Il Theremin di Nuova Elettronica LX1790

Aggiornamento del 28.1.2013

Ho avuto uno scambio di opinioni con un noto utilizzatore italiano del Theremin: Nonno Toto.
A quanto pare il difetto della distorsione si verifica anche nel suo modello.

Se volete saltare tutta la parte di testo iniziale cliccate qui per ascoltare il problema della distorsione armonica del Theremin di Nuova Elettronica.

Nuova Elettronica ha presentato nel numero 247 un kit di montaggio relativo ad un Theremin, l'LX1790.
Per essere precisi, questo è il secondo progetto di Theremin pubblicato. Il primo apparve nel numero 229 e il nuovo LX1790 è una rivisitazione di quel progetto.

Questo articolo è una recensione dell'LX1790 dedicata a tutti coloro che sono in dubbio se acquistare un Theremin da Nuova Elettronica o, quasi allo stesso prezzo, il kit proposto dalla Moog, in vendita ad esempio presso Thomann.

Modifiche e migliorie al Theremin di Nuova Elettronica

La prima modifica da apportare è indubbiamente la sostituzione del connettore del segnale di uscita.
La rivista propone un RCA. Meglio un jack femmina da 6mm.

Jack uscita su Theremin

Misteriosamente, al termine del mio montaggio, è avanzata una resistenza da 100k.
Questa resistenza l'ho posta in parallelo sull'uscita audio del Theremin in modo che il condensatore C38 si carichi attraverso essa e non tramite l'ingresso dell'amplificatore o del dispositivo successivo collegato per amplificare o registrare le nostre performance.
Questo espediente eviterà botti sugli altoparlanti da erronei collegamenti, anche se si sa: si dovrebbe accendere tutto a connettori inseriti, amplificazione per ultima.
Una modifica sicuramente da effettuare consisterebbe nel sostituire C38 con un modello non polarizzato e non elettrolitico; l'alimentazione è duale, quindi il segnale è puramente alternato.
Inoltre, storco sempre il naso quando vedo elettrolitici sul percorso del segnale.

R100k in uscita theremin

In questa foto puoi anche notare un piccolo accorgimento: la massa della scheda viene riportata sul pannello d'alluminio posteriore tramite il jack e per evitare fastidiosi ground loop, sconsiglio il collegamento di due nuova masse sui connettori CV out relativi al pitch e volume, i due RCA.
La massa l'ho riportata anche sul pannello anteriore. Questo semplice accorgimento evita strane fluttuazioni del pitch non appena si avvicina la mano ad una manopola.

Gli stabilizzatori scaldano

Il trasformatore di alimentazione eroga una tensione duale di 19v, un po' alta per la successiva stabilizzazione al valore di 12+12v, necessari al funzionamento del Theremin.
I due integrati 7812 e 7912, infatti, scaldano eccessivamente in quanto vengono sottoposti ad una tensione di ingresso di 25v, valore limite, oltretutto, per i due condensatori C1 e C5 (LX1789) che nel mio kit erano da 25v.
Un trasformatore da 16+16 si presta allo scopo. Gli stabilizzatori non scaldano più e la combinazione di un valore da 1000mf e 19volt in ingresso non crea ripple in uscita.
Suggerirei alla rivista di fornire con il kit il trasformatore T003.03, identico nella piedinatura al TS03.01.

Trasformatore Theremin

Sezione effetti

Il Theremin di Nuova Elettronica è dotato di un phasing incorporato dal risultato sonoro un po' scarso.
Sarebbe opportuno dotarlo di feedback o giocare sulle controfasi per aumentarne l'efficacia ma di sicuro quello che salta più all'orecchio è la modulazione.
L'oscillatore crea un'onda triangolare troppo alta come ampiezza e il risultato è una pessima modulazione: filtro tutto chiuso e tutto aperto. I FET FT2...FT7 vanno subito in saturazione non appena la semionda si alza di poco dallo zero.
Ponendo una resistenza da 10k in parallelo ad R103, l'ampiezza viene ridotta e l'apertura, chiusura dei filtri rimane più morbida e godibile.

R103

Oscillatore Pitch

Una questione un po' delicata: l'oscillatore ad alta frequenza che ruota attorno a IC2.

IC1A e IC2A sono adibiti alla frequenza che noi variamo tramite la posizione della mano.
Il battimento creato da un secondo oscillatore (IC2B) crea un segnale udibile, in definitiva, la nota del Theremin.

Durante il collaudo ho scoperto che il mio Theremin genera un suono dissonante, distorto, non propriamente gradevole.
Dopo attente analisi con un oscilloscopio, rilevo la presenza di una sub armonica nell'oscillatore IC2B.

Questo fenomeno non è affatto normale e lo considero un pesante difetto.
La distorsione armonica è ben avvertibile sulle note basse e per un orecchio allenato, anche sulle alte.
Sentite.

Ascoltate attentamente: a 18'' si avverte distintamente un battimento.

Aggiornamento del 28.1.2013

Questo è il suono del Theremin di Nonno Totò.
Tengo a precisare che il suo modello è stato acquistato premontato.
Noterete lo stesso battimento dissonante.


Inizialmente ho creduto si trattasse di un'errata miscelazione dei segnali provenienti dai due oscillatori: che il primo influenzasse il secondo?
Ho provato quindi ad inserire in serie a C1 e C10 una resistenza da 8.2k per ciascun ramo senza ottenere successo.
In seguito, ho rimosso la modifica in quanto inutile.

C1 e C10
L'assistenza (che legge questo post) mi ha suggerito potrebbe trattarsi dell'influenza del terzo oscillatore, quello del volume.
Ho provato quindi ad estrarre dallo zoccolo IC7, disattivando l'oscillatore del volume ma le cose non sono migliorate.

In seguito, mi è venuto il sospetto che la vicinanza tra trasformatore e antenna pitch potesse creare qualche problema.

Thermin senza alimentatore

In effetti, con la scheda più lontana, la situazione è migliorata e non di poco.
Il successivo passo fu dislocare la scheda alimentazione dall'altro lato del mobile.

Così facendo, però, il disturbo è apparso nuovamente,
Pare scontata la soluzione definitiva: alimentazione esterna ed in effetti, il Theremin della Moog non la incorpora.

Farò qualche altra prova e ti tengo aggiornato ma nel frattempo, mi piacerebbe ascoltare un altro Theremin di Nuova Elettronica.


PS: come al solito, non rispondo sui social Network. Ti prego di commentare qui sotto.