
Questa mi mancava. Sapevo esistesse quel tipo di clientela, ma non avevo messo in conto di poterla incontrare sul mio cammino.
Questo è stato il mio primo errore.
Invio la sitemap ed il giorno dopo il sito (tre pagine) appare nella cache (site:suo_dominio.it).
Fu l'inizio della tempesta.
(quanto segue è il REALE scambio di email avvenuto)
"Guarda che 48 ore sono pochine. Inoltre, come lo cerchi?".
"Perdonami, ma se digito [nome dominio . it], io lo vedo. Non è che per caso non inserisci l'estensione .IT? In ogni caso, abbi pazienza, ma tu non mi hai neanche chiesto una strategia di posizionamento e anche se l'avessi intrapresa, sarebbe comunque presto per poter vedere il tuo sito tra le serp, in prima pagina.
Inoltre, come vuoi essere trovato con [nome dominio] o con il servizio che offri?
Detta tra noi, ricordo benissimo (secondo mio erorre: anche con gli amici, bisogna mettere gli accordi per iscritto! Mai accordi verbali!) che di persona gli feci vedere il template e gli dissi che avrei adoperato quello perché aveva scelto un ecommerce ed alla proposta "dei testi, se vuoi, se ne occupa la mia copywriter", mi sono sentito rispondere
La litania proseguì lasciandomi sempre più sbalordito.
Ma il vero problema è che chi mi parlava in quel momento non era lui, quindi, oltre a cercare di spiegare tecnicismi, dovevo mediare con una terza persona: la... 'sua committente' che chiamerò [NOME].
Dopo 48 ore di messa online, ho ricevuto decine di messaggi ed email simili.
Addirittura, mi sono trovato a discutere su come elaborare una foto da 600x400px e sovrapporla ad un'altra con dimensioni di 1800x500px, senza deformarla o sgranarla:
Ma ragazzi" dissi "non può funzionare" e tra me e me pensai: ora la elaboro e vediamo che dicono.
Appena la foto apparve online (sgranatissima e deformata più che mai, mi sentii rispondere:
...e poi, ancora la lamentela del numero di pagine scelte e pubblicate (chissà con quale testo avrei dovuto crearne e sceglierne altre, oltre alla Home page. La sezione contatti e dove siamo e poi?).
In un impeto di creatività, un giorno via Skype, [NOME] mi chiese di aggiungere decine di foto senza un contesto testuale. Semplicemente... aggiungerle.
Acquistai anche 3 immagini da 123rf e gliele regalai. In seguito, due di esse non gli piacquero ma siccome le scelse [NOME], non potei dire nulla. Sai com'è.
Stremato, stressato e spossato all'inverosimile, decido di abbandonare il progetto perché era più il tempo speso a spiegare come gira il mondo "dell'Internet" che quello dedicato alla realizzazione del loro sito, per il quale NESSUNO ha MAI chiesto di applicare la SEO page off.
Le loro lamentele sulla mancata visibilità suonavano come un "ho acquistato un auto da lei: ora mi deve spiegare perchè i camion ed i pulman non si fermano allo stop quando passo io".
Ma caspiterina: guardi Google o il tuo sito? A me che mi frega cosa ti mostra Google nei risultati? Google NON è il vostro sito!
Mica abbiamo parlato di strategia SEO! Ma anche se fosse, dopo 48 ore cosa pretendete?
Queste mi sono sembrate ragioni più che sufficienti per abbandonare il campo. Non oso immaginare cosa sarebbe successo se mi avessero pagato per una strategia SEO (sono molto caro, tra l'altro) e non avessero trovato il proprio sito tra i primi risultati delle serp, dopo ben 48 ore.
L'ultimo posizionamento che ho curato (www.imballaggiprotettivi.com) apparve tra i primi risultati dopo 22 giorni con una timida chiave e ad oggi, è primo con sei entità a discreto traffico.
Proposi allora di fornir loro gli accessi (direct admin, FTP, ecc) e offrii in omaggio alcune licenze (a pagamento) di due estensioni di Joomla, che erano installate sul sito e le tre foto acquistate su 123rf (una installata. Le altre due...
Tralasciamo lo sbattimento per l'anticipo sulla scelta e l'acquisto dell'hosting, la richiesta di autchcode per un trasferimento di dominio e la disponibilità CONTINUA per password, email, viaggio in sede, consulenze, ecc.
Niente da fare.
Dopo questa decisione, misi il sito offline e tanti saluti ad un mese di sbattimento.
Ovviamente, possedere gli accessi ad un sito così strutturato, significava darlo in mano ad un altro webmaster che, non solo si sarebbe trovato il lavoro fatto (una SEO page on perfetta con tanto di report di Suite Power SEO Enterprise) ma avrebbe potuto anche far sì che Google, piano piano, creasse la sua Knowledge tab, il punto su GMap (si, il sito era gelolocalizzato con microdati).
Se hai intenzione di diventare mio cliente, sappi che dopo quest'avventura, ho aggiunto il punto 21 al contratto (parte dell'Oscon, altro contratto che fornisco in cartaceo o PDF su certificata.
Contratto che peraltro mai diedi loro (2° mio ENORME errore) perché non ritenni necessario dovermi tutelare.
Prima di venire a cercarmi, forse è meglio che consulti tuocuggino o il figlio-dell'amica-di-tua-mamma,-si,-quello-che-chiede-poco-ma-lavora-bene,-ha-fatto-un-sacco-di-lavori.
La mia esperienza sul web, ad oggi significa non solo saper lavorare con php, html, css, ecc, ma anche non commettere più due grandi errori.