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Attivare in ritardo un backlink ad un sito

Sono stato chiamato per una consulenza SEO circa l'attivazione di backlinks in articoli già presenti su blog sparsi in rete. Conviene?
La domanda era:

è meglio mettere un link su un articolo già posizionato (presente da diverso tempo) o farne uno ex novo e attendere che si indicizzi?

Cos'è un articolo e cos'è una pagina statica

Partiamo dalla differenza tra articoli e pagine statiche, come chiamo le sezioni dei siti che non mutano.
Un articolo è una pagina che descrive un evento, un prodotto o qualcosa mentre un pagina statica è una sezione che parla di un prodotto, un attività o qualcosa che appare sul sito.
In pratica, articolo o pagina sono identici?
Si, se non cura la parte SEO.

La differenza la farà la configurazione dei microdati che diranno ai motori di ricerca che il primo è una pagina statica (https://schema.org/LocalBusiness o altro), e il secondo è un articolo (https://schema.org/Article) con tanto di autore, data di pubblicazione, ecc.

La risposta alla domanda sarà:
Se scrivi un articolo, dovrai far in modo che sia tale agli occhi dei motori di ricerca e la logica porta a pensare che il link appaia in concomitanza della pubblicazione.
Se aggiungi un link in una pagina - secondo un mio caso di studio del 2012 relativo al sito imballaggiprotettivi.com (che ora non è più attivo) - questo porterà spinta nelle serp.
(Analizza pure i backlink a quel dominio, se ci sono ancora)

Link nofollow

Piccola chicca?
Nell'articolo, prediligi link nofollow verso la home page e usa come anchor il nome del brand.
Piazzali in alto, una o due righe sotto l'H1 e scrivi tanto in quella cacchio di pagina (ma tanto!) su argomenti tematici al sito cui punti il link.

Quindi, riassumiamo:
Crea articoli o pagine statiche con i microdati.
Linka subito su articoli e tarda pure su pagine statiche.

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