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Siamo soli. Probabile.

Si arriva sempre a parlare di misteri quando si chiacchiera tra amici. Alieni e fantasmi sono i discorsi più gettonati.
E' sufficiente passare una serata in compagnia che lentamente è li che si finisce. Sbaglio?
Ho deciso di scrivere questo post perchè chi vuole intraprendere me questa discussione almeno sa già come la penso e:
- primo: evito di annoiarmi ascoltando ipotesi deliranti
- secondo, non debba ripetere sempre le stesse cose.

UFO nel bosco
UFO di Anderson

Quello che mi fa riflettere è che più si è stressati, più si cerca di trasformare l'ordinario in straordinario.
Evidentemente, per alcuni tutto ciò che li circonda non è soddisfacente perciò sono alla continua ricerca di stimoli che rendano il tutto più coinvolgente e interessante.
A conferma di ciò, è sufficiente ricordare che il numero di avvistamenti UFO sale vertiginosamente in presenza di conflitti e tensione sociale: più aumenta lo stress, più si vedono astronavi (fonte).
Ma anche fantasmi, perchè generalmente la confusione tra le due tematiche è mostruosamente alta. Non ho mai capito il perchè.
Ma che c'entra?
Che facciano entrambi parte della squadra di soccorso in grado di salvarci da questo immane presente o imminente futuro?

 

Le ipotesi e...

E' triste poi sapere che ad una materia seria e affascinante qual'è la ricerca e l'ipotesi di una vita non terrestre, vengano sottratti tutti i fondamenti scientifici, si rifiuti di accettarli o anche solo di ascoltarli.
Un po' come tornare indietro di centinaia di anni, tra leggende e superstizioni, tra streghe e maghi, tra dei della pioggia e folletti nei boschi.
Eppure, le stesse persone che rifiutano di analizzare alcuni concetti tecnologici elementari le vediamo poi discutere in maniera animata su altre tematiche alquanto terrene e comprovate pure a livello scientifico. Solo l'argomento ALIENI lo affrontano in maniera leggera e superficiale.

Ma se si è veramente interessati ad un argomento, perchè non incrementare la cultura su di esso?
Certo, i complottisti affermeranno che i canali informativi scientifici sono manovrati, ma vi chiedo: i vostri canali informativi quali sono?
Le supposizioni?
La trasmissione Voyager?
Un libro di un cartomante o astrologo che prevede uno sbarco imminente?
In quest'ultimo caso, la storia è piena di profeti che prevedono l'arrivo di un messia, numericamente possono bastare.

Eppure, esistono fonti molto autorevoli che spiegano ottimamente l'argomento.
Mi piace sempre ricordare lo stupendo saggio di Asimov "Civiltà Extraterrestri" che espone tutto in maniera scientifica ma improbabilità e certezze vengono comunque ostinatamente nascoste sotto la penombra delle superstizioni e delle leggende religiose.

 

...le frottole

A peggiorare le cose, esistono i Fufologi (termine coniato dal collega - seguitissimo - blogger, Paolo Attivissimo) e i falsificatori.
I primi sono persone che pur di sostenere l'autenticità di avvistamenti, inventano storie a dir poco deliranti con nulla di scientifico e sostenute unicamente da passaparola e / o interpretazioni personali provenienti letture su riviste di gossip o libri da spiaggia.
Di questi fanno parte anche i soliti complottisti, sostenitori delle tesi per cui alcuni governi nasconderebbero verità davvero uniche sugli alieni (sono tra noi, i militari sanno tutto, area 51, ecc).
A tal proposito, mi piace sempre ricordare che solitamente, a capo di grandi enti, siedono persone che difficilmente sanno accendere un computer. Dura da digerire ma è proprio così.
Costoro, secondo voi, avrebbero preso accordi con esseri di altri mondi?

I falsificatori invece, come dice il termine, progettano a tavolino e creano falsi avvistamenti o stupendi cerchi nel grano che alcuni "esperti" definiscono assolutamente autentici.
Peccato che poi queste opere vengano smentite dagli stessi autori, come il cerchio mostrato in questa foto, dichiaratamente falso.
Ma dai, su: l'alieno si sarebbe anche divertito a lasciare il proprio volto?
Una fototessera spaziale? Su un campo di grano?

