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La seo e le entità

Cosa sono le entità per Google e nella SEO

Le entità sono un po' un mistero, hanno influenzato molti aspetti della ricerca e raramente se ne parla.
Immagino che parte del motivo sia dovuto al fatto che non vengono rivelate molte informazioni sui brevetti di Google, notoriamente ambigui nelle descrizioni e di poco aiuto.

Alla fine, anche se comprendiamo cosa sono queste entità, non è chiaro come e se possono essere utilizzate in ambito SEO.

In questo articolo, ho raccolto qualche informazione e ho fatto del mio meglio per tradurle dal linguaggio dei brevetti al linguaggio umano per analizzare alcune possibili tattiche SEO.

Cosa sono le entità?

Uno dei brevetti di Google definisce ufficialmente cosa sono le entità:

Un'entità è una cosa o un concetto che è singolare, unico, ben definito e distinguibile.
Ad esempio, un'entità può essere una persona, un luogo, un oggetto, un'idea, un concetto astratto, un elemento concreto e qualsiasi combinazione.
In genere, le entità comprendono cose o concetti rappresentati linguisticamente da nomi.
Ad esempio, il colore "Blu", la città "San Francisco" e l'animale immaginario "Unicorno", possono essere entità.

In poche parole, un'entità è qualcosa da consentire agli utenti di cercarla facilmente per nome.

Ad esempio, io non sono (ancora) abbastanza sconosciuto per essere un'entità: sono solo uno dei tanti blogger che tratta l'argomento della SEO e nessuno mi cerca per nome ma, ad esempio, un tizio di nome Bill Slawski si è guadagnato il suo status di entità essendo un esperto riconosciuto sui brevetti di Google, perchè collegato, menzionato e intervistato in tutto il web.

In che modo Google trova le entità?

Google sta costruendo il suo database di entità utilizzando due fonti distinte: copiare esistenti e scoprirne nuove.

In questo momento, Google sta creando principalmente entità da fonti note, come Wikipedia e IMDb, portali che alimentano il suo database, allineandolo al mondo reale.
Lo svantaggio è che quelle fonti sono lente ad includere nuove entità e aggiornare quelle vecchie, quindi Google rischia di non fornire contenuti rilevanti.

Per limitare questo problema, Google ha brevettato alcuni metodi per scoprire nuove entità da dati non strutturati disponibili sul Web.
Uno dei metodi dice al motore di ricerca di utilizzare entità note e scoprire se sono collegate a entità sconosciute, tramite la sintassi o apparendo frequentemente insieme all'interno dello stesso documento.

Ad esempio, se molti documenti dicono "Andrea Giudice scrive molto su Linkedin", ovvero, entità nota, Google potrebbe chiedersi se Andrea Giudice potrebbe essere a sua volta, un'entità da tenere in considerazione.

Un altro metodo suggerisce di misurare il valore di un'entità rispetto alla dimensione del suo ambito, cioè, dovrebbe essere più facile diventare un'entità autorevole in un campo ristretto rispetto ad uno ampio.
Ad esempio, sarebbe difficile per uno scrittore diventare un'entità all'interno dell'ambito della SEO e molto più facile diventarlo all'interno di una sottocategoria della SEO, proprio come Bill Slawski si è specializzato nei brevetti, Marie Haynes nelle linee guida per i valutatori di qualità e Brian Dean nei backlink.

In che modo Google archivia le entità?

Google mantiene un database in continua crescita di circa 5 miliardi di entità e oltre 500 miliardi di proprietari di entità.
La tabella seguente riassume i tipi di informazioni che Google raccoglie su ciascuna entità:

TIPO DI DATI ESEMPIO NOTE
NOME Star Trek Google dice:
il nome è la rappresentazione linguistica dell'entità.
Ma l'entità stessa è in realtà memorizzata come ID univoco
ID Entità XXXXXX01 Gli ID univoci aiutano a distinguere tra entità con lo stesso nome.
Ad esempio, la serie TV Star Trek sarebbe IDXXXXXX01, mentre Star Trek cartoni animati, avrebbe l'IDXXXXXX02
Classe Serie TV Un'entità può appartenere a un numero qualsiasi di classi e sottoclassi.
Ad esempio,Star Trek è una serie TV, ma è anche un club di appassioanti, una serie di cartoni animati e un'insieme di gadget
Le classi sono spesso entità a sé stanti.
Attributo anno 1966 Un'entità può avere un numero qualsiasi di attributi.
Ad esempio, Star Trek è andato in onda nel 1966, è stato creato da Gene Roddenberry, annovera un certo numero di episodi, ecc
Relazione Rilasciato il ... Una relazione è un modo in cui un'entità è collegata ad altre entità.
Ad esempio, Star Trek è stato rilasciato nel 1966, è andato in onda per 3 stagioni ed ha avuto come protagonista William Shatner, ecc
Rilevanza 0.89 Il punteggio di pertinenza misura la forza e / o l'importanza della relazione tra entità.
Ad esempio, Google potrebbe essere al 99% sicuro che Star Trek sia una serie TV, 0,80 che sia una serie di Cartoni animati e 0,16 sicuro che sia un film d'amore.

