarebbe dovuta rivolgere al figlio maggiore con il forte rischio che anch'egli volesse partecipare all'Evento, oppure, più presumibilmente, si aspettava che qualche altro genitore si preoccupasse di procurarli anche a Bruna.
    D'altronde, la figlia veniva "scarrozzata" in giro continuamente; erano gli amici che si occupavano del suo svago e avrebbero dovuto quindi preoccuparsi anche dei biglietti, no?

    E la risposta giunse durante un weekend, quando Morgana - mamma di Ambra - e Paola, assieme alle bambine, si recarono presso un grosso centro commerciale.
    Approfittando dell'allontanamento temporaneo di Bruna dal gruppo, Morgana propose a Paola l'acquisto online dei biglietti come sorpresa per la bambina.
    "Vuoi portare Bruna al concerto?"
    "Puoi farmi avere i biglietti?", chiese Paola speranzosa.
    "Chiedo ad Elisa, la mamma di Felicia. Lei, ne ha già acquistato altri e sa come muoversi".
    "Va bene", rispose Paola con un'espressione non esattamente uguale a quella di Angelina Jolie.

    La sera stessa, Morgana tenne fede all'impegno e si recò a casa di Elisa:
    "Paola è interessata ai biglietti per Bruna: riesci a procurarne ancora?", chiese alla madre di Felicia che purtroppo, con sorpresa, si accorse che i biglietti non erano più disponibili al costo di 80€: essi erano magicamente lievitati a 120€.
    A questo punto, Morgana, prima di procedere con l'acquisto, volle sincerarsi se Paola fosse disponibile a spendere quell'imprevista nuova cifra e le telefonò immediatamente.
    "Li abbiamo trovati a 120€ cadauno, procediamo con l'acquisto?"
    "No, lasciate stare. Ora non posso guardare su Internet ma mi informerò. Grazie", salutò Paola.

    Non si seppe più nulla ma la voce si sparse ed altri si proposero per aiutare la piccola Bruna che stava per perdersi l'evento tanto atteso.
    E difatti, Lella Fuoss, mamma di Alice, altra storica amica di Bruna, riuscì a trovare altri biglietti.
    Come tutte le mattine, incontrò Paola davanti alle scuole e le chiese se fosse ancora interessata all'acquisto in quanto aveva trovato qualcosa all'ultimo momento, dopo ore di ricerche.

    Ed accadde l'incredibile!
    Paola, con un'espressione di sufficienza, voltò le spalle a Lella e pronunciò una frase ripugnante che rimase impressa per sempre nella memoria di Lella: "Non mi interessano più".

    Lella rimase senza parole. Attonita, strinse gli occhi come fessure e digrignò i denti.
    Il sole non era ancora alto nel cielo. Si sentivano cinguettare gli uccellini ignari di quanto stava per accadere.
    Come un Angelo della Morte, la donna sguainò la sciabola affilata e con un urlo acuto, recise di netto la giugulare di Paola, colpendola alle spalle.
    Qualcosa di caldo bagnò il viso di alcuni genitori che si allontanarono dalla scena urlando. Più tardi, costoro si resero conto che si trattava di sangue.

    Urla. Gente che correva. Si stava svolgendo tutto troppo in fretta.
    Attorno al corpo riverso di Paola si allargava un cerchio rosso vermiglio, al centro, un demone infuriato brandiva una lama al cielo. La sua risata satanica echeggiava tra i palazzi. Il corpo tozzo di Paola, ancora avvolto nella sua giacchetta marrone, sai c'è arietta, scosso da spasmi sempre più lievi, affogava nel suo stesso sangue mentre lentamente, perdeva gli ultimi appigli alla propria miserabile vita.

    Poi, Lella aprì gli occhi e vide le spalle di Paola, avvolte in quell'orrenda giacchetta marrone, sai, c'è arietta, mentre si allontanava con passo leggermente dondolante.
    Con la bocca ancora aperta, gli occhi strabuzzati dallo stupore, si voltò lentamente, incredula e si diresse verso l'auto con la mente in subbuglio.
    Lella, non avrebbe mai più perdonato Paola.

    Bruna la videro al concerto assieme al padre Gianni.
    Qualcuno suppose che la madre, Paola, avrebbe avuto bisogno delle cinture di sicurezza per assistere agli 1D.

