Archivio post

Raggiungi gli obiettivi?

Per chi pubblichi e quali obiettivi hai?

Se frequenti i social o hai un blog, pubblichi contenuti e se lo fai per guadagnarci, ti sei mai posto la domanda: cosa sbaglio?

Il tipo di post che pubblichi su un tuo blog, su Linkedin, Twitter o Facebook porterà un risultato e mi auguro per te sia quello che stai perseguendo.
Non sto parlando di coloro che sono nella fase della ricerca di consensi, ovvero, ciò che pubblichi deve avere un qualsiasi riscontro per raccontarlo in giro (hai visto quanti like ha il mio post?).

In queste poche righe mi rivolgo ad una fascia di utenti che produce contenuti per un obiettivo ben preciso, qualsiasi esso sia (eccetto i laic su Feisbuc, per favore).

Sei utente di Linkedin?

Prendiamo in esame Linkedin e le due fasce di utenti che lo popolano.
Tralasciando la categoria che si iscrive e dimentica l'account, ci sono quelli che condividono tutto a prescindere perchè gli pare giusto fare così, peccato che poi non siano in grado di discutere il contenuto di ciò che hanno consigliato o condiviso.

Mi capita spesso di leggere post di utenti che consigliano qualcosa di interessante; di recente, un tizio ha pubblicato uno schema elettrico che seppure banale, gli piaceva probabilmente perchè esteticamente pieno di strani simboli e righe.
Ho dato una spiegazione logica a quel circuito e a distanza di settimane, nonostante un'altra decina di utenti l'avessero consigliato, nessuno è stato in grado di rispondere.
A questa fascia di utenti consiglio di lasciare perdere Linkedin; Facebook da maggiori soddisfazioni con i gattini.

Come raggiungere i propri obiettivi: su Linkedin pochi capiscono cosa condividono

La seconda fascia è composta da utenti che producono contenuti e costoro si dividono in due sottocategorie: i primi pubblicano cose molto tecniche, i secondi, lasciano intendere che ne capiscono e, strategicamente, non approfondiscono e lavorano sul proprio portfolio.

  • Per la prima categoria, prendo come esempio il mio settore (SEO, Google ADS e Marketing): i SEO che pubblicano articoli troppo tecnici rischiano di non coinvolgere l'utenza media che possiede un sito ma ne capisce poco o niente.
    Insomma, se mi metto a parlare di proprietà di microdati, a chi mi sto rivolgendo se non ad un altro SEO, ovvero, alla concorrenza?
    In realtà, costoro possono farsi notare da agenzie ma sappi che queste vorranno vedere anche il tuo portfolio e risultati.
  • Per la seconda categoria, tenendo presente sempre il mio settore, devo fare i complimenti a coloro che riescono ad attirare la mia attenzione con un titolo interessante (come fare per...) e nell'articolo si prodigano in un fiume di termini e inglesismi spesso inventati, letti i quali non mi trovo nulla in mano, ma comunque attirano possibile clientela, addirittura, fanno sentire incapaci la concorrenza (me).

Che tipo di SEO sei?

Ho la sensazione che esistano tre tipi di SEO.

  1. Ci sono quelli che ti offrono uno straordinario posizionamento, garantito per un anno.
    Fantastico, vero? Ho avuto a che fare personalmente con questi professionisti.
    Sai come fanno a lavorare questi SEO?
    Semplicemente, inventano parole chiave prive di traffico: la cosa buffa è che saranno sempre (forse) in prima pagina, anche dopo un anno.
  2. Ci sono quelli che ti posizionano con parole chiave ottime.
    Sarai primo nelle serp ma nessun cliente ti chiamerà per cui si giustificheranno dicendoti è il mercato in crisi, sta accadendo a tutti quelli del tuo settore, non è la stagione, ecc ecc.
  3. Ci sono poi quelli che ti posizionano con le stesse parole chiave di prima ma ti fanno fatturare.
    Quale sarà la differenza?

Primi nelle ricerche non basta

Un progetto SEO parte da zero fino alla creazione di un sito che converte, che persuade, con testi e immagini studiate alla perfezioni.
Il tuo SEO ne deve sapere di copy persuasivo, web-usability e tutti gli standard annessi; dovrebbe avere collaborazioni con grafici in gamba e deve seguirti sempre in ogni passaggio.
Il tuo SEO sarà una persona costosa.

Questa tipologia di SEO ha raggiunto il proprio obiettivo in rete: te!

E tu, caro SEO che stai leggendo, cosa e a chi comunichi quando pubblici contenuti in rete?
Quali sono gli obiettivi che ti prefiggi: arrivare primo nelle serp oppure fare convertire il sito del tuo cliente?

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Abbiamo 282 visitatori e nessun utente online

Badge Linkedin

Ultimi commenti

Login