Come creare contenuti per il tuo sito
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I contenuti del tuo nuovo sito web

I contenuti grafici e testuali del tuo sito web: come realizzarli?

Il tuo sito web dovrà essere popolato principalmente da due elementi: contenuti testuali e grafica. Ecco come procedere per produrli.

I contenuti testuali del tuo sito

Se vuoi che il sito web sia visibile, inizia subito a sfatare il mito secondo il quale tanto testo non serve a nulla perchè lo non leggerà nessuno.
Il webmaster ti dovrà consigliare i benefici che un sito web acquisisce inserendo nelle pagine contenuti testuali scritti in una determinata maniera.
Ad esempio, eviterai di inserire superlativi (i migliori del settore) e frasi sviolinate (produciamo con amore) a cui nessuno crede e che non portano alcun guadagno in termini di semantica.
Ecco perchè è importante scrivere contenuti testuali ad elevato fattore "trust".

Testi Semplici

Ogni sezione del sito (pagina) dovrà essere redatta nel migliore dei modi, seguendo una precisa direttiva: scrivere in modo semplice.
I testi dovranno apparire come se si stesse parlando ad uno straniero che capisce poco la tua lingua, senza adottare terminologie giornalistiche o a doppi sensi.
Semplicità assoluta: soggetto, verbo e predicato.
Nulla dovrà essere scontato: si dovrà descrivere tutto, nei minimi dettagli, facendo attenzione a non svelare segreti di produzione.

Esempio di un sito web

Si deve realizzare un sito relativo ad una produzione di tubi di rame.

Il lavoro andrà pianificato a tavolino, di persona o in una conferenza .
Quante sezioni o pagine il sito dovrà ospitare?
Sicuramente, esisterà la home page, dove siamo, contatti, i tipi di produzione, i materiali impiegati.
Abbiamo quindi cinque macroargomenti.

Nella home page inseriremo la presentazione aziendale con alcune introduzioni alle altre pagine e le nozioni base per fare capire, nel minor tempo possibile all'utente che ti ha trovato, d'essere approdato sul sito che cercava. Ricorda, è importantissimo!
Nella pagina dove siamo, la classica mappa con percorso di tracciabilità, sarà accompagnata da altro testo; a seguire la sezione contatti dove appariranno sempre i numeri di telefono (oltre che nel footer, ovvero, la parte inferiore delle pagine del tuo sito web), e le varie email, con possibilità di usare un form di contatto.
Tieni sempre presente che meno informazioni chiederai all'utente e meno obbligo di decisione su quale email contattarti, più facilmente il tuo nuovo cliente ti chiamerà.

L'utente dovrà approdare nella pagina contatti, dovrà inserire il proprio indirizzo email, il testo del messaggio e non dovrà scegliere tra dieci indirizzi email dove porre una domanda.
Sono ancora troppi i siti che offrono più email di contatto (tecnico, segreteria, direzione, personale, ...), obbligando l'utente ad ulteriori click e confondendolo perchè, inevitabilmente, avrà una domanda da porre ad un servizio non elencato (ed ecco che in breve tempo, il webmaster medio configurerà la solita email richieste varie).
Passerai alla sezione tipi di produzione, elencando le tipologie, non dimenticando i vantaggi, applicazioni d'uso, caratteristiche tecniche.
Ultima pagina, i materiali impiegati: quale tipo di rame, gli isolanti, le differenti tipologie relative alle applicazioni.

Ora che hai segmentato gli argomenti principali, inizia ad approfondire ogni sotto argomento in ulteriori segmenti, idealizzando un percorso produttivo testuale a piramide.
Ogni macroargomento, sarà spezzettato in sottoargomenti, sempre più approfonditi, tenendo sempre a mente la regola del valore del testo: evita di dilungarti in qualità eccelse e superlativi inutili.