Nel caso in cui anche tu abbia bisogno di modello visuale, un database di entità potrebbe assomigliare a questo schema (in versione molto semplificata, ovviamente).
Nota l'entità e l'indice di sicurezza verso la relazione e gli attributi.

Relazioni tra le entità di Star Trek in Google.

 

Come verificare se qualcosa è un'entità

Il modo più semplice è cercare su Google la tua entità e vedere se ha un pannello informativo dedicato.
Ad esempio, cerchiamo Patrick Stewart.

Il pannello infomativo di Patrick Stewart.

Un modo più sofisticato consiste nell'utilizzare uno strumento di ricerca entità per ottenere l'elenco che Google considera corrispondere alla tua query.
Se utilizziamo Patrick Stewart come chiave di ricerca, come esempio, Google considera 100 entità in qualche modo rilevanti, ma lo stesso Patrick Stewart vince con il punteggio di pertinenza più alto di 14,168.78, mentre il contendente più vicino è Patrick Hodge, Lord Hodge con un punteggio di pertinenza di 214.96.
Lo strumento ci dice anche qual è il tipo della nostra entità come, cosa, persona, organizzazione e così via.

Il sistema più avanzato per verificare se qualcosa è un'entità è andare alla fonte e utilizzare Knowledge Graph Search API di Google e visualizzare il codice, anche se in realtà, questo stratagemma non offre alcun vantaggio perchè poco intuitivo.

Suggerimenti SERP

Poiché Google conosce la classe dell'entità, può dare suggerimenti riguardo ad altre entità della stessa classe.
Ad esempio, se cerco Togo Web, Google identificherà l'azienda come brand dedicato al web marketing e mi chiederà se interessato anche ad altri simili.

Pannello informativo di Togo Web.

Con la stessa logica, possiamo cercare intere classi di entità e trovare alcuni suggerimenti forniti direttamente nei risultati.
Ad esempio, se cerco i migliori film di fantascienza, Google mi offre un'intera gamma di entità tra cui scegliere:

Migliori film di fantascienza: google mostra le entitià.

posizionamento delle pagine

Forse la cosa più importante è che le entità consentono a Google di ridurre l'influenza delle parole chiave e dei backlink come segnali di ranking e dare al significato del contenuto maggiore importanza.
Quello che Google può fare è mappare le entità all'interno di un contenuto e verificare se la mappa ha senso, se tutte le entità previste sono presenti e connesse tra loro.

Ad esempio, se sto scrivendo un articolo sui brevetti di Google, probabilmente il motore di ricerca si aspetterebbe che menzionassi Bill Slawski, esperto dell'argomento, nonché un Ufficio brevetti e marchi dove vengono depositati.
Teoricamente, le pagine che fanno uso di tutte le entità nel giusto contesto, si posizionerebbero meglio rispetto a quelle che non lo fanno.

Come utilizzare le entità per la SEO?

Ci si aspetta che presto le entità sostituiscano backlink e parole chiave.
Forse non lo faranno del tutto ma probabilmente in maggior parte.

Il sistema di classificazione diventerà molto più difficile da manipolare lato SEO perché Google sarà in grado di analizzare molto più contesto di quanto non facesse prima; sarà il momento in cui nessun tipo di posizionamento innaturale avrà più senso di esistere (e sarà la volta buona che mi deciderò a chiudere pagine web italiane)

Se in futuro vuoi rendere efficace la tua strategia SEO, devi iniziare a costruire le tue entità e rafforzare le connessioni con altre nel tuo campo.
Ecco alcune cose che puoi iniziare a fare da oggi:

Crea la tua brand identity

Creare la tua Knowledge Graph diventa una risorsa incredibile per la tua strategia SEO.
Tra tutte le attività, il tuo brand è probabilmente quello più facile da trasformare in entità (a meno che tu non includa persone famose nel tuo team).

