
Voglio condividere questo piccolo e banale caso di studio SEO sulla sitemap.xml
Metto online un sito: lightman.it.
Il sito tratta un argomento a me molto caro: spettacoli con laser.
Durante la creazione di una pagina e per errore assegno ad essa un meta noindex, poi a lavori ultimati invio la sitemap.xml
Nella sitemap.xml il tag relativo a quella pagina è:
<url>
<loc>https://lightman.it/cake-mapping/</loc>
<lastmod>2020-05-01</lastmod>
<changefreq>weekly</changefreq>
<priority>0.9</priority>
</url>
Mi accorgo della svista e rimuovo il noindex dopo l'invio della sitemap ma oramai è troppo tardi: a differenza di tutte le altre, quella pagina non viene indicizzata e a nulla servono i tentativi di rimediare l'errore perchè un nuovo invio della sitemap e la forzatura una nuova scansione dell'url tramite la Search Console, la pagina continua a non apparire tra le serp.
Google ha considerato come valida solo la prima scansione del bot e una volta trovato il noindex, la pagina è diventa inaccessibile, o meglio, non indicizzabile.
Dopo qualche ora, la Search Console mi ha inviato un messaggio:

Google ha notato quindi un conflitto:
Probabilmente, prima o poi la notifica dei problemi di copertura mi sarebbe arrivata ma cambiando la data della sitemap.xml ho atteso poche ore.
Pare banale ma la data nella sitemap.xml determina il momento di partenza per il conteggio del valore del tag <changefreq>.
Talmente banale che finora non lo avevo ancora letto da nessuna parte, neppure sulla pagina del ufficiale dove viene descritto il protocollo: https://www.sitemaps.org/protocol.html
Il giorno dopo, mi è arrivato questo messaggio dalla Search Console:

Avessi cambiato l'url della pagina, avrei risolto immediatamente ma non mi sarei divertito.