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Cos'è il fattore e-a-t e come viene utilizzato per la seo

Hai mai sentito parlare di E-A-T nella SEO?

Secondo me si ma sono sicuro che dopo svariate ricerche sarai rimasto più confuso di prima.
In rete si trova di tutto, è sufficiente fare una ricerca.

Cos'è l'e-a-t nella seo

Che cos'è l'E-A-T?

Competenza, autorità e affidabilità (Expertise, Authority, and Trustworthiness: E-A-T) sono i criteri che Google considera per misurare la qualità delle pagine dei siti.

Questi e altri criteri sono spesso menzionati nelle Quality Raters' Guidelines, ovvero, le linee guida che i valutatori umani di Google usano per determinare la qualità dei risultati di ricerca.
Si dice che l'E-A-T sia importante per tutti i contenuti, ma soprattutto quelli che hanno la capacità di influenzare la felicità di una persona, la sua salute, la sua stabilità finanziaria o la sua sicurezza.

Google chiama queste pagine "I tuoi soldi o la tua vita", o YMYL e ad agosto 2018 questo termine andò molto in voga quando si parlò di Medical Update

Come viene valutato l'E-A-T?

Per stabilire l'E-A-T, i valutatori di Google (i quality raters), analizzano le informazioni di un sito e le confrontano con quelle reperibili sul web.
Esistono circa una dozzina di segnali da analizzare su cui i valutatori vengono coinvolti per valutare l'E-A-T.

Valutazione delle competenze

Il contenuto deve essere prodotto da un individuo o da un'organizzazione con esperienza, formazione o altre qualifiche pertinenti per ottenere una specie di punteggio.
È importante notare che non tutti i tipi di contenuti richiedono competenze formali; per le pagine non YMYL, la normale esperienza di vita può essere sufficiente.

La competenza può essere stabilita attraverso l'autore del contenuto.
I dati da verificare sono le credenziali, la biografia, la pagina dell'autore, il numero di articoli su argomenti simili, articoli su altri siti web, e probabilmente qualcosa che spiega come l'autore sia diventato un esperto dell'argomento.

La competenza può essere stabilita anche attraverso un sito web o l'organizzazione.
Un SEO è esperto di questo argomento se citato da siti affini, un ristorante dimostra esperienza nella pagina "chi siamo" e un'azienda di mobili è esperta di mobilia.

La competenza può essere evidente dalla qualità dei contenuti.
Se si tratta di una pagina dettagliata e di lunghezza adeguata, con molti esempi e riferimenti, allora i valutatori possono concludere che il contenuto è stato creato con sufficiente competenza.

Valutazione dell'autorità

Affinché un contenuto sia autorevole, la competenza deve essere riconosciuta da altri nello stesso settore e dal pubblico in generale.
Per questo motivo, per valutare l'autorità, i valutatori devono guardare oltre quel sito web.

Il consiglio che i valutatori ricevono per valutare l'autorità è quello di cercare su Google l'autore o l'organizzazione, escludendo le fonti citate dall'autore stesso o dall'organizzazione in questione (le famose pagine "dicono di noi").

I segnali da cercare sono i premi, le recensioni e le valutazioni, le opinioni degli esperti e le citazioni da altre organizzazioni.
Wikipedia è spesso usata come fonte affidabile, come nell'esempio qui sotto:

Alan Parsons su Wikipedia: eat determina la qualità dei contenuti e questa fonte è utilizzata dai valutatori umani di google

Valutazione dell'affidabilità

L'affidabilità comprende l'accuratezza delle informazioni, la trasparenza sull'organizzazione - oltre il sito web e le sue politiche - e la reputazione dell'autore dei contenuti.

Per valutare l'affidabilità, i valutatori sono istruiti nel dare un'occhiata al sito web di partenza e cercare cose come la descrizione dell'azienda, la pagina dei termini e delle condizioni, la politica di rimborso, le informazioni di contatto e altre formalità rilevanti.

È anche importante verificare se il contenuto stesso può essere attendibile, se i fatti sono recenti, se le affermazioni YMYL sono supportate da riferimenti e se il contenuto è in linea con il consenso scientifico.

Di seguito è riportato un esempio di pagina che va contro il consenso scientifico e che probabilmente otterrà un basso punteggio di affidabilità.

I deliri del corona virus e il 5g ottengono un punteggio e-a-t molto basso

Quanto è importante l'E-A-T per la qualità della pagina?

Ho ritenuto necessario includere questo aspetto perché il fattore E-A-T potrebbe essere scambiato come concetto centrale delle linee guida per i valutatori e dei criteri principali per la qualità delle pagine.
Ma non è così.