Assicurati di aumentare l'awareness del tuo brand attraverso tecniche di SEO e marketing.
Trova un nome di brand univoco (un giorno scriverò un post che parla di vantaggi e svantaggi dell'avere un nome di brand uguale ad una parola chiave ad alto KPI), cerca di ottenere un posizionamento ben definito (ad esempio Arc'teryx è un'azienda di abbigliamento specializzata in abbigliamento esterno), essere coerente con gli attributi del tuo marchio (luogo, data di fondazione, fondazione, ecc.), crea e mantieni profili social, crea elenchi nelle directory aziendali chiave del tuo mercato, promuovi il tuo brand e assicurati menzioni (anche quelle da te scollegate vanno bene!) da altre entità nel tuo settore.

Usa i microdati schema markup

Se non vuoi attendere che Google trovi da solo le entità sul tuo sito web, puoi velocizzare le tempistiche utilizzando i dati strutturati.
I dati strutturati offrono una vasta libreria di tag che possono essere utilizzati per dire a Google quali parti del tuo contenuto sono entità e quali attributi.

In particolare, lo schema aziendale locale può essere utilizzato per collegare la tua attività ad entità geografiche vicine e aumentare la tua visibilità nella ricerca locale. Il markup organizzazione, persona e autore possono essere ulteriormente utilizzati per creare connessioni tra entità sul tuo sito web e profili su altri siti web.

Crea il tuo profilo GMB

La rivendicazione, l'ottimizzazione e il mantenimento della tua scheda Google My Business (GMB) è la parte più importante di qualsiasi strategia SEO locale.
GMB non trasforma necessariamente la tua attività in un'entità ma aiuta quasi sempre a farlo.
Google utilizzerà la tua scheda GMB per apprendere informazioni credibili sulla tua attività e per creare collegamenti tra il tuo sito e altre entità locali e farà miracoli nelle tue classifiche a livello locale.
Quindi l'effetto è molto simile a diventare un'entità, solo che tecnicamente un database aziendale locale è separato dal Knowledge Graph.

Cerca entità per i tuoi contenuti

Ogni volta che stai pianificando un nuovo contenuto, assicurati che includa altre entità che Google considera pertinenti al tuo argomento.
Ecco come puoi ricercare queste entità:

Ricerca su Google

Innanzitutto, sappiamo che Google utilizza associazioni tra entità per migliorare i risultati di ricerca. Quindi una cosa che possiamo fare è cercare l'argomento principale del nostro contenuto e vedere che tipo di suggerimenti di entità vengono visualizzati nei risultati.
Ad esempio, se stessi pianificando un articolo sulle migliori web agency, cercherei e controllerei la sezione "Le persone cercano anche":

Le miglkiori web agency nelle entità di ricerca su Google.

Scorri fino alla fine della SERP e controlla le ricerche correlate.

Ricerche correlate nelle migliori web agency.


Quindi passa alla ricerca immagini e scorri i modificatori di ricerca suggeriti.

Migliori web agency in Google Immagini.

Wikipedia

Sappiamo che Google utilizza Wikipedia come una delle fonti per il suo database di entità, quindi anche tu puoi utilizzarlo per cercare le proprietà delle entità e trovarne altre associate.
Ad esempio, se dovessi scrivere un articolo su Patrick Stewart, Wikipedia mi direbbe che non posso farlo senza menzionare Patrick Hodge, Lord Hodge.

Patrick Stewart su Wikipedia.

API Natural Language

E l'ultima tappa è la demo dell'API Natural Language di Google (API NLP), la tecnologia che utilizza per elaborare il testo e individuare le entità. La tecnologia stessa è a pagamento, ma la demo è gratuita.
Quello che puoi fare è copiare il contenuto più alti dei tuoi concorrenti, eseguirli tramite l'API NLP e scoprire le entità più importanti menzionate in questo modo:

Analisi dei linguaggio naturale.

Lo strumento probabilmente scoprirà centinaia di entità per ogni testo, ma solo alcune avranno un punteggio significativo. Prendi alcune delle entità più importanti da un paio dei tuoi concorrenti, aggiungile a ciò che hai trovato su Wikipedia e dalla ricerca di Google ed otterrai un elenco completo di entità che potresti includere nei tuoi contenuti.

Conclusioni

Mi piace pensare alle entità come ad modello digitale del mondo reale e sono curioso di vedere quale direzione prenderà la SEO.

Forse la tecnica diventerà così valida che non avremo più bisogno della SEO per spiegare i nostri contenuti ai motori di ricerca (qualcuno dirà che la SEO è morta) o forse diventerà incredibilmente complicato e dovremo utilizzare tonnellate di dati strutturati per aiutare Google a capire cosa è cosa.
Ma qualunque sia la direzione che prenderà questa tecnologia, è certo che l'importanza delle entità crescerà e coloro che iniziano ad usarla da oggi sono destinati a vincere.

 

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