Cerchi nel grano falsoFamoso Crop Circle falso

Questo crop circle periodicamente torna.
E' stato dichiarato falso qualche anno fa ma programmi come Voyager e Mistero ogni tanto lo ripropongono.
Ma si, è giusto così. La speranza è ultima a morire, no? Prima o poi, qualcuno verrà a "salvarci".
(fuori tema: mi rivolgo a voi esperti di crop circle: che significa la frase "Stessa impronta magnetica"? Tecnicamente, non ha senso)

A proposito di cerchi nel grano, sollevo un dubbio che mi ha sempre attanagliato.
Perchè dovrebbero essere gli alieni a disegnarli?
Direte: e chi se no?
Risposta esatta! O alieni o fantasmi. Li ci fermiamo.
Vero. Non riuscirei ad immaginare altro, anche se la vastissima letteratura fantascientifica a cui tanto sono legato, suggerirebbe almeno un'altra decina di ipotesi.

Ipotizziamo che i creatori di queste opere siano esseri che da un altro tempo inviino messaggi, ovviamente, dal futuro, perchè dal passato che io sappia nessuno l'ha fatto; la domanda è un po' banale:
perchè proprio nel grano?

Perchè non nella sabbia (in giro ce n'è tanta)?
Se qualcuno o qualcosa è riuscito a sviluppare una simile tecnologia in grado di esprimersi graficamente a distanza di spazio-tempo, perchè mai dovrebbe attendere che sia disponibile del grano in un campo per potere lasciare un messaggio? Il grano cresce solo una volta all'anno: possibile che costoro non abbiano pensato al problema che di inverno non è possibile mandare messaggi? Una svista nel progetto di trasmissione dati?
Come? Vi state mica riferendo al fatto che il grano ha un valore simbolico / energetico particolare?
Se le cose stanno così, allora torniamo al punto iniziale. O Alieni o fantasmi.

Crop circle in Sardegna, comune di Ottala.
Foto di Andrea Giudice, 8.7.2012
Il disegno è stato creato dal comune.

 

Dal loro Pianeta

Ma gli alieni sono alieni. Sono Extraterrestri e ci piace immaginarli nel loro pianeta.
Ecco che da qualche parte nel cosmo esiste un'altra civiltà sviluppata tecnologicamente ma già a questo punto ci si ferma per una riflessione.
Il loro sviluppo potrebbe aver preso un'altra direzione non propriamente tecnologica.
Una forma di vita aliena che possa interagire con noi deve possedere una compatibilità fisica e perciò, tecnologica.

Escludiamo la presenza nel nostro sistema solare di altre forme di vita oltre la nostra: oceani di ammoniaca e metano, fiumi di metallo fuso o corpi gassosi muniti di campi gravitazionali e magnetici spaventosi non sono propriamente l'ideale per i nostri amici.
Però, in un altro sistema solare potrebbe esistere un mondo le cui condizioni risultano ideali per lo sviluppo di una forma di vita, ovviamente intelligente e compatibile tecnologicamente con noi.
Essi dovrebbero essere almeno più progrediti rispetto noi perchè fossero appena nati, dovremmo attendere qualche milionata di anni ma di questo ne parlerò più avanti.

Il loro pianeta non sarà molto vicino al nostro: il sistema solare più vicino dista almeno una decina di anni luce (fonte).
Tralasciando le spiegazioni tecniche, mi limito solo a dire che una distanza simile è praticamente inconcepibile (anche se in ambito distanze cosmiche è praticamente dietro l'angolo).
Ecco quindi che i nostri vicini adottano una tecnologia in grado di fare un balzo ed arrivare da noi in un istante.
In tutta la letteratura fantascientifica, il Balzo prevede vari nomi: salto nell'iperspazio o velocità warp.
Fantascienza? Abbastanza. In teoria è possibile solo che non siamo ancora capaci (fonte).

 

una nave alienaNave aliena a velocità warp

Alieni gonfiabili
Alieni gonfiabili.
Più facili da trasportare a velocità warp


In un baleno, gli alieni sono qui e che succede?
Ma cadono, no? Cadono!

E dove?
Ma in America, che discorsi.
E se non cadono?