La valutazione dell'E-A-T è solo una delle fasi della valutazione della qualità delle pagine. I valutatori iniziano con lo stabilire lo scopo, dopo di che cercano di determinare se la pagina può essere attendibile (E-A-T), poi esaminano la qualità del contenuto principale e, infine, verificano se la pagina fornisce una buona esperienza utente.

Si potrebbe affermare che l'importanza dell'E-A-T è diminuita nell'ultima edizione delle linee guida dei raters, dato che il numero di volte in cui il concetto è menzionato nel documento è sceso da 186 a 135, rispetto l'edizione precedente.

Cronostoria dell'E-A-T

Il concetto E-A-T apparve per la prima volta nel 2003 visse un'esistenza poco rilevante fino al 2013 ma partiamo dall'inizio.

  • 2003
    Probabilmente già nel 2003 si mormora che Google abbia organizzato una squadra di valutatori e che stia lavorando per preparare gli utenti abituali di Internet per lavorare come "classificatori di qualità" e rivedere manualmente l'indice di ricerca.
  • 2008
    Vengono svelate per la prima volta le istruzioni fornite ai classificatori di qualità e, anche se eloquenti, contengono solo i più basilari parametri di qualità della pagina che hanno per lo più a che fare con la rilevanza del contenuto.
  • 2013
    Dopo una serie di fughe di notizie, Google decide finalmente di rendere pubbliche le linee guida, ma scopre poi che la versione pubblica è molto più breve di quella svelata in nel 2008.
    Questo è anche l'anno in cui il documento menziona per la prima volta il termine E-A-T.
  • 2015
    Google rilascia finalmente la versione completa delle linee guida e da questo momento in poi i SEO sono pienamente consapevoli dell'E-A-T, ma non diventa ancora fonte di preoccupazione come lo è oggi.
  • 2018
    Il 1° agosto, Google rilascia un importante aggiornamento dell'algoritmo principale e tutto il traffico organico del web va in tilt.

Gli esperti SEO si affrettano a cercare la causa del problema e a ripristinare i propri posizionamenti e lamentano un bug di Google, ma il motore di ricerca insiste sul fatto che si tratta di un aggiornamento ad ampio spettro e che non c'è nulla di specifico da correggere.

Questo, fino a quando Danny Sullivan, il referente pubblico di Google per la ricerca, non suggerirà qualcosa circa le linee guida dei Quality Rater e come migliorare i contenuti.

Danny Sullivan suggerisce come migliorare i contenuti delle pagine

Probabilmente questo era un commento mirato a calmare gli animi, ma molti la presero a cuore.

Nei primi giorni dell'aggiornamento, sembrava infatti che i siti web medici fossero stati colpiti in modo sproporzionato; nelle linee guida dei valutatori, i siti web medici sono specificamente indicati come quelli considerati al più alto standard di qualità.

Era quindi facile supporre che l'aggiornamento e le linee guida fossero direttamente collegati.

È stato allora che gli esperti SEO hanno iniziato a valutare le linee guida dei raters e le correzioni possibili da applicare.
Queste istruzioni indicavano dozzine di parametri sulla qualità delle pagine e i SEO compresero appieno il significato di E-A-T.

Prima di allora nessuno prestava davvero attenzione all'E-A-T e si stava profilando un'area delle linee guida in cui i SEO potevano lavorare su un grande margine di miglioramento.

Da quel momento in poi, l'E-A-T aveva guadagnato popolarità nella comunità SEO. Ora l'E-A-T viene consigliato sia come un modo per riprendersi dall'aggiornamento dell'agosto 2018, sia come un modo per ottenere migliori posizionamenti in generale.

L'E-A-T ha davvero importanza per la SEO?

Il concetto di E-A-T comprende una dozzina di fattori che migliorerebbero effettivamente la qualità delle pagine, ma solo come percepite da valutatori di qualità umani e dagli utenti in generale.

Non c'è mai stata alcuna prova che l'E-A-T possa essere misurato algoritmicamente.

Infatti, Google ha subito affermato che non è possibile:

Danny Sullivan suggerisce come migliorare i contenuti delle pagine

Google ha anche confermato più volte che non può, o meglio non vuole tracciare vari segnali individuali considerati come parte dell'E-A-T:

Sulla reputazione dell'autore, John Mueller aveva commentato:

Non considererei le Linee Guida per i Quality Rater come qualcosa che i nostri algoritmi valutassero esplicitamente controllando la reputazione degli autori e poi usassero questi dati per classificare i vostri siti web.

 

Sulle recensioni aziendali, John Mueller aveva commentato:

Non vorremmo usare l'E-A-T per il settore aziendale / business.

Esistono vari tipi di problemi riguardo a fonti di dati per la valutazione dell'E-A-T di un sito web aziendale. Dobbiamo essere assolutamente sicuri su ciò che effettivamente sia rilevante per gli utenti, piuttosto che affidarci ciecamente a valutazioni di terze parti.