    Rimase comunque un mistero sul come la bambina ottenne quei biglietti ma di sicuro scontò un pesante prezzo: Paola le vietò di frequentare le vecchie amicizie.
    Perchè Paola, cari amici, iniziava a dubitare di se stessa.
    Paola, temeva gli inevitabili e spiacevoli confronti con gli altri genitori e l'espediente 1D servì a concretizzare questa paura.
    Bruna non usciva il weekend; Bruna, non passava con le amiche una domenica al mare; Bruna, non invitava all'acquario di Genova le amiche; Bruna, non offriva alle compagne un sabato sera al cinema, dai, vieni, è in 3D e poi andiamo in pizzeria.

    Incredibilmente, il padre di Bruna, pareva essere all'oscuro della situazione e quando incontrava i parenti delle amiche della figlia, salutava calorosamente come niente fosse; al contrario, Paola, penosamente davanti alla figlia, voltava le spalle a tutti i bambini, genitori annessi.
    "Loro", facevano parte della vita precedente al concerto. "Loro", erano i diversi, non hai bisogno di starci assieme, cambia un po' compagnia o stai con me che ti diverti ugualmente, vedrai.

    Ma la tenerezza di Bruna, spiazzava: agitava la mano per salutare chiunque e teneva ben stretta nel cuore la sofferenza di doversi nascondere alla sua despota personale che, imperterrita, ignorava perfino le regole più banali della convivenza con il nemico.
    Insomma, chiunque litighi con una persona, per un minimo senso "civico di imbarazzo", cerca di evitare incontri in ascensore ma pareva che i limiti cerebrali della donna non raggiungessero simili vette.

    La tiranna attendeva il suono della campanella proprio sotto casa dei genitori di Ambra e Felicia. Accadeva quindi che si incrociassero spesso ed obbligasse Bruna ad assistere allo snobbismo verso gli ex amici più cari.
    Ecco quindi che tutti si trovavano obbligati ad assistere alle patetiche scene della piccola e brava Bruna che salutava di nascosto, con sguardo colpevole mentre Paola non si preoccupava minimamente del conflitto che stava creando nella figlia; in realtà, le sue condizioni intellettuali non le consentivano di comprendere la situazione.
    L'Essere Non Pensante, si stava parando il culo; stava proteggendo Bruna (o se stessa?) da un mondo lontano e avverso.
    Ella, voleva evitare che la figlia la confrontasse a tutti, con ovvi e scomodi risultati.

    Bruna iniziò a porsi strane domande sul genitore quando fu troppo tardi e diversi adulti rimasero talmente sconvolti dal comportamento di Paola che videro quel voltafaccia come una barzelletta.

    Questa storia è vera.
    I nomi sono falsi ma alcuni riconducono agli originali. Basta pensarci.

    La tragedia di Paola rimase per sempre nella mente di Bruna e quest'ultima, nel cuore di tutti.
    Qualcuno rise quando la bambina si accorse del male che la mamma le fece.
    Ma fu troppo tardi.

    Per Paola.

    Lacrime di una bambina novese

  • Un vegetariano durante un indimenticabile capodanno 2018/2019

    Un vegetariano al ristorante tortona montegioco

    Un vegetariano durante un indimenticabile capodanno 2018/2019

    Ieri sera saremmo entrati nel 2019 anche senza l'obbligo di festeggiare l'evento ma un amico prenotò per una trentina di persone - me compreso - un tavolo in un locale noto per la qualità della carne. Così mi dicono.

    A dire il vero, non so come e se una carne possa essere di qualità; evidentemente, c'è chi misura con sapore e consistenza, caratteristiche che anche le caramelle gommose possiedono senza essere alimenti di qualità ma credo ci siano altri fattori che alzano l'indice.

    Come fare successo nella ristorazione

    Il segreto del successo di un ristorante, prendete appunti mi raccomando, è e sarà sempre un ambiente informale, dove più il nome del locale è agricolo e meglio è, tanta pappa a scelta e subito e una frase questo lo offre la casa su qualcosa a caso.

    Va bene anche una grappa presa all'LD; riversi il contenuto in una bottiglia con un etichetta scritta a mano e come per magia il contenuto diventa raro, fatto in casa e unico, lo facciamo noi, assaggia questa, offre la casa.
    Ma questo è un altro discorso.

