Fare SEO con i social networks

Sarà possibile fare attività SEO linkbuilding dai social networks?
Ho preso in analisi tre piattaforme:

  • Facebook
  • Linkedin
  • Twitter

Linkbuilding da Facebook

Iniziamo da dove gli spider dei motori di ricerca hanno accesso.
Su tutte le pagine c'è questo meta:

<meta name="robots" content="noodp,noydir" />

Il noodp e noydir servivano per evitare che Google prendesse la descrizione da DMOZ o la directory di Yahoo!.
Considerato che oramai queste directory non esistono più, ha poco senso lasciare queste direttive ma male non fanno (li uso pure io ancora e sono presenti anche su questo sito).

Il robots.txt di Facebook 

Quello che conta è il robots.txt di Facebook:
https://www.facebook.com/robots.txt

La prima cosa che noto è la gestione separata di molti bot e alla fine di tutto il robots.txt, appare un'inesorabile:

User-agent: *
Disallow: /

Speranza di fare linkbuilding da Facebook?

La mia pagina fan è indicizzata con questo url:

https://www.facebook.com/pg/creazione.siti.web.posizionamento.motori.ricerca/posts/

La directory /pg non è negata dal robots.txt.

I profili personali vengono indicizzati due volte:
https://it-it.facebook.com/andreagiudice
https://www.facebook.com/andreagiudice

Relativamente alle pagine fan, tra le serp di Google sono visibili i singoli post; sui link che pubblichiamo Facebook inserisce due direttive: nofollow e noopener.
Nel codice, quindi, avremo:
<a href="https://www.andreagiudice.eu" rel="nofollow noopener">www.andreagiudice.eu</a>

Il nofollow non trasferisce rank (e soprattutto salva Facebook da un uso smodato di link da parte dei SEO).

L’attributo noopener assicura che la pagina aperta in una nuova scheda non possa assumere il controllo della pagina originale. È utile sia per la sicurezza che per le prestazioni.
(Fonte: https://www.evemilano.com/noreferrer-noopener)

Linkbuilding si o no?

Dipende.
L'attributo nofollow crea un'inequivocabile citazione al tuo sito, ti protegge da penalizzazioni ma va gestito se vuoi che porti risultati.
In che modo?
Semplicemente creando una pagina interessante agli occhi dei motori di ricerca e agli utenti; la tua pagina fan deve essere pertinente con la tematica del sito a cui punta.
Come fare?

Quando pubblichi un link, FB si va a pescare gli OpenGraph di quella pagina linkata e crea un'anteprima testuale.
Aggiungi del testo supplementare che non sia presente nella pagina di origine, nel meta description e nell'openGraph. Allunga il brodo in maniera... interessante! Scrivi!
Non cercare di ingannare nessuno; se non sei interessante, l'utenza lo capisce e poi lo capisce anche Google, non ti preoccupare.  ;)

Il succo è sempre: la vera linkbuilding di oggi è la citazione tematica da qualcuno di autorevole.
Quindi, la domanda è: Facebook è autorevole?

Analizziamo Facebook

La home page di Facebook ha un ranking pauroso.
Ad oggi, leggo che riceve 22.642.965.080 backlink. Spyglass misura un valore di inlink pari a 100.
(l'InLink si rifà all'algoritmo originale del pagerank, quindi un pg di 10!).

Le cose però cambiano scendendo a livello di profilo personale.
Il mio, ad esempio (quello raggiungibile da https://it-it.facebook.com/andreagiudice) non riceve backlink ma misura un inLink di 100.
Stessa cosa per la mia pagina fan:
Backlink 0 ma inLink pari a 100.

Tutto questo cosa significa?
Se una pagina con un valore così alto di rank ti menziona, qualcosa deve succedere a livello di guadagno di visibilità tra le serp.

C'è solo da chiedersi, perchè creare un sito o una pagina per usarla come piattaforma di linkbuilding?

Consideriamo sempre che è sufficiente un solo backlink da un dominio: se ne crei altri, i successivi hanno sempre meno valore.
Certo, la pagina porterà traffico - solo se la sponsorizziamo, ovviamente, altrimenti ci mettiamo al pari di quelli che elemosinano i like - ma perchè fare una sponsorizzazione su FB e non su Google, a questo punto?
Morale della favola: usare la pagina fan di FB per fare linkbuilding a mio parere serve solo se ti impegni per creare contenuti rilevanti; devi usare la pagina fan con la tecnica del guest-post, ma con nofollow.
Chiediti quindi: quei contenuti che andresti a scrivere sulla pagina fan, perchè non metterli sul tuo sito? Ma soprattuttom quale tipo di utenza porti da Faebook?

C'è ancora un punto da tenere presente: raggiunta un'alta visibilità, devi convertire quell'utenza, altrimenti a che serve essere visibile? Che tipo dei SEO saresti?

La visibilità è sempre la prima fase del funnel.
Concentrati anche sulla fase successiva perchè va pari passo con la prima: ti trovano, okay, ma ti devono chiamare e tu devi fatturare.
Essere solo visibile equivle a ricevere patte sulle spalle, l'equivalente dell'inutilità dei like di Facebook.