Lo schema mentale per produrre contenuti testuali per il tuo sito web

Non iniziare dalla Home Page

Si, hai letto bene: la home page lasciala per ultimo.
Inizia a produre i contenuti delle altre pagine e scrivi più che puoi. Anzi, di più.

Fermati, riposati, e poi ricomincia magari dopo 24 ore.
Prendi nota delle idee che ti possono venire in mente durante la giornata, poi aggiungile allungandole il più possibile, spezzando argomenti in sotto argomenti, per poi approfondirli.
Quando avrai prodotto tanto (ma tanto!) testo, puoi passare alla Home page.
Nella Home Page, solitamente, aggiungo una piccola intro (10 righe, non di più) degli argomenti trattati nelle pagine secondarie del sito e un tasto leggi tutto.
La Home Page conterrà il nome del sito, che non corrisponde di certo al nome dell'azienda o al nome di dominio per non incorrere in strane penalizzazioni e una descrizione approdondita di quello che fai.
Produci tubi di rame? Bene: descrivi cos'è un tubo di rame.
Lo trovi banale? Si, lo è, allora?

Testi emotivi

I motori di ricerca non sono emotivi. Google, non sente i sapori, non comprende i doppi sensi e le frasi ambigue.
Se vuoi scrivere che il tuo ristorante trasmette vibrazioni positive nelle pietanze ed usi terminologie similari in tutti i testi del tuo sito, probabilmente metterai in crisi sia Bing che Yahoo ma non disperare: esiste un modo per adottare queste terminologie: segui quanto ho suggerito finora e, in un altra parte di testi che mi fornirai, aggiungi pure i fattori emotivi.
Al resto, ovvero, a non confondere Yahoo e Bing, penserà il tuo webmaster di fiducia. Ricorda però di non esagerare.

Sei in grado di produrre contenuti testuali?

È importante sapere che in caso di difficoltà, è possibile avvaleresi di un servizio di copywriter professionale.
Per la produzione di siti web ad alta visibilità, mi avvalgo di un'azienda specializzata con cui collaboro.
Sarà mia premura consigliarti la soluzione migliore ma sappi già da subito che scrivere contenuti testuali adatti ad un sito, non è semplice.
Il mio consiglio è sempre  quello di lasciarlo fare a chi è del mestiere.

Cosa cerca il tuo cliente?

Ricorda: l'utente ospite del tuo sito, ha pochissimo tempo per decidere se rimanere o cercare e trovare un tuo concorrente su Google, quindi, se costui cercava tubi di rame, la prima scritta che dovrà apparire davanti ai suoi occhi, bella grande, sarà TUBI IN RAME e non il nome dell'azienda, che potrà apparire in testa assieme al logo, a dimensione inferiore.

Si guiderà lo sguardo dell'ospite sui punti più importanti della home page, avendo premura a non nascondere troppo il modo per contattare l'azienda.
All'utente, infatti, non interessa nulla della storia di com'è nata l'azienda, della famiglia che dal 1846 produceva rame ed altre informazioni utili solo al padrone del sito.

Questa filosofia di navigazione dovrà essere applicata a tutte le pagine del sito: non è detto infatti che il portale venga trovato solo dalla home page.
In ambito SEO, si suol dire che le Home Page sono morte: significa che i siti ora sono raggiungibili dai risultati dei motori di ricerca da tutte le pagine interne, che dovranno necessariamente essere tematiche con l'argomento principe del solito sito di esempio: tubi di rame e nient'altro.

Accade ancor oggi di frequente di trovare siti i cui webmaster tralasciano di eliminare i segnaposto dei template, caratterizzati dal lorem ipsum.
Un motore di ricerca che sta tentando in tutti modi di capire la tematica del sito, non avrà certo le idee chiare di cosa tratta il tuo sito se in alcune pagine troverà il famoso testo di Cicerone.