    Sei vegetariano? Avvisa e prenota

    Sta di fatto che un vegetariano come me avvisa sempre prima di prenotare in un qualsiasi ristorante in modo da non trovarsi di fronte brutte sorprese, come ad esempio pagare 50€ uno zucchino con l'olio, due fette di peperoni e 4 asparagi assieme a un po' di grana sbriciolato, questo è buono, sa, è della casa.

    Sai com'è, potremmo anche trovarci una cameriera che a metà serata, impietosita, ci viene a chiedere se abbiamo ancora fame, questo è un locale famoso per la carne, qui gli animali stanno bene, pascolano tranquilli e vivono felici ed io, a quel punto, potrei risponderle che avevamo prenotato, con un mese di anticipo, la presenza di cinque vegetariani; se l'avessimo saputo prima non saremmo venuti o ci saremmo organizzati altrimenti, se il locale serviva solo carne di qualità e avesse avuto problemi a scaldarci quattro lenticchie e cuocerci un uovo sodo per poi presentarci la solita insalata russa con il tonno, mi spiace, sono vegetariano, ah perchè, i vegetariani non mangiano pesce?, no, che strano, la mia amica lo mangia ed è vegetariana.

    Già, perchè se avessimo pagato 50€ e avessimo mangiato almeno un piatto di lenticchie, due tortelli con il pomodoro, non in bianco - sono vegetariano, non ho problemi di diarrea - un po' di tofu affumicato dell'LIDL (eccezionale, provalo) e un giro di formaggi, sarei stato anche contento.

    Invece no.
    Avrei tossito quella cifra per uno zucchino e mezzo peperone che, anche se della casa, forse sarebbe stato un po' caro.

    Ma si. La compagnia c'era, la musica con cantante stonata e chitarra scordata anche, la rompicazzo che mi faceva alzare per passare ogni 4 minuti contati per andare a fumare, e che poi deve aver chiuso per sempre con il tabagismo dopo aver accusato il mio sguardo fulminante, un ragazzo nel mio tavolo che con un infarto ha chiuso con tutti i futuri cenoni, il personale che non spegneva la musica durante l'emergenza e i clienti che in quel frangente chiedevano un kaffè con la kappa, quelli del buongiornissimo su Whatsapp, si intende, posso dire di aver passato un capodanno indimenticabile.

    Indimenticabile come aver visto la mia fidanzata che praticava il massaggio cardiaco e una tizia che le suggeriva di stare attenta a non fargli male; indimenticabile come una ragazza che ha provato la respirazione bocca a bocca.

    Indimenticabile come il solito vicino di tavolo che mi avvisa di mangiare poca carne appena viene a conoscere il mio stile alimentare, mah, io carne ne mangio poca, praticamente niente, ma pesce ne mangi, no, ah beh, di quello non ne posso fare a meno.

    E poi, Daniela che dice alla cameriera che invece di 50€ potevano farci pagare 30€ e l'altra che abbassa lo sguardo dichiarando di non essere la proprietaria ma che dimentica accuratamente di riportare il messaggio a chi di dovere.

    Conclusioni della casa, le migliori

    Sono vegetariano da quasi trent'anni. Non rompo i coglioni a nessuno ma me li rompete quando fate il conteggio sulle mie proteine che assumo (chissà perchè sulla vostra quantità non ci sono dubbi).
    I vegetariani che mangiano pesce, non sono vegetariani anche se la tua amica lo mangia.

     

    Le recensioni in rete

    Sono ancora turbato da ieri sera.
    Questo è il mio blog: se temete le recensioni che scrivo, prendetevela anche con la scheda di Google Business (potete chiuderla) o Trip Advisor (non potete fare nulla, ve la tenete).
    Se volete essere recensiti positivamente dal sottoscritto, c'è solo un modo: preparatemi una frittata e fatemi mangiare del formaggio.
    Sappiate gestire un emergenza; non dico a livello medico, semplicemente spegnendo la musica, allontanando i rompicoglioni e chiamando l'ambulanza (è stata chiamata da un mio amico, ciao Fulvio).

    Non mi paiono cose impossibili.

    PS: il ragazzo che si è sentito male è morto.

     

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