Linkbuilding da Linkedin

Ecco il robots.txt di Linkedin:
https://www.linkedin.com/robots.txt

Interessante il commento finale: per aprire la scansione a nuovi crawler scrivere una mail a whitelist-crawl@linkedin.com

Deduco che il robots.txt nei social sia progettato appositamente per le sponsorizzazioni ma indipendentemente da questo, fare linkbuilding da Linkedin è un po' un problema.
Gli articoli non vengono indicizzati; praticamente, è bloccato tutto. Solo i profili personali sono aperti e appaiono tra le serp ma in un sottodominio con suffisso equivalente alla tua zona.
Questo è il mio profilo:
https://it.linkedin.com/in/consulente-seo-novi-ligure-alessandria

SEO da Linkedin

Google vede la pagina di ingresso del tuo profilo e un link con Anchor che punta ad un redirect tipo 301 (secondo http://www.redirect-checker.org) al tuo sito personale ma la cosa triste è il blocco del robots che nega l'accesso allo spider.
Il link verso il mio sito, difatti è:
https://www.linkedin.com/redir/redirect?url=http%3A%2F%2Fwww%2Eandreagiudice%2Eeu&urlhash=7k4n&trk=public_profile_topcard_website

Purtroppo, il robots.txt blocca con un disallow la funzione di redirect:
Disallow: /redir*

Quindi, inserire il link al sito personale nel profilo non serve a nulla.

Proseguiamo con l'analisi: su Linkedin abbiamo due possibilità di scrivere: tramite gli articoli con l'editor Pulse e i post.
I primi non vengono indicizzati per via del blocco con il robots; i secondi, si.

Se in un articolo pubblichi un link includendo la stringa https, il social crea uno shortlink (https://lnkd.in/xxxxxx), una redirezione automatica.
Se ometti di scrivere https, come anchor rimane il nome di dominio e non viene creato lo short-link.

Abbiamo detto che Google indicizza gli articoli, quindi, vedrà la stringa corrispondente al nome di dominio, un link che punta ad una pagina di login.
Come risultato, avremo una citazione semantica senza trasferimento di rank.

Sfruttare linkedin per fare linkbuilding: la seo con i social networks

Quindi, nella pagina che vede Google - ovvero, priva di login - apparirà l'anteprima di un solo post; gli altri post saranno accessibili, solo soto login - dal link Visualizza tutte le attività.
A questo punto, ti invito a dedurre come fare apparire sempre agli occhi di Google un link nella pagina del tuo profilo. Mica posso dirti tutto, dai! 

Autorevolezza di Linkedin

Concludo l'analisi SEO di Linkedin dicendo che la sua Home page riceve 6.843.464.311 backlink con un inLink di 100.
Stiamo parlando di cifre spaventose a livello SEO.
Approfittane.


Linkbuilding da Twitter

Ecco il robots.txt di Twitter:
https://twitter.com/robots.txt

Nel sorgente c'è un timido e inutile meta robots per l'ex dMoz:
<meta name="robots" content="NOODP">

Cosa vede Google

Google vede la pagina del profilo personale e i post.
A sinistra, vedrà il link al tuo sito, la cui anchor è il nome del dominio e link:
http://t.co/4dKHaDJVNf

Fare SEO con Twitter e i social networks

Secondo http://www.redirect-checker.org/ t.co crea di un redirect 301, quindi, abbiamo un segnale SEO da Twitter.

Per quanto riguarda i post, qualsiasi link si immetta, viene creato uno short-link tipo t.co/xxx (301).
Per preservare l'anchor, è sufficiente evitare di mettere il www o l'https.
Nel mio caso, quindi, inserirò semplicemente andreagiudice.eu: Twitter lascerà l'anchor andreagiudice.eu (citazione semantica) e creerà un reditect 301 verso il mio sito.

Autorevolezza di Twitter

Twitter riceve la bellezza di 22,460,505,381 backlink con un inlink di 100.
Numeri da capogiro ma che possono avere effetto solo se la tua tmatica e pertimente.
Cosa pubblichi? Se sei seguito da altri utenti con profili pertimenti, i tuoi post appariranno anche su altre bacheche e se pertinenti con la tua attività, potrebbero avere effetto.
Se nessuno ti segue, non sei interessante e se non sei interessante... addio agli affetti positivi della SEO.
Tutto torna.

La SEO e i social

È inutile giarci attorno. I social hanno cambiato modo di fare SEO e ne ho parlato in un post.
Il succo di quell'articolo è: ma oggi chi ti da un link? Google sa benissimo che nessuno - o quasi - ti da links, quindi, quali segnali ascolta il motore di ricerca?

In questo articolo ho usato il termine "citazione semantica".
Esiste un caso di studio noto che ha affrontato come Google segua un link anche senza href nel codice. È sufficiente il nome del dominio e per curiosità, presto proverò la cosa di persona e pubblicherò il risultato.