Avere un Blog sul tuo sito web

L'importanza di ospitare un blog sul tuo sito è straordinaria.
Cos'è un blog?
Un blog è un modo per pubblicare articoli aziendali relativi alla tua attività.
Il presente sito, ospita un blog di varie tematiche e seguendo il solito esempio, il tuo dovrà necessariamente parlare di rame e tubi, in tutti gli articoli.
Avrai una sezione ad accesso limitato con password; una volta "entrato", scriverai il tuo articolo, caricherai un'immagine e pubblicherai l'articolo semplìcemente premendo il puslante "invia". Volendo, sarai assistito per un periodo concordato nella stesura degli articoli.

Ricorda, il blog crea affiliazione.
Se prenderai la buona abitudine di pubblicare regolarmente articoli relativi alla tua produzione, l'utenza inizierà a porre fiducia in quello che fai.
Al blog, sarà possibile associare una news letter in modo da avvertire gli utenti iscritti di un tuo articolo.

La parte grafica: le immagini

Superata la prima fase, quella relativa alla stesura dei contenuti testuali, si dovrà affrontare la scelta delle immagini che andranno a popolare il tuo sito web.
Iniziamo subito con il dire che le fotografie che metterai sul tuo sito, non saranno scattate con un cellulare, neanche se si tratta dell'ultimo costoso modello, perchè, per definizione, un cellulare non fa belle foto.
Arruolerai un fotografo dotato di una camera digitale professionale, con un'ottima (e costosa) ottica, quindi, escluderai anche servizi fotografici provenienti da camere a basso costo.
Sappi che un'occhio attento noterà sempre la distorsione delle focali ridotte e di scarsa qualità.
Se tu non sei in grado di notare differenze tra una foto scattata con un cellulare ed una proveniente da una camera professionale, sappi che esistono persone che riescono a farlo; non vorrai per caso fosse qualche tuo cliente, una di queste persone?
Se il tuo sito web sarà la carta d'identità della tua azienda, dovà apparire nel migliore dei modi.

Acquistare fotografie

Esistono casi in cui non è possibile affidarsi ad un servizio fotografico; mi riferisco a siti web relativi a servizi generici o molto di nicchia, ad esempio, uno studio legale di un avvocato divorzista (e nel mio portfolio, troverai un esempio di un magnifico sito realizzato per quel settore).

In casi come questo, vengono incontro le solite fotografie a licenza gratuita che si trovano in rete, oppure, le ottime immagini acquistabili da siti come 123rf, su cui rovistare in un archivio immenso da cui attingere immagini altamente professionali ad un costo accessibile (mediamente, con 40€ è possibile farsi un sito con tre o quattro pagine).
Consiglio sempre di porre un occhio di riguardo alle licenze delle foto.

Detto questo, è doveroso precisare che quelle foto possono apparire in rete anche su altri siti, riducendo la prercezione di professionalità che intendi offrire al tuo cliente; le fotografie personalizzate sono sempre la scelta migliore, tenendo presente che anche queste ultime sono soggette a furti.

Conclusioni

Un sito web visibile, necessita sempre di ricchi contenuti testuali, rilevanti e pertinenti con l'argomento principe del sito.
Se vuoi fare un'analisi preliminare del tuo sito giusto per capire cos'ha capito Google di te, digita nella caselle di ricerca del motore: "site:[nome del tuo dominio]"
Dovranno apparire le pagine in ordine di importanza e ciò che il motore ha trovato.
Se non è la home page ad essere prima e se noti un loremipsum da qualche parte, inizia a porti qualche domanda: ricorda che i tuoi clienti ti cercheranno su Google, Bing o Yahoo, ovvero, si comportano come te quando hanno bisogno di qualcosa.
Se appari tra i primi posti, ti chiameranno. Se non sei presente, chiamano un tuo concorrente.
Tu, non fai così, in fondo?

Le immagini servono a colpire l'occhio e a rendere il sito piacevole, navigabile e sono inevitabili nei cataloghi: curale e non usare cellulari per scattarle.

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