
Che meraviglia questi dibattiti sulle coppye gay, le adozioni e i family day vari.
Dal canto mio, da perfetto agnostico in tutto, non ho neanche voglia e tempo di osservarti mentre cerchi di capire cosa è meglio o non è meglio per altri; non per te, chiaramente, perchè il tuo unico problema, nel peggiore dei casi, è il dover cercare di spiegare qualcosa che non comprendi a tuo figlio/a.
Figurati, ci sono già altre piccole grane che non ti consentono di essere obiettivo su tematiche oscure e ignote, come il semplice parlare di sesso con la tua prole, per carità, lasciamo perdere.
Non sei in grado di descrivere a livello tecnico come viene concepito un bambino a tuo/a figlio/a e pretendi di spiegare concetti come convivenza serena tra due persone?
Sarà che quando pensi a due individui che convivono, non riesci a smettere di immaginarteli a letto mentre fanno "le sconcerie".
Si, sono le cose sconce. Fossero serene e cristalline, ne parleresti con i tuoi cari, no?
No no, meglio tenere tutto nascosto e che siano gli altri a spiegare o "madre natura" a fare il suo corso.
D'altronde, con te ha funzionato, no?
Conosco un bambino a cui sono morti mamma e papà in un incidente. Lui, si è salvato (2004, Novi Ligure).
È stato disposto che il bambino andasse a vivere con due suoi parenti, due fratelli, suoi zii, all'epoca, uno di 28 anni e l'altro di 32 anni, che condividevano un appartamento.
Dopo 4 anni, il bambino superato lo shock della perdita dei genitori, tornò a vivere tranquillo e sereno.
Secondo te, se tra quei due uomini ci fosse stato del tenero, cosa sarebbe cambiato per il bambino, a parte l'essere dovuto andare in orfanatrofio per il pregiudizio e la prospettiva di una vita rovinata dai tuoi insulti?
Secondo alcune osservazioni, la maggior parte dei contrari alle adozioni gay sarebbero i componenti di coppie senza figli; in particolare, coppie che hanno scelto di non averne.
Ovviamente, poi, va sempre a finire che è uno solo dei due che sceglie di non averne; l'altro si adegua e diventa contrario alle adozioni gay. Fantastico.
Poi, ci sono quelli che hanno problemi con il padre; per carità, gliene è bastato solo uno di padre, pensa ad un bambino che se ne deve sorbire due.
Per caso, lo hai notato che sto parlando di coppie maschili?
Eh si, perchè fossero due donne, magari attraenti, il problema non susisterebbe.
Secondo me, vedessi due biondazze baciarsi in pubblico, saresti anche disposto eleggerle baby sitter per i tuoi figli, altro che palle.
L'essere agnostici, in questo caso, la vedo come il concentrarsi sulla soluzione dei propri problemi.
Ma dico, ma cosa ti cambia se due persone dello stesso sesso adottano un bambino o vanno a vivere assieme?
Ti senti obbligato a giustificare a qualcuno la loro scelta? Ah, si, a tuo figlio che te lo chiede: "Papà... ma quei due come mai vivono assieme?" (?).
Perchè mai chi è contrario alle adozioni gay, non porta argomentazioni valide ma supposizioni prese da Feisbuc, e come supporto, foto di depravati che nulla hanno a che vedere con la tematica relativa alla semplice amorevolezza?
Sappi che i tuoi timori contro le adozioni gay o lesbo (lo so, loso, su queste ultime non ti poni il problema, ma vai avanti ugualmente a leggere, suvvia), l'esperimento con gli etero non ha funzionato molto bene.
Dagli etero, nascono individui gay e (fortunatamente, vero?) lesbo; nascono però anche individui violenti che talvolta massacrano la madre davanti ai propri figli, si, quei figli che madre natura gli ha concesso di ottenere in modo naturale.
Insomma, se l'esperimento con gli etero non ha funzionato, perchè non provare con le coppie omosessuali?
Magari, con loro funziona e va tutto bene, no?
Tipo, non si massacrano, non si fanno le corna, ecc..
In giro per il resto del mondo, "l'esperimento" ha sempre avuto successo; anche con quel bambino di cui sopra, l'esito è risultato positivo (ah, ovvio, scusa, i due zii non fanno le sconcerie).
Ehi... pssst... quando hai un'opinione, sei sicuro sia la tua?
Come hai detto? Un bambino non nascerebbe in una coppia omosessuale, perchè trattasi di un processo innaturale?
E una coppia anziana che decide di adottare un bambino, che diritti avrebbe, quindi?
Ed una madre che non può avere figli?
Eggià... tutti contronatura... cavolo!
Cos'è che ti spaventa tanto, omofobo?
Omo, significa, uguale, lo sapevi?
L'omofobo, detesta tutto ciò che è uguale, quindi.
Bene, è il momento di diventare originale: inizia a risolvere i tuoi piccoli problemi con i tuoi genitori e figli.
Discuti pure con loro di masturbazione e di come è meglio fare l'amore con una persona e se non vuoi occuparti del problema (tanto, ci pensa madre natura, io mica mi sostituisco ma guardo i pornazzi di nascosto, e che non siano quelli della mia vicina di casa, per carità), non occupartene del tutto.
In poche parole: ma che cazzo te ne frega?
Scrivi, leggi.
Non passare il tempo a dire che "quando c'era lui si che si stava bene", non sapendo minimamente il perchè ed ignorando alcuni punti storici fondamentali.
Studia, smetti di attaccarti alla TV ed abbi un'opinione tua.
Spegni quel cazzo di televisore mentre pranzi o ceni con la tua famiglia e parla con loro; può essere che per la prima volta, ti crei un'opinione non dettata da altri.
Riesci a farlo a partire da 'stasera?
Smetti di lagnarti ed iniziare a fare REALMENTE qualcosa per te.
Sei donatore e sei uno di quello che va a donare il sangue durante la settimana per assentarti dal lavoro o fare sciopero il venerdì, così, sai, almeno ho il weekend lungo ?
Io sono omofobo. Ecco, detesto l'omologazione. Questa, omologazione.
A volte credo che tu, come tanti altri, vi troviate per caso un orifizio sulla faccia, come un "buco" dal quale aspriri aria; la stessa aria, in seguito, quando la espiri, la usi per emettere alcuni suoni, modulandoli in ampiezza, frequenza e armoniche.
In pratica, produci "la voce" ed altri, interpretano quei suoni.
Incredibile, eh!?
Ti lascio con una delle più belle sequenze che ho trovato in rete e mi sono preso la briga di trascrivere il testo (ammetto di avere usato un OCR).