Per quanto riguarda la verifica dei fatti, la whitepaper di Google sulla lotta alla disinformazione dice chiaramente:

Il nostro sistema di classificazione non identifica l'intento o l'accuratezza fattuale di un dato contenuto.

Sulla freschezza dei contenuti, John Mueller ha commentato:

La freschezza è importante ma non la usiamo sempre perchè spesso ha senso mostrare contenuti che per anni ci sembrano rimanere rilevanti.

Sulla grammatica, John Mueller aveva commentato:

È sempre bene risolvere problemi noti con un sito, ma Google non conterà i tuoi refusi.

Sui segnali dei Socials, Gary Illyes ha commentato:

È stato divertente leggere alcuni SEO scrivere: "vediamo molti like su Facebook inerenti alcuni contenuti, ecco il motivo per cui quelle pagine si posizionano meglio."
Ma quei Like non erano la causa della visibilità.

Il vero motivo è che probabilmente in quella pagina c'era qualcosa di veramente interessante che ha attirato molti like su Facebook.
Questo è esattamente il motivo per cui i contenuti migliori piacciono a Google (oltre che a Twitter e Facebook).

Detto questo, Google usa un altro segnale che punta all'EAT e non è lo stesso di cui parlano nelle Linee guida per la valutazione della qualità.

Ecco un estratto della whitepaper di Google sulla lotta alla disinformazione:

whitepaper di Google, come combattiamo la disinformazione.

Per la delusione di tutti, il segnale che Google usa per determinare l'E-A-T è il più antico: il PageRank, alias i backlink, alias il numero e la qualità dei link che puntano alla tua pagina.
I backlink sono qualcosa su cui ogni esperto SEO ha lavorato molto prima che ci fosse anche solo una nozione di E-A-T, quindi non c'è davvero nulla di nuovo da spiegare.

Come migliorare il ranking di un sito

Se vuoi dare alla tua pagina una spinta, allora no, ottimizzare l'E-A-T non ti aiuterà.
Da quello che dice Google sull'uso dei segnali E-A-T e dal modo in cui i valutatori di qualità sono istruiti a valutare, possiamo dire con una certa sicurezza che non c'è ancora modo di determinare l'E-A-T algoritmicamente: qualsiasi ottimizzazione E-A-T si faccia, è improbabile che Google la "veda".

Migliorare la qualità della pagina?

Assolutamente sì.

Le linee guida per i valutatori di qualità contengono una tonnellata di ottimi consigli, E-A-T ed altro, per migliorare la qualità delle pagine.
Il miglioramento della qualità potrebbe non essere rilevato dall'algoritmo, ma agirà sicuramente su una migliore esperienza dell'utente e affinerà il tuo business.

Essere credibili e persuasivi, lo dico sempre, è più importante che essere visibili!

L'esperienza utente, a sua volta, aumenterà il valore dei contenuti e contribuirà indirettamente al posizionamento: il miglioramento deve essere parte di una strategia SEO!

Per stare al passo con l'algoritmo

Ben Gomes, VP di Google di Search Engineering ha detto che anche se le linee guida dei raters non sono l'unico segnale per il posizionamento, sono il riflesso molto accurato della direzione che sta prendendo il motore di ricerca.

Con un PageRank perfezionato, un brevetto sulla catalogazione delle entità testuali, e oltre 16.000 segnali di qualità che portano migliaia di aggiustamenti dell'algoritmo all'anno, è praticamente garantito che un giorno Google sarà in grado di valutare tutti i criteri E-A-T autonomamente.

E quando Google introdurrà un punteggio E-A-T nel suo algoritmo, non sarà più possibile ingannarlo.
Ecco perchè non è una cattiva idea iniziare ad ottimizzare l'E-A-T da adesso, non in modo superficiale, aggiungendo un elemento pagina qua e là, ma costruendo una reputazione positiva per il tuo brand, i tuoi autori e i tuoi prodotti.

Non è esattamente ciò a cui miri, in definitiva?

Considerazioni finali

Anche se le affermazioni sul fatto che l'E-A-T sia un fattore di ranking sono per lo più prive di fondamento, la qualità dei contenuti continua ad essere un argomento molto popolare tra i SEO.

Il problema è che credo che la maggior parte di noi preferirebbe occuparsi di problematiche SEO comprovate piuttosto che di incertezze.

In realtà, ad oggi, l'unica preoccupazione SEO comprovata che ha a che fare con l'E-A-T è l'autorità di pagina e del sito, ricavata dai backlink e i backlink li attiri solo se sul tuo sito hai contenuti di qualità.

Chi vuoi che linki il tuo sito se hai scritto stupidaggini?

 

 

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Andrea Giudice Esperto seo e consulente google ads itlaiaAndrea Giudice, esperto SEO e consulente Google ADS

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