Intanto, potrebbero essere avvistati ad occhio nudo.
Di notte si vedono un sacco di luci nel cielo: perchè qualcuna non potrebbe essere una nave in perlustrazione?
Ve lo dico io: potrebbe non esserla perchè le astronavi sicuramente non hanno lampadine. Pare una battuta ma perchè mai si dovrebbero installare sistemi di illuminazione all'esterno di un astronave?
In caso di nebbia?

 

Eccoli

In ogni caso, arrivano gli alieni e per prima cosa prendono accordi con i capi di questo mondo, i quali suggeriranno oppure ordineranno loro di non esporsi ai terrestri comuni e rimanere nascosti.
Dopo quanto esposto, non vi pare un po' traballante la tesi?
Una civiltà così progredita, credo possegga trascorsi etici differenti rispetto i nostri.
Siamo vittime di concetti talmente scontati che potremmo apparire illogici e assurdi se osservati dall'esterno.
Ad esempio, il concetto "Gerarchia" è prettamente terrestre.
La menzogna come il tenere una verità nascosta potrebbe essere incomprensibile.
Ma esistono altri punti interessanti da valutare.

Quanto tempo impiegate a leggere questa riga di testo?
Tre secondi? Quattro? Due?
Questi sono i tempi dei nostri processi mentali.
Dovremmo essere compatibili anche da questo punto di vista: se "loro" impiegassero dieci minuti per elaborare un concetto per noi comprensibile in tre secondi, le cose si rivelerebbero problematiche.
Naturalmente, viceversa: potrebbero possedere tempi di elaborazione mentali istantanei rispetto i nostri umanamente accettati.
Tralasciamo altri particolari come la necessità di temperature o campi gravitazionali compatibili.

Ammettiamo che tutto coincida.
Come potremmo reagire se venissimo a conoscenza che sono già tra noi (un urrà per i complottisti)?
Pensate: siamo in grado di litigare con i vicini di casa, di vedere in malo modo una cultura differente dalla nostra o di odiare un omosessuale.
Siamo etnocentristi e razzisti.
Come reagiremmo di fronte ad un essere di un altro mondo quando verremo a scoprire che non è venuti a salvarci?
Un tizio venuto per quel motivo lo abbiamo crocefisso poco tempo fa; non credo sarebbero state sufficienti frasi ad effetto su Facebook con annesso "condividi se sei d'accordo per salvarlo".

 

Il primo contatto

Essendo terrestre, posso solo supporre che chi viene qui sia scienziato o studioso, con un etica di primo contatto molto avanzata:
Ci trovano
Ci studiano
Comprendono quanto siamo retrogradi perchè ci comportiamo come loro ai tempi della pietra
Attendono che ci civilizziamo senza interferire, perchè loro non devono risolvere le nostre magagne. Per questo compito ci sono gli angeli, quasi mi scordavo.

No grazieTerrestri? No, grazie.

Snocciolato il discorso del primo contatto, voglio riflettere su coloro che attendono un segnale radio dallo spazio.
Abitiamo questo mondo da 2.5 milioni di anni (fonte) e da circa un centinaio abbiamo imparato i rudimenti della comunicazione via radio.
State bene attenti: l'universo ha 13.5 miliardi di anni (fonte).
Prima di proseguire, avete idea di cosa significhi un numero del genere?

[Focus mode: on]
Provate a contare fino ad un miliardo scandendo un numero al secondo e tenendo presente che oltre una certa cifra le numerazioni sono composte da termini talmente lunghi da impiegare ben più di un secondo nel pronunciarle. Provate: 426 milioni, ottocento venti seimila, seicento quaranta due. Minimo quattro secondi.
Ipotiziamo di riuscire a contare un miliardo di secondi. Ebbene, un miliardo di secondi sono quasi trentadue anni!
[Focus mode: off]

13.5 miliardi di anni non sono pochi e noi stiamo giocando con i walkie talkie da meno di un centinaio di anni; in maniera un po' più performante, da pochi anni con le microonde e particolari sistemi di antenne.
Per trasmettere un messaggio, dovremmo irradiare un segnale a 360°, contemporaneamente in tutte le direzioni e sperare che ci sia qualcuno in ascolto. In quel momento, oltretutto!
Già, perchè magari quel qualcuno è nato, evoluto e estinto nel corso dei 13.5 miliardi di anni.
Oppure, deve ancora nascere ed evolversi per arrivare a progettare una radio in ascolto sulla nostra stessa frequenza di trasmissione.

Quante sono le probabilità, considerando pure lo scarto di decine, centinaia o migliaia di anni prima che il segnale giunga (se arriva!) a destinazione?
Mettiamo pure che qualcuno da lontano invii un segnale, dovremmo tenere anche conto di un eventuale differenziale temporale.
Un secondo nel nostro continium potrebbe equivalere ad un ora nel loro, e viceversa.
E la rotazione terrestre: se il segnale arriva mentre le antenne sono dall'altra parte?
In tutto questo ammetto la mia ignoranza sul progetto SETI. Date una lettura a quell'articolo perchè molto interessante,

RadiotelescopioRadiotelescopio

 

La sonda Voyager

Nel '77, fu inviata nello spazio una sonda contenente alcune informazioni (fonte). Mi piace ricordare che Carl Sagan Partecipò al progetto.
Un film del 1984 intitolato Starman descrive un possibile svolgimento dei fatti (fonte)
Una civiltà extraterrestre accoglie la Voyager ed invia un loro esponente sulla Terra.
Lascio immaginare come va a finire, perchè quello che accade nel film è esattamente ciò che accadrebbe nella realtà: lo bombarderemmo immediatamente perchè "invasore dei nostri cieli".

Immaginate quindi una portaerei gigantesca che incontra una canoa di pescatori e che viene affondata da lanci di pietre e bastoni.
Il paragone mi pare abbastanza appropriato.
(Nel film le cose si svolgono in maniera più romantica. Consiglio la visione)

Una civiltà progredita tecnologicamente e compatibile con noi in tutto, deve esistere in questo momento storico cosmico.
Potrebbe infatti essere che debba ancora nascere oppure sia già estinta.
Non adotterà sistemi radio per comunicare e possiederà un'etica aliena alla nostra, incomprensibile.
Se c'è stato qualcuno, se ci sarà qualcuno o se c'è qualcuno, deve trovarci a colpo sicuro, comprenderci e... tornare in un altro momento perchè ora non siamo propriamente una civiltà ideale per nessuno.

Faccia da stupito di un alienoAlieno dopo un incontro con i terrestri

 

- Non rispondo ai commenti su Facebook -

 

Commenti   
0 # bancher 2012-08-25 15:37
Super quoto tutto :-) ...tranne le prime due righe :-) noi terrestri preferiamo finire a disquisire di cibo e bevande:-).
Peace and love....tanto lo so che tu, Bowie, richards, campbell, gianni morandi,stallone, arnold schw, silvan, superpippo, e hefner, non appartenete a questo mondo!
Io vengo in pace...comunque :lol:
Condivido tutto! .... :-) ....
....quel film con jodie foster non era male...raccontava una storia dove diceva che sarebbe un po' egoistico pensare che con tutto sto spazio nell' universo ...siamo gli unici con un anima, sentimenti, intelligenza ecc. ecc. ecc. il titolo.... Contact...si può essere...
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0 # andrea giudice 2012-08-25 15:48
Il film era StarMan di Carpenter.
Ti riferivi a quello, Max?
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0 # bancher 2012-08-25 16:14
No, mi riferivo a Contact: it.wikipedia.org/wiki/Contact_(film)
Mi era piaciuto molto, se non l'hai visto butta un occhio ;-)
Vado a cercarmi anch'io Starman....dal trailer non me lo ricordo...lo associo sempre troppo e solo a Bowie :-)
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0 # Andrea Giudice 2012-08-25 16:22
Il film Contact l'ho visto ma la storia originale di Sagan è talmente bella che il film non ci si avvicina neanche lontanamente.
Vuoi un consiglio, Massimo? Leggiti il libro e rimarrai a bocca spalancata su un finale che nel film non viene neanche citato.
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0 # franco 2012-10-11 09:59
molto convincente bravo :roll:
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0 # Peppe 2014-02-27 10:36
Se poi volessero sterminarci per impadronirsi del pianeta o ridurci in schiavitù non credo che avrebbero bisogno di accordarsi coi governi. Anzi, col governo americano...
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