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Come tutelare i contenuti testuali del proprio sito web

Come tutelare i contenuti testuali sul tuo sito?

Hai fatto un sito e ti sei rivolto ad un copywriter per redarre i contenuti testuali da inserire nelle pagine.
Eh si, perchè ti sei accorto un copy scrive, di solito, tanto ma tanto testo e se hai intenzione di farti trovare in rete, ha optato per questa scelta.

Dopo qualche mese, ti viene un dubbio: come posso sapere se quei testi che ho pagato fior di quattrini sono stati scopiazzati da qualcun'altro, solitamente, il cugino di turno che la sera fa lavori stupendi e prende poco?
Ma soprattutto, come posso tutelare i miei diritti di autore?
Partiamo dalla prima domanda.

Mi hanno copiato i testi?

Prendi una porzione di testo da una pagina del tuo sito, racchiudila tra due apici (" ... ") e inseriscila su Google.
Ad esempio, guarda il sito di questo mio cliente:
www.investigazioniares.it
Prendiamo questa stringa:
"si impegna ad offrire indagini effettuate secondo criteri di conformità, legalità ed efficienza, con aggiornamenti"

Questo è il risultato.
Ops! E adesso?

Ma vuoi dire che tutte quelle altre agenzie investigative hanno chiamato un loro cugino per redarre i testi?
Incredibile!

Come posso dimostrare che quel testo l'ha prodotto una copywriter qualche anno prima, e che ARES ha anche pagato per farla lavorare?

Tutela dei diritti

In quel sito ho aggiunto questa sezione:
https://www.investigazioniares.it/diritti-autore

Cosa si legge in quella pagina?
Tutti i contenuti testuali presenti su questo sito sono protetti da licenza Creative Commons.
Tali contenuti sono contrassegnati da marca temporale ed è vietata la copia e la pubblicazione, anche parziale, del materiale su altri siti internet e / o su qualunque altro mezzo se non a fronte di esplicita autorizzazione.

Cos'è una marca temporale?

Esiste un sistema che tutela la paternità di un'opera: si chiama marca temporale

Molti ISP vendono pacchetti di marche temporali, nel mio caso, mi sono rivolto al solito Aruba:
https://www.pec.it/acquista-marche-temporali.aspx

Si scarica il loro software, poi si comprime tutto ciò che si vuole tutelare in un file ZIP o RAR, crittografandolo magari con una password robusta.
Si apre il software e si crea una marca temporale su quel file.
Verrà generato un hash univoco, una cui copia rimarrà sui loro server certificati.
Quel codice stabilisce data e ora esatta in cui è stato processato il tuo file compresso, relativa all'opera che vuoi tutelare.

In questo caso, ho garantito la paternità dei contenuti testuali di quel sito e la stessa cosa l'ho fatta anche su altri portali, ad esempio, il personaggio che disegno, visibile su questo sito, è protetto da marca temporale.

Licenza

Un volta applicata la marca temporale, hai stabilito che l'opera è tua e se l'opera è tua, sarai tu a decidere quale licenza d'uso adottare.
La Creative Commons solitamente è adatta. In questa pagina, puoi creare la licenza ideale per la tua opera:
https://creativecommons.org/choose/

In realtà il discorso della licenza è un po' complesso.
In passato ho avuto a che fare con quelli di Copyright, ne ho parlato in questo articolo.

Insomma, tutto gratis. Non male, no?
E i testi di ARES investigazioni?

I siti che appaiono in quella ricerca sono passibili di denuncia per violazione di diritti di autore ma a dirla tutta, non sono affari miei.

Facciamo un altro esempio?

Guarda quest'altro mio sito:
www.investigazionidea.it

Come al solito, prendiamo una porzione di testo, lo inseriamo su Google e lo racchiudiamo tra apici:
"L'agenzia opera su tutto il territorio nazionale ed estero per conto di studi legali, aziende, imprese, privati e società"

Questo è il risultato.
OPS! E adesso?

Chi glielo dice a cugino webmaster che DEA Investigazioni ha la sua brava sezione dedicata ai diritti di autore?
https://www.investigazionidea.it/diritti-autore

PS: chicca SEO, la pagina dei diritti di autore è negata agli spidere dei motori di ricerca. Secondo te, perchè?
Nel codice di quella pagina, ho inserito questo meta:
<meta name="robots" content="nofollow, noindex, noydir, noodp, nosnippet, noarchive" />

Insomma, ma è un flagello!
Già ti vedo prendere mano al mouse per vedere chi ha copiato i contenuti testuali del tuo sito ma nel caso scoprissi che mezza rete te li ha usati, che fai?
Niente. Senza marca temporale non puoi dimostrare nulla
Prendiamo quest'altro sito:

www.terapiamusicale.eu

Scegliamo una porzione di testo:
"La MusicoTerapia è un sistema di approccio alla persona che, partendo da elementi musicali e sonori"

Cosa mi dice Google?
Guarda qui.

Adesso chi glielo dirà a quei siti che anche Terapia Musicale ha una sezione dedicata alla tutela dei diritti di autore?
http://www.terapiamusicale.eu/licenza

Ripercussioni a livello SEO

Google in effetti non sa chi ha inserito i testi per primo.
Il motore di ricerca, sa quando li ha trovati; al limite, può leggere i microdati che suggeriscono una data di inserimento nella pagina ma c'è da fidarsi?
Insomma, io scrivo i testi, un altro webmaster li copia e inserisce nel codice una proprietà di schema.org che dice quando sono stati messi nella pagina ma l'espediente non prova nulla perchè dopo un po' anche l'altro webmaster potrebbe fare altrettanto.

Ragioniamo per assurdo.
Creo un sito con un dominio nuovo. Inserisco una tonnellata di testi e dopo tre mesi Amazon li copia e incolla sulla propria Home Page.

Facendo una ricerca, chi salterà fuori per primo tra le serp?
Amazon, ovvio. Eppure, c'eri prima tu.

Nel nostro assurdo caso, Amazon fagociterà tutto nelle serp ma l'esempio è stato scritto per farti capire che quello che conta è l'autorevolezza della pagina, non la freschezza dei contenuti, come qualcuno asserisce.


 

Con la marca temporale, puoi prendere in mano la faccenda a livello legale e chiedere di fare sparire le tue copie dalla rete perchè tu hai scritto quei testi per primo e lo puoi dimostrare.

 


Conclusioni

Ho come la sensazione il web diventerà più costoso: adesso che hai capito che i testi non li devi copiare per non rimetterci in visibilità e non li puoi copiare per non pagare una multa (anche salata!), dovrai assumere un copy (non tuo cugino, per favore!) e farti scrivere contenuti originali e interessanti se riesce, perchè grazie a quest'ultima caratteristica, sarà anche facile prendere qualche cliente in rete